• martedì 15 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
-1 giorno al Master Fisco PLUS: scopri le novità, dai contenuti a MyCommunity

Manca un giorno alla Giornata del Master Fisco PLUS dedicata a "Le novità fiscali dopo l’estate": dalla Riforma fiscale al CPB, fino ai più recenti orientamenti di prassi e giurisprudenza e alle responsabilità dei professionisti. L’appuntamento del 16 settembre segnerà anche il debutto di MyCommunity, il nuovo spazio di confronto tra partecipanti ed esperti MySolution per condividere casi, dubbi ed esperienze professionali.

News | 15 Settembre 2026
Approfondimenti
Il budget di tesoreria: strumento di pianificazione e controllo della continuità aziendale

Lo scorso 19 maggio 2026 il CNDCEC ha pubblicato un importante Documento di studio “Il budget di tesoreria: principali funzioni e aspetti operativi” in cui sottolinea l’importanza strategica di una attenta ed adeguata pianificazione finanziaria aziendale anche e soprattutto per le aziende di minori dimensioni. Con questo strumento, l’imprenditore può monitorare la salute finanziaria dell’organizzazione, identificare proattivamente opportunità di ottimizzazione e potenziali criticità e soprattutto gestire meglio i rapporti con il sistema bancario, che valuta il merito creditizio con uno sguardo sempre più attento alla liquidità prospettica e non solo all’utile storico. La sua disponibilità, e utilizzo, è fondamentale anche per le attività di review da parte degli Organi di controllo al fine di monitorare le situazioni di stress finanziario.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 15 Settembre 2026
Visto di conformità per Superbonus in dichiarazione dei redditi

Nel modello Redditi PF, per indicare il rilascio dello specifico visto di conformità ai fini del Superbonus, è presente l’apposita casella “Presenza Visto Superbonus” contenuta nel riquadro del frontespizio relativo alla “Firma della dichiarazione”. Il visto di conformità Superbonus riguarda “solo i dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione”. Quando il contribuente è tenuto a richiedere il visto di conformità sull’intera dichiarazione tale visto “generale” assorbe l’obbligo specifico previsto per il Superbonus.

Commento di Devis Nucibella | 15 Settembre 2026
Onlus fuori dal RUNTS: la devoluzione non può restare in sospeso

Dal 1° gennaio 2026 l’Anagrafe Onlus è soppressa e, per gli enti che non hanno avviato l’iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026, la perdita della qualifica rende obbligatoria la devoluzione dell’eventuale patrimonio incrementale, previo parere del Ministero del Lavoro. La disciplina non fissa un termine espresso per chiedere il parere né per completare il trasferimento. Questo silenzio, però, non equivale a una sospensione dell’obbligo: il monitoraggio ministeriale verso l’Agenzia delle Entrate rende prudente attivare subito un fascicolo probatorio, ricostruire in modo comparabile patrimonio iniziale e finale, individuare il beneficiario e formalizzare la procedura. L’iscrizione tardiva al RUNTS resta possibile, ma non cancella l’obbligo già maturato e può incidere sul patrimonio minimo da attestare.

Commento di Carla De Luca | 15 Settembre 2026
Circolare per lo studio - Scadenze

Circolare per lo Studio - Scadenze ottobre 2026

Circolare per lo Studio - Scadenze ottobre 2026

Gli adempimenti più significativi per il mese di ottobre sono fissati al 12 ottobre per comunicare, al datore di lavoro o Ente pensionistico, la riduzione o non effettuazione del secondo acconto o dell’unica rata di acconto, dovuto a novembre, da parte di chi ha inviato il modello 730/2026 e al 26 ottobre per la presentazione al CAF o professionista abilitato del modello 730 integrativo.

Circolare per lo studio - Scadenze a cura di Saverio Cinieri | 15 Settembre 2026
Utili presunti ai soci con limiti più stringenti

La presunzione sulla distribuzione degli utili nelle società a ristretta base partecipativa opera esclusivamente qualora sia accertata, sulla base di elementi certi e precisi, anche di natura presuntiva, l’esistenza di componenti positivi imponibili, non contabilizzati o non dichiarati e/o di componenti reddituali negativi che hanno concorso a formare il reddito ma che risultano indeducibili o inesistenti.
Il comma 2 del nuovo art. 256-bis del D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141 prevede, inoltre, che gli utili che si presumono distribuiti siano tassati in capo ai soci con le regole dei dividendi e, di conseguenza, si ritiene che la tassazione avvenga nella misura del 26%.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 15 Settembre 2026
Listing Act e D.Lgs. n. 86/2026: cosa cambia per le PMI

Il Listing Act europeo e il D.Lgs. 29 aprile 2026, n. 86 introducono una serie di misure destinate a rendere più accessibile la quotazione delle PMI e delle imprese di media capitalizzazione.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 11 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IMU: novità riforma tributi locali

Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 147, “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale” interviene sulla disciplina IMU introducendo rilevanti novità sia sul piano dichiarativo sia su quello sanzionatorio. La disciplina dichiarativa viene unificata, superando la precedente regolamentazione separata prevista per la dichiarazione IMU e per gli enti non commerciali. L’obbligo di trasmissione del dichiarativo potrà essere assolto esclusivamente in via telematica, confermando la scadenza per adempiere già in essere. Il decreto modifica inoltre le sanzioni per omessa e infedele dichiarazione, applicabili alle violazioni commesse dal 1° gennaio 2027.
Viene altresì introdotta una disciplina specifica per il recupero dell’IMU riferita agli immobili la cui rendita proposta con DOCFA sia stata successivamente rettificata dall’Agenzia delle entrate e poi oggetto di impugnazione.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 14 Settembre 2026
Fringe benefit auto aziendali

Il recente “Decreto Omnibus” (D.Lgs. n. 148/2026) ha nuovamente modificato la disciplina relativa alla determinazione del fringe benefit per le auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti. Per effetto delle novità assumono ora rilevanza gli anni di immatricolazione del veicolo ed eventuali optional, mentre viene rimodulata la disciplina transitoria (salvaguardia del criterio basato sulle emissioni di CO2) prevista dalla Legge di bilancio 2025 per i veicoli concessi in uso promiscuo oppure ordinati entro il 31 dicembre 2024.

Scheda pratica di Marco Bomben | 9 Settembre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Impatti IA nell’evoluzione dei sistemi di auditing

La crescente digitalizzazione dei processi aziendali ha determinato una trasformazione profonda del sistema informativo e delle modalità di produzione dell’informazione economico-finanziaria. In tale contesto, l’intelligenza artificiale e i data analytics stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della revisione aziendale, incidendo sulle procedure di analisi, sulla valutazione dei rischi e sull’acquisizione degli elementi probativi. Il presente contributo si propone di analizzare l’impatto dell’IA nei processi di revisione, anche con riferimento al nuovo ruolo che i revisori sono chiamati a rivestire in contesti sempre più definiti come “data-driven”.

News e Commenti di Roberta Provasi | 9 Settembre 2026
IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026
Le novità dal 7 al 13 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 7 al 13 settembre 2026

di Marco Bomben | 14 Settembre 2026
Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 31 agosto al 6 settembre 2026

di Marco Baldin | 7 Settembre 2026
Le novità dal 3 al 30 agosto 2026
Videopillola

Le novità dal 3 al 30 agosto 2026

di Stefano Rossetti | 31 Agosto 2026
Da non perdere
Holding industriali e soggetti assimilati: due test per misurare la prevalenza

Si analizza il nuovo criterio introdotto dal D.Lgs. n. 148/2026 per individuare i soggetti assimilati alle holding industriali ai sensi dell’art. 162-bis TUIR. La prevalenza delle attività finanziarie non svolte nei confronti del pubblico viene ora verificata attraverso un income test, basato sul rapporto tra i ricavi e gli altri proventi derivanti da tali attività e quelli complessivi, con una soglia superiore al 50%. Si approfondiscono le differenze rispetto all’asset test applicabile alle holding industriali, le ricadute fiscali della qualificazione e le principali questioni interpretative ancora aperte, con esempi e indicazioni operative per effettuare la verifica.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 14 Settembre 2026
Vendita congiunta di usufrutto e nuda proprietà: prezzo e plusvalenza

La vendita congiunta di un immobile sul quale insistono usufrutto e nuda proprietà richiede una valutazione distinta della posizione fiscale di ciascun titolare. Il corrispettivo deve essere ripartito tra i diversi diritti ceduti, utilizzando il loro valore economico o, in assenza di una perizia, i coefficienti fiscali riferiti all’età dell’usufruttuario. Per ciascun venditore occorre poi verificare il periodo di possesso, il costo fiscalmente riconosciuto, gli oneri inerenti documentati e l’eventuale applicazione dell’esclusione prevista per l’abitazione principale del cedente o dei suoi familiari.
Particolare attenzione deve essere riservata alle spese edilizie e condominiali: esse possono incrementare il costo fiscale soltanto quando siano state effettivamente sostenute e documentate dal soggetto che realizza la plusvalenza. Devono inoltre essere verificati gli eventuali interventi superbonus, anche se eseguiti esclusivamente sulle parti comuni dell’edificio.

Circolare monografica di Carla De Luca | 11 Settembre 2026
Società a ristretta base: limiti alla presunzione sugli utili

Si analizza la nuova disciplina della presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati nelle società di capitali a ristretta base partecipativa. L’art. 23 del D.Lgs. n. 148/2026 recepisce una costruzione elaborata dalla giurisprudenza, delimitandone tuttavia l’applicazione ai componenti positivi imponibili non contabilizzati e non dichiarati e ai componenti negativi indeducibili perché inesistenti. Si approfondiscono, in particolare, l’esclusione dei costi effettivamente sostenuti ma fiscalmente indeducibili, il rapporto con i precedenti orientamenti della Cassazione e le questioni ancora aperte circa l’applicazione della nuova disciplina agli accertamenti e ai giudizi pendenti.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 10 Settembre 2026