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CU 2025: il caso dei forfetari con fatture a cavallo d’anno

7 Marzo 2025
CU 2025: il caso dei forfetari con fatture a cavallo d’anno

Una delle più importanti novità relative alla Certificazione Unica 2025 è la soppressione dell’obbligo di trasmettere i modelli di CU relativi a percipienti che nel 2024 hanno adottato il regime forfetario o di vantaggio. Ma cosa accade nel caso di professionista in regime ordinario che ha ricevuto una fattura cartacea da un contribuente forfetario in data 30.11.2023, pagandola in data 15.1.2024?

L’art. 3 D.Lgs. n. 1/2024, introducendo il comma 6-septies nell’art. 4 D.P.R. n. 322/1998, ha disposto l’eliminazione della Certificazione Unica relativa ai titolari di partita IVA in regime forfetario (art. 1, comma 54-89 Legge n. 190/2014 e ss. mm.) a partire dall’anno d’imposta 2024, omettendo di disciplinare la specifica casistica in argomento.

La decorrenza dell’obbligo non annovera al momento esclusioni. Di conseguenza, a parere di chi scrive il professionista ordinario non dovrà emettere la relativa CU per una fattura pagata nel 2024. A supporto si evidenzia l’abrogazione del codice 24 della Certificazione Unica 2025 che di fatto inibisce tale possibilità (né sembra potersi utilizzare il codice 25 che è legato alle indennità diverse).

Vero è che, in tal caso, l’Agenzia non troverebbe alcun riscontro rispetto al dato reddituale del soggetto venendo meno la “contropartita” della fatturazione elettronica che ha accompagnato l’entrata in vigore della modifica normativa.

Questo documento fa parte del FocusCertificazione Unica 2025