• giovedì 16 aprile 2026
  • Aggiornato alle 20:00
Commercialisti, Elbano de Nuccio confermato alla guida del Consiglio nazionale

Elbano de Nuccio è stato riconfermato oggi presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, con il 69% delle preferenze del totale votanti. Le elezioni hanno coinvolto i 132 Ordini territoriali della categoria. 

News | 15 Aprile 2026
Approfondimenti
Formula: Statuto di APS conforme al Codice del Terzo Settore

Si presenta un fac-simile di statuto che definisce la costituzione e il funzionamento di una associazione di promozione sociale (APS) conforme al Codice del Terzo settore, con finalità civiche, solidaristiche e senza scopo di lucro.

Commento di Carla De Luca | 15 Aprile 2026
Credito inesistente: responsabilità in solido del commercialista

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 8845, dell’8 aprile 2026, ha affermato che anche il commercialista risponde in solido verso il Fisco per l’evasione della società, sua cliente, se ha apposto un visto leggero di conformità alla dichiarazione rivelatosi falso, perché il credito IVA portato in compensazione è inesistente. La Cassazione ha rigettato il ricorso di un commercialista nei confronti dell’Agenzia delle Dogane; di seguito analizziamo alcuni interessanti passaggi dell’ordinanza in commento.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 15 Aprile 2026
DICHIARAZIONI E MODELLI

Visto di conformità sul Modello IVA

Visto di conformità sul Modello IVA

Il visto di conformità alla Dichiarazione IVA è necessario al fine di poter compensare orizzontalmente un credito annuale IVA di importo superiore a 5.000 euro.
L’obbligo di apposizione del visto di conformità interessa anche le richieste di compensazione del credito IVA trimestrale (mod. IVA TR).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 15 Aprile 2026
Le società benefit: il nuovo paradigma tra profitto e valore condiviso

Le “società benefit” rappresentano un’innovazione nel diritto societario italiano, integrando profitto e beneficio comune, come delineato nel Documento CNDCEC-FNC del marzo 2026. Questo quaderno analizza normativa, governance e opportunità tra finanza e sostenibilità, offrendo diversi spunti professionali.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 15 Aprile 2026
Efficacia delle misure protettive nella composizione negoziata della crisi

L’efficacia delle misure protettive nella composizione negoziata si gioca su un equilibrio complesso tra accesso allo strumento e concreta possibilità di risanamento. Il contrasto giurisprudenziale sull’art. 25-quinquies CCII, oggi superato dal Correttivo-ter, ha chiarito l’ammissibilità dell’accesso anche in pendenza di istanze di liquidazione giudiziale promosse da terzi. Tuttavia, la tutela non opera automaticamente e richiede una gestione tecnica rigorosa, ponendo rilevanti implicazioni operative per il professionista.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 14 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
Rettifica per cambio regime fiscale nella dichiarazione IVA

L’art. 4, comma 12-octies, della legge n. 26/2026 di conversione del D.L. n. 200/2025 ha prorogato al 1° gennaio 2027 l’abrogazione, ad opera del D.Lgs. n. 186/2025, della specifica disposizione (art. 19-bis2, comma 3, D.P.R. n. 633/1972) in materia di rettifica della detrazione IVA da effettuare per i beni/servizi non ancora ceduti/utilizzati (per i beni ammortizzabili 4/9 anni dell'entrata in funzione) in presenza di mutamenti:
- del regime fiscale delle operazioni attive;
- del regime di detrazione dell’imposta sugli acquisti;
- dell'attività;
che comportano la detrazione in misura diversa da quella già operata.
Alla luce della suddetta proroga le modalità di rettifica della detrazione, da operare nella dichiarazione IVA 2026 (periodo 2025), non presentano novità rispetto agli anni scorsi.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Aprile 2026
Reverse charge nella dichiarazione IVA

Come noto il reverse charge, è il sistema di inversione contabile mediante il quale il soggetto passivo cessionario o committente diviene debitore dell’IVA, in deroga a quanto stabilito dall’art. 17, comma 1, D.P.R. n. 633/1972. Esso si applica solo a determinate fattispecie, individuate dall’art. 17, commi 5 e 6 D.P.R. n. 633/1972.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 31 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA e report di sostenibilità: nuova guida dei Commercialisti

Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento “Intelligenza artificiale nel carbon accounting e nella divulgazione ESG”, curato nell'ambito dell'area “Sviluppo sostenibile” dal consigliere nazionale Gian Luca Galletti.

News e Commenti di Marco Bomben | 15 Aprile 2026
Claude Cowork: dalla Chat tradizionale all’assistente agentico del tuo Studio

C’è un modo in cui la maggior parte di noi commercialisti e professionisti in generale usa l’intelligenza artificiale oggi: si apre il browser, si digita una domanda a ChatGPT o ad un altro LLM, si ottiene una risposta, la si copia, la si corregge e il giorno dopo si ricomincia esattamente da zero. Come se ieri non fosse mai esistito.
Questo approccio “usa e getta” non è sbagliato in assoluto: per rispondere rapidamente a una domanda normativa o abbozzare una email complessa funziona bene. Il problema è che non si “accumula” nulla. Ogni conversazione è un’isola. Il modello non sa chi siamo, non conosce i nostri clienti, non ricorda come vogliamo che i testi vengano scritti. Il tempo risparmiato in un singolo task viene in parte vanificato dall’overhead di rispiegare ogni volta il contesto.
Anthropic - la società che sviluppa Claude - ha risposto a questa inefficienza strutturale con uno strumento che cambia il paradigma: Claude Cowork. Non è una versione migliorata della chat. È un’applicazione desktop che trasforma Claude da assistente conversazionale a infrastruttura agentica operativa dello studio.
In questo articolo analizziamo cos’è concretamente, come si configura, cosa può fare per uno studio di un professionista e soprattutto cosa non può fare (o non dovrebbe fare senza supervisione).

News e Commenti di Paolo Merzek | 9 Aprile 2026

I prossimi Corsi

16
Apr
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 10:30-12:30
20
Apr
Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
lunedì 15:00-18:00
21
Apr
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
27
Apr
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
lunedì 15:00-17:00
Le novità dal 6 al 12 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 6 al 12 aprile 2026

di Marco Bomben | 13 Aprile 2026
Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026

di Marco Baldin | 7 Aprile 2026
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 23 al 29 marzo 2026

di Marco Bomben | 30 Marzo 2026
Da non perdere
Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive 2024 e società commerciali “interposte”: le criticità da considerare

Il contributo analizza l’operatività del credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive 2024 con specifico riferimento ai casi in cui il rapporto contrattuale e la fatturazione intercorrono non con l’ente sportivo (ASD/SSD, società professionistica, lega), ma con una società commerciale che gestisce i diritti di immagine della società sportiva. Dopo un inquadramento sintetico della disciplina del bonus, si esamina un caso concreto, evidenziando le criticità legate al requisito soggettivo del “soggetto sponsorizzato” e i conseguenti rischi connessi alla fruizione dell’agevolazione in presenza di un soggetto interposto.

Commento di Carla De Luca | 14 Aprile 2026
Pratica di Studio: l’indicazione del codice CUN nella fatturazione elettronica

Con Provvedimento n. 93628 del 18 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità operative per l’inserimento del codice CUN (Codice della Commissione Unica Nazionale) nelle fatture elettroniche. La misura dà attuazione all’art. 3, comma 7-bis, del D.L. n. 63/2024, come modificato dalla Legge n. 182/2025, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza dei prezzi nelle principali filiere agricole e agroalimentari italiane. L’obbligo è già in vigore e ha carattere temporaneo fino al 31 dicembre 2028.

Circolare monografica di Carla De Luca | 13 Aprile 2026
Trasformazione di studio associato in STP s.r.l. e riattribuzione delle ritenute

La Risposta n. 85/2026  conferma che la trasformazione di uno studio associato in STP s.r.l. non interrompe la catena “riattribuzione ritenute ai soci - ritorno allo studio - utilizzo da parte della STP”, purché si rispettino le regole di trasparenza del 2025 e di continuità soggettiva dopo la trasformazione.

Commento di Carla De Luca | 10 Aprile 2026