• giovedì 03 aprile 2025
  • Aggiornato alle 06:00
ISA 2025: approvati i modelli e le istruzioni

Sono stati approvati i modelli con cui i contribuenti comunicano all’Agenzia delle Entrate, in sede di dichiarazione dei redditi, i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per il periodo di imposta 2024; è previsto che, al solo fine di acquisire le informazioni utili alla elaborazione dei relativi ISA da applicare anche alle società tra professionisti, ovvero alle società tra avvocati, i contribuenti che, nel periodo d’imposta 2024, hanno dichiarato redditi d’impresa derivanti dall’esercizio in via prevalente di determinate attività economiche, devono compilare il modello afferente quella specifica attività.

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 3 Aprile 2025
Approfondimenti
Conguaglio IMU 2024. Ravvedimento e regole per i rimborsi

Il D.L. n. 202/2024, c.d. Decreto “Milleproroghe”, post conversione in Legge n. 15/2025, all’art. 1, commi 2-bis2-ter, ristabilisce la tempestività, ai fini del saldo 2024, delle delibere di approvazione delle aliquote dell’IMU nonché dei regolamenti di disciplina del medesimo tributo, trasmesse al MEF, per il tramite del Portale del federalismo fiscale, entro il termine del 30 novembre 2024 rispetto al termine ordinario del 14 ottobre e pubblicate entro il 7 febbraio 2025. Nel presente approfondimento vedremo in che modo gestire il ravvedimento dell’eventuale conguaglio scaduto lo scorso 28 febbraio nonché eventuali rimborsi legati alla pubblicazione di aliquote più basse.

Commento di Andrea Amantea | 3 Aprile 2025
Rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni nel 730/2025

Con il modello 730/2025, riferito all’anno 2024, i contribuenti non titolari di partita IVA potranno indicare da quest’anno anche i dati relativi alla rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni da riportare rispettivamente nei nuovi quadri M e T. Si ricorda che l’omessa indicazione delle informazioni nel dichiarativo non pregiudica il perfezionamento della rivalutazione ma comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 8 del D.Lgs. n. 471/1997, fino ad un massimo di 2.000 euro.

Commento di Marco Bomben | 3 Aprile 2025
Tutto Quesiti: Le novità del Bilancio 2024 - Applicazione pratica

Durante la sessione di Applicazione pratica della Giornata del Master dedicata a “Le novità del Bilancio 2024”, vengono approfonditi gli aspetti operativi più rilevanti, tra cui la corretta rilevazione dei ricavi, la valutazione dei titoli dell’attivo circolante, la gestione del fondo smantellamento e ripristino, nonché la contabilizzazione delle imposte differite e anticipate. Attraverso esempi concreti e simulazioni, il corso offre strumenti utili per affrontare con maggiore sicurezza gli adempimenti connessi alla chiusura del bilancio 2024. Si presenta la trattazione dei quesiti posti dai partecipanti nel corso della diretta. 

Circolare TuttoQuesiti di Gianluca Dan, Roberta Provasi | 3 Aprile 2025
Adesione al CPB e contributi previdenziali nel quadro RR

L’adesione al concordato preventivo biennale fa rotta sul quadro RR del modello Redditi 2025 PF. Il reddito d’impresa o di lavoro autonomo, così come rideterminato nel quadro CP, può infatti costituire la base di calcolo della contribuzione previdenziale obbligatoria dovuta dagli iscritti alle gestioni di artigiani e commercianti e dai liberi professionisti iscritti alla gestione separata dell’INPS. Allo stesso tempo però i contribuenti potrebbero voler esercitare, proprio all’interno delle due sezioni nelle quali è suddiviso il quadro RR, le opzioni previste nel D.Lgs. n. 13/2024 (articolo 19 , comma primo, secondo periodo, per i soggetti ISA e articolo 30 , comma primo, per i forfettari) di versare i contributi sul reddito effettivo, se maggiore di quello concordato.

L'Opinione di Andrea Bongi | 3 Aprile 2025
La rilevazione e la classificazione degli strumenti derivati sulla base delle peculiari caratteristiche

L’impiego di strumenti finanziari derivati da parte delle imprese industriali e commerciali è sempre più diffuso, in particolare per finalità di copertura del rischio di tasso, di cambio o di prezzo. In questo contesto, anche il rendiconto finanziario, inteso come sintesi dei flussi di cassa effettivamente generati e assorbiti nel periodo, assume un ruolo chiave nel rappresentare l’effettivo impatto finanziario di tali strumenti.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 2 Aprile 2025
SCHEDE PRATICHE
Reverse charge nella dichiarazione IVA

Come noto il reverse charge, è il sistema di inversione contabile mediante il quale il soggetto passivo cessionario o committente diviene debitore dell’IVA, in deroga a quanto stabilito dall’art. 17, comma 1, D.P.R. n. 633/1972. Esso si applica solo a determinate fattispecie, individuate dall’art. 17, commi 5 e 6 D.P.R. n. 633/1972.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 1 Aprile 2025
La compilazione del quadro VQ nella dichiarazione IVA

Il mancato versamento del saldo di una liquidazione periodica in presenza di un credito IVA annuale comporta il ricalcolo del credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale. Ciò è collegato alla “particolare” modalità di compilazione del rigo VL30 del mod. IVA.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 26 Marzo 2025
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 31 Marzo 2025
La liquidazione controllata

La liquidazione controllata è una procedura di sovraindebitamento di carattere residuale nel sistema degli strumenti di regolazione della crisi. Il Codice privilegia, infatti, le procedure di composizione rispetto a quelle liquidatorie.
Con la liquidazione controllata il debitore si limita a dichiararsi sovraindebitato e a mettere tutto il proprio patrimonio a disposizione dei creditori, con l'obiettivo di pervenire al termine della procedura al beneficio dell’esdebitazione in presenza delle condizioni richieste.
La procedura è regolata dal Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza agli artt. da 268 a 277, mentre l'esdebitazione è disciplinata dagli artt. da 278 a 282.

Scheda pratica di Massimo Cruciat | 22 Gennaio 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude e navigazione web, i modelli vocali di OpenAI, Meta AI sbarca in Europa

Una svolta attesa da tempo nel panorama dell’intelligenza artificiale conversazionale: Claude, il chatbot sviluppato da Anthropic, può finalmente accedere al web in tempo reale; il 20 marzo 2025, OpenAI ha svelato un’evoluzione destinata a cambiare radicalmente il nostro modo di parlare con la tecnologia: una nuova generazione di modelli vocali capaci di ascoltare, comprendere e parlare come noi; dopo oltre un anno di attesa, Meta AI fa finalmente il suo ingresso in Europa. Ma lo fa in punta di piedi, con un set di funzionalità ridotto e un chiaro compromesso tra ambizioni tecnologiche e rigorose normative sulla privacy.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2025
Intelligenza artificiale: nuove regole per i datori di lavoro nelle aziende

Presentato il 20 maggio 2024, il DdL contenente disposizioni e deleghe al Governo in materia di Intelligenza Artificiale ha incassato quasi un anno dopo, il 20 marzo 2025, il primo via libera da parte del Senato. Infatti, l’Aula del Senato ha dato il via libera al disegno di legge delega (n. 1146) sull’Intelligenza Artificiale con 85 voti favorevoli e 42 contrari. Il provvedimento, che ora passa all’esame della Camera, introduce una serie di disposizioni che regolano l’uso dell’AI in diversi settori, con particolare attenzione alla giustizia, alle professioni intellettuali e alla tutela del diritto d’autore.

News e Commenti di Daniele Bonaddio | 27 Marzo 2025
Sindaci coop, relazione ad hoc
Occhio soprattutto al rispetto del carattere mutualistico
di Christina Feriozzi
Maxideduzione, calcoli in tilt
Disallineamento degli acconti anche per il costo del lavoro
di Giuliano Mandolesi

I prossimi Corsi

04
Apr
Corso specialistico "Intelligenza Artificiale e Automazione. Tecniche Pratiche per lo Studio Professionale" 2ª Giornata (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
09
Apr
Master MySolution 2024/2025
mercoledì 9:30-13:30, 14:30-16:30
10
Apr
Convegno in Aula - Roma (Gratuito)
giovedì 14:30-18:30
11
Apr
Corso specialistico "Intelligenza Artificiale e Automazione. Tecniche Pratiche per lo Studio Professionale" 3ª Giornata (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
15
Apr
Percorso Dichiarativi 2025
martedì 10:30-12:30
Il Decreto Correttivo Adempimenti e CPB
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Il Decreto Correttivo Adempimenti e CPB

di Sandra Pennacini | 2 Aprile 2025
PEC Amministratori di società: obbligo entro il 30 giugno 2025
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PEC Amministratori di società: obbligo entro il 30 giugno 2025

di Sandra Pennacini | 1 Aprile 2025
Le novità dal 24 al 30 marzo 2025
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Le novità dal 24 al 30 marzo 2025

di Stefano Rossetti | 31 Marzo 2025
Da non perdere
Approvato il modello Persone fisiche 2025: i termini di versamento e le novità dei quadri RA e RB

Il Modello Redditi Persone Fisiche 2025 va presentato entro i termini seguenti: dal 30 aprile 2025 al 30 giugno 2025 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio delle Poste italiane s.p.a.; dal 30 aprile 2025 al 31 ottobre 2025 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati. Tra le novità presenti quest’anno troviamo, tra l’altro, il Quadro RA che fa spazio all’agevolazione per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali i cui redditi fondiari sono esclusi dalla tassazione fino a 10mila euro e assoggettati a tassazione differenziata per la restante parte e il Quadro RB per le locazioni brevi (fino a 30 giorni) dove è stata prevista la tassazione del 26% da applicare dal secondo immobile in poi (fino al quarto).

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 2 Aprile 2025
IVA digitale e semplificazione UE: entrano in vigore le misure del pacchetto ViDA

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE) del 25 marzo 2025, la riforma strutturale del sistema IVA europeo - nota come pacchetto ViDA (VAT in the Digital Age) - entra nella fase attuativa. Il progetto, articolato in una Dir. UE n. 2025/516 e in due Regolamenti UE, n. 2025/517  e n. 2025/518, rivoluzionerà gradualmente entro il 2030 le regole in materia di comunicazione, riscossione e semplificazione degli obblighi IVA, con un focus specifico su fatturazione elettronica, economia delle piattaforme e registrazione unica. Le misure mirano a ridurre le frodi IVA, alleggerire gli oneri amministrativi e assicurare una concorrenza equa nel mercato digitale europeo.

Commento di Stefano Setti | 1 Aprile 2025
Le modifiche dell’art. 2407 c.c. in materia di responsabilità dei componenti del collegio sindacale

Nella Gazzetta Ufficiale del 28 marzo 2025 è stata pubblicata la legge n. 35/2025 , la quale spiegherà efficacia a decorrere dal 12 aprile 2025. A partire da tale data, dunque, la responsabilità dei componenti del Collegio Sindacale sarà parametrata al compenso e il termine per l’esecuzione dell’azione di responsabilità nei loro confronti si prescriverà in 5 anni dal momento del deposito della relazione allegata al bilancio relativo all’esercizio in cui si è verificato il danno.

Commento di Stefano Rossetti | 31 Marzo 2025