• mercoledì 27 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Redditi Enti non commerciali 2026 - Guida alla compilazione

La Guida analizza in modo sistematico il modello Redditi ENC 2026, relativo alla dichiarazione dei redditi degli enti non commerciali per il periodo d’imposta 2025 e approvato con provvedimento 27 febbraio 2026, n. 72156, approfondendo le principali novità normative, gli adempimenti dichiarativi e le modalità di compilazione dei quadri del modello. Viene fornita un’analisi dettagliata del frontespizio e dei singoli quadri dichiarativi, illustrando criteri di compilazione, aspetti operativi, casistiche applicative e riferimenti normativi utili per enti, professionisti e intermediari fiscali. L’obiettivo è offrire uno strumento pratico e interpretativo per una corretta gestione degli obblighi tributari degli enti non commerciali, alla luce delle disposizioni vigenti e delle evoluzioni legislative intervenute nel 2025.

Guida di Saverio Cinieri | 26 Maggio 2026
Approfondimenti
Tutto Quesiti: Come autovalutare il rischio Antiriciclaggio nello Studio professionale: adempimenti, metodologia e scadenze

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione del Webinar “Come fare” dal titolo “Come autovalutare il rischio Antiriciclaggio nello Studio professionale: adempimenti, metodologia e scadenze”.
Entro il 27 maggio 2026 tutti gli studi professionali sono tenuti a completare il processo di autovalutazione del rischio antiriciclaggio, come previsto dalla normativa vigente. L’obiettivo dell’incontro è fornire un quadro operativo chiaro e aggiornato sull’obbligo, illustrando passi concreti per individuare, analizzare e documentare i rischi connessi alle attività svolte. Sono approfonditi i riferimenti normativi, la struttura del documento di autovalutazione, le metodologie di scoring e le best practice per la conservazione della documentazione e la revisione periodica. Il Corso è pensato per supportare i professionisti nella corretta impostazione del processo, anche attraverso esempi pratici e modelli adattabili alle diverse dimensioni di studio. 

Circolare TuttoQuesiti di Carla De Luca | 27 Maggio 2026
Tutto Quesiti: La Relazione dell'organo di controllo al Bilancio 2025

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della Videoconferenza dal titolo “La Relazione dell’organo di controllo al Bilancio 2025”.
Come ogni anno l’organo di controllo è chiamato a predisporre la relazione al bilancio di esercizio che riassume l'attività di vigilanza svolta, i controlli amministrativi e contabili effettuati e le conclusioni sull'andamento economico-finanziario. Viene depositata nei 15 giorni prima dell’assemblea e formula un parere favorevole, negativo o parziale sull'approvazione del bilancio. I sindaci ed i revisori devono redigere questo importante documento nel rispetto delle disposizioni contenute nella normativa di riferimento ed anche con riferimento alle Linee guida che il CNDCEC e Assirevi pubblicano a supporto dei tanti professionisti. L’obiettivo del Corso è fornire un quadro aggiornato e operativo per la corretta redazione della relazione di vigilanza e della relazione del revisore legale. 

Circolare TuttoQuesiti di Roberta Provasi | 27 Maggio 2026
Civis: implementazione funzionalità per il riesame della pratica

Con un comunicato stampa pubblicato in data 12 maggio, l’Agenzia delle entrate ha reso noto l'implementazione di specifica funzionalità del servizio Civis grazie alla quale, rispetto allo stesso atto, sarà possibile inoltrare una seconda richiesta di assistenza ossia di riesame. Finora un’eventuale richiesta di assistenza puntualmente evasa dall’Agenzia delle entrate, relativa ad avvisi bonari o cartelle ad esempio, non consentiva al contribuente di replicare nuovamente tramite Civis per evidenziare ulteriori elementi in suo possesso.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 27 Maggio 2026
Split payment verso una nuova proroga: esigenza di gettito o misura ormai superata?

La possibile proroga dello split payment fino a fine 2026 conferma come il regime, nato nel 2015 come misura antifrode temporanea, sia ormai diventato uno strumento rilevante di gestione della finanza pubblica. Nonostante la fatturazione elettronica abbia ridotto drasticamente i rischi evasivi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, lo Stato continua a beneficiare degli effetti finanziari generati dal sistema, soprattutto in termini di liquidità e differimento dei rimborsi IVA. Restano però forti criticità operative per imprese e professionisti, costretti a convivere con proroghe brevi e decisioni tardive.

L'Opinione di Stefano Setti | 27 Maggio 2026
Nuova Sabatini: contributo in conto impianti o in conto interessi?

La Nuova Sabatini continua a generare dubbi applicativi sulla natura del contributo riconosciuto alle PMI per l’acquisto di beni strumentali. La misura è calcolata sulla base di un finanziamento convenzionale e di un tasso d’interesse predeterminato, ma il MIMIT la qualifica espressamente come contributo in conto impianti. La distinzione non è solo nominalistica: dalla qualificazione dipendono la rappresentazione contabile, il trattamento fiscale e, soprattutto, la verifica della cumulabilità con altri incentivi, tra cui il credito d’imposta Transizione 5.0.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 26 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

28
Mag
Master MySolution Lavoro PLUS 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
04
Giu
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 15:00-16:30
09
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
10
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30
12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
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Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
Videopillola

Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Marco Baldin | 18 Maggio 2026
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
Da non perdere
Rottamazione-quinquies estesa agli Enti territoriali

La Fondazione IFEL/ANCI ha pubblicato una Nota di approfondimento con la quale fornisce istruzioni operative ai Comuni dopo che il D.L. n. 38/2026, post conversione in legge, ha esteso le disposizioni di cui alla rottamazione-quinquies anche alle entrate tributarie e non degli enti territoriali nello specifico Comuni e Regioni. Alla Nota di approfondimento è allegato uno schema di delibera, al fine di facilitare le attività dei Comuni nel ristretto tempo a disposizione posto che entro il 30 giugno, per attivare la sanatoria, dovranno approvare specifica delibera corredata dal parere dell’organo di revisione.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 26 Maggio 2026
Tax free shopping: sei mesi per provare l’uscita dei beni e rimborsi IVA semplificati

Come noto, la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha introdotto importanti novità nella disciplina del tax free shopping di cui all’art. 38-quater del D.P.R. n. 633/1972, ampliando da quattro a sei mesi il termine entro cui il cessionario extra-UE deve fornire la prova dell’uscita dei beni dal territorio unionale. Contestualmente, la Determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 28 aprile 2026, n. 248879 ha dato attuazione alle nuove procedure semplificate di validazione unica delle fatture tax free, finalizzate ad accelerare i rimborsi IVA. Le novità incidono sia sulle operazioni effettuate con fattura non imponibile sia sulle ipotesi di rimborso successivo dell’imposta e introducono un nuovo sistema di interoperabilità tra intermediari nel rispetto della normativa privacy.

Commento di Stefano Setti | 25 Maggio 2026
Professionisti e blocco pagamenti P.A.: novità nel Decreto fiscale

In fase di conversione in legge del D.L. n. 38/2026 , c.d. Decreto fiscale, è stato approvato uno specifico emendamento che introduce novità anche in materia di blocco ai pagamenti della P.A. in capo ai professionisti, che era stato oggetto di intervento anche da parte del Ministero della Giustizia con lacircolare del 17 marzo scorso. Grazie alle novità introdotte dall'art. 2-ter - inserito in sede di conversione in legge - il meccanismo del blocco scatta solamente nel caso in cui le cartelle di pagamento (e accertamenti esecutivi, avvisi di addebito affidati ad ADER) scadute e non pagate, siano di importo complessivo pari almeno a 5.000 euro. Tuttavia, sopra tale limite di soglia debitoria, rimane lo storno automatico in favore di ADER con compensazione forzosa anche per pagamenti in favore del professionista inferiori a 5.000 euro.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 22 Maggio 2026