• venerdì 30 ottobre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Indebita compensazione di crediti inesistenti e non spettanti

L’indebita compensazione di crediti inesistenti o non spettanti costituisce una violazione punibile sia sotto il profilo amministrativo/fiscale sia sotto quello penale/tributario. Pertanto occorre prestare attenzione alle operazioni di compensazione, specie di crediti d’imposta generati dalle agevolazioni fiscali, al fine di evitare l’applicazione delle sanzioni.

Circolare monografica di Francesco Barone | 30 Ottobre 2026
Approfondimenti
Tutto Quesiti: Dichiarazione dei redditi 2026: documentazione, controlli e compilazione dei quadri per professionisti e imprese

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti durante la diretta del primo Approfondimento specialistico del Master MySolution Fisco 2026/2027 dal titolo “Dichiarazione dei redditi 2026: documentazione, controlli e compilazione dei quadri per professionisti e imprese”.
Il corso offre un approfondimento operativo per individuare, organizzare e verificare la documentazione necessaria alla corretta compilazione della dichiarazione dei redditi di professionisti e imprenditori. L’attenzione è concentrata sui quadri RE, LM, RG, RF e RS, analizzando i dati da acquisire, i controlli da effettuare e i principali raccordi tra contabilità, documentazione fiscale e dichiarazione. L’obiettivo è fornire un metodo di lavoro concreto per ridurre errori e omissioni, intercettare le principali criticità e gestire con maggiore sicurezza le diverse casistiche dichiarative, attraverso esempi e indicazioni immediatamente applicabili nella pratica professionale.

Circolare TuttoQuesiti di Gianluca Dan, Carla De Luca | 30 Ottobre 2026
Iper-ammortamento: guida al rilascio della certificazione contabile e fac-simile

Il rilascio della certificazione contabile rappresenta un’importante opportunità professionale per i dottori commercialisti abilitati alla revisione legale dei conti. Di seguito si approfondiscono gli obblighi documentali posti a carico dell’impresa ai fini della fruizione dell’iper-ammortamento, con particolare attenzione alla citata certificazione contabile rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione. A supporto operativo dei professionisti incaricati si propone la check-list dei controlli da effettuare ed un fac-simile di attestazione.

Scheda pratica di Marco Bomben | 30 Ottobre 2026
Rassegna di giurisprudenza 30 ottobre 2026, n. 824

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: estinzione di società e successione dei soci, plusvalenza per cessioni di fabbricati demoliti e ricostruiti, prove relative ai costi deducibili per il reddito d’impresa, momento di tassabilità del trust, motivazione apparente e onere della prova, soccombenza e compensazione.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 30 Ottobre 2026
Iperammortamento: comunicazione di completamento decisiva per il 2026

Dal 15 ottobre è attiva la piattaforma GSE per la fase finale. Per collegare la maggiorazione al periodo d’imposta 2026 occorre inviare la comunicazione entro il 31 dicembre, dopo il completamento dell’investimento e l’entrata in funzione del bene.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 29 Ottobre 2026
Chiusura d’ufficio della partita IVA: linea dura delle Corti di merito

La chiusura d’ufficio della partita IVA rappresenta uno degli strumenti più incisivi a disposizione dell’Amministrazione finanziaria per contrastare fenomeni evasivi e attività economiche soltanto apparenti. Le conseguenze del provvedimento, tuttavia, vanno ben oltre la semplice cancellazione di una posizione fiscale, potendo incidere sulla stessa possibilità di proseguire o intraprendere un’attività economica. Tre recenti pronunce delle Corti di Giustizia tributaria di Bari (sentenza n. 2842/2025), Napoli (n. 22008/2025) e Teramo (n. 64/2026), tutte in composizione monocratica, consentono di esaminare concretamente i presupposti utilizzati dagli Uffici per disporre la cessazione delle partite IVA e le argomentazioni attraverso le quali i giudici hanno confermato la legittimità dei provvedimenti respingendo i ricorsi dei contribuenti.

L'Opinione di Andrea Bongi | 28 Ottobre 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazioni e modelli

Modello 770

Modello 770

Il modello 770 è la dichiarazione che deve essere utilizzata dai sostituti d'imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all'Agenzia delle Entrate le ritenute operate su: redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.
Il modello 770 è sempre riferito all'anno solare (1° gennaio - 31 dicembre), salvo inizi o cessazioni in corso d'anno, anche qualora il sostituto d'imposta abbia, ai fini delle imposte dirette, un periodo d'imposta "a cavallo" (ad es., 1° luglio - 30 giugno).

Scheda pratica di Marco Bomben | 29 Ottobre 2026
DICHIARAZIONI E MODELLI

Modello Redditi ENC

Modello Redditi ENC

Il modello Redditi ENC è utilizzato per presentare la dichiarazione degli enti non commerciali ed equiparati. Gli enti non commerciali si caratterizzano per non avere quale oggetto esclusivo o principale, lo svolgimento di natura commerciale che non determina reddito d’impresa. Per la presentazione del modello Redditi ENC si applicano le disposizioni previste per l'invio dei modelli Redditi SC e Redditi SP. 

Scheda pratica di Marco Bomben | 28 Ottobre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Newsletter e circolari con l'IA: quando serve l'etichetta e quando basta la firma

Immaginate uno studio che ogni lunedì invia ai clienti una newsletter sulle novità fiscali. La prepara una collaboratrice con un assistente di intelligenza artificiale, il titolare la rilegge in cinque minuti e la spedisce. Un martedì una cliente scrive: «Ho letto che dal 2 agosto bisogna dichiarare i contenuti fatti con l'IA. Dovete mettere la scritta?». Il titolare non sa cosa rispondere. Sa solo che nelle ultime settimane ha sentito parlare di una scadenza al 2 dicembre e non è sicuro che lo riguardi.

È una domanda che arriverà a molti studi, e la risposta richiede di leggere con calma una norma che spesso viene riassunta male.

News e Commenti di Federico Loffredo | 29 Ottobre 2026
CPB: la circolare ai clienti scritta con l'IA senza violare il segreto professionale

Immaginate uno studio con centocinquanta clienti soggetti agli ISA, a poche settimane dalla scadenza del concordato preventivo biennale. Bisogna scrivere a tutti: chi può aderire, chi può rinnovare, cosa conviene valutare, entro quando decidere. È un lavoro lungo, ripetitivo e delicato, esattamente il tipo di compito per cui un assistente di intelligenza artificiale sembra fatto apposta.

Una collaboratrice ha un'idea efficiente. Esporta dal gestionale una tabella con ragione sociale, punteggio ISA, proposta di reddito e storico dell'adesione di ogni cliente, la incolla in un chatbot e chiede: «Scrivi una lettera personalizzata per ciascuno». Dopo dieci minuti, ha centocinquanta bozze. Il risultato è ottimo. Il problema è che per ottenerlo ha consegnato a un servizio esterno l'elenco dei clienti dello studio con i loro dati fiscali.

È uno scenario ipotetico, ma plausibile, e in queste settimane rischia di ripetersi in molti studi. Vale la pena ragionarci con calma, perché la soluzione non è rinunciare all'IA: è decidere cosa farle fare e cosa no.

News e Commenti di Federico Loffredo | 23 Ottobre 2026

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Le novità dal 19 al 25 ottobre 2026
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di Marco Bomben | 26 Ottobre 2026
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di Marco Baldin | 19 Ottobre 2026
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di Marco Bomben | 12 Ottobre 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: Ravvedimento operoso IVA: nuovo codice tributo per il cumulo giuridico

La Risoluzione n. 38/E del 23 ottobre 2026 completa il quadro applicativo della riforma delle sanzioni tributarie, consentendo il versamento della sanzione unica derivante dal cumulo giuridico. Nuove opportunità di regolarizzazione per le violazioni IVA relative alla fatturazione, alla registrazione delle operazioni e alla dichiarazione annuale. Restano esclusi gli omessi versamenti e le indebite compensazioni.

Circolare monografica di Stefano Setti | 29 Ottobre 2026
Pensioni e lavoro autonomo: dichiarazione entro il 2 novembre 2026

Con il Messaggio n. 3281 del 15 ottobre 2026, l’INPS riepiloga gli obblighi dichiarativi a carico dei pensionati che percepiscono redditi da lavoro autonomo, individuando le categorie interessate, le esclusioni, le modalità di comunicazione e le conseguenze dell’omissione. La scadenza da rispettare è il 2 novembre 2026, termine entro il quale i titolari di pensione con decorrenza entro il 2025, soggetti al divieto di cumulo parziale, devono dichiarare i redditi da lavoro autonomo percepiti nel 2025. L’adempimento discende dall’art. 10, comma 4, del D.Lgs. n. 503/1992, che collega la comunicazione previdenziale al termine previsto per la dichiarazione fiscale.

Commento di Daniele Bonaddio | 28 Ottobre 2026
Debiti tributari societari: limiti della responsabilità del socio accomandante

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27558 del 22 ottobre 2026, ribadisce i limiti della responsabilità tributaria del socio accomandante nelle società in accomandita semplice. Il socio non risponde direttamente dei debiti fiscali della società, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge. La pronuncia chiarisce inoltre gli effetti del recesso antecedente alla cancellazione della società, escludendo la responsabilità dell’ex socio per le obbligazioni tributarie sociali. Il caso offre l’occasione per approfondire la distinzione tra responsabilità patrimoniale, trasparenza fiscale e legittimazione passiva, evidenziando le criticità delle pretese avanzate dall’Amministrazione finanziaria.

Circolare monografica di Matteo Rizzardi | 27 Ottobre 2026