• martedì 29 settembre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Dal dato alla decisione: il commercialista come consulente direzionale e manager d’impresa

Dalla collaborazione tra UNGDCEC e MySolution nasce una pubblicazione dedicata al controllo di gestione e all’evoluzione del ruolo del Commercialista. Un percorso che, partendo dai dati economico-finanziari, porta il professionista sempre più vicino all’impresa, come consulente direzionale e supporto alle decisioni. Dal controllo di gestione al fractional CFO e al temporary management, metodo, specializzazione e conoscenza dei processi aziendali diventano le leve per creare valore e accompagnare le PMI nelle scelte strategiche.

Commento di Giuseppe Clemente | 29 Settembre 2026
Approfondimenti
Concordato preventivo biennale: novità, check list e liberatoria

A seguito delle ultime novità in materia di Concordato Preventivo Biennale previste dal D.Lgs. n. 148/2026, abbiamo aggiornato l'informativa da inviare ai Clienti.
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è un procedimento accertativo fondato su un patto tra professionisti/imprese e Fisco per concordare preventivamente i redditi e il valore della produzione netta da assoggettare a tassazione, ricevendo in cambio un trattamento premiale.
L’adesione o meno al Concordato Preventivo Biennale rappresenta per il contribuente una scelta facoltativa che si basa su dati previsionali, e quindi non disponibili per il Professionista. L’adesione al CPB potrebbe generare danni al contribuente che non riuscisse poi a realizzare redditi pari o superiori a quelli concordati, ma anche la mancata adesione potrebbe rivelarsi dannosa per il contribuente che conseguisse redditi superiori a quelli che avrebbe potuto concordare. Si ritiene quindi molto importante monitorare il processo con il coinvolgimento del cliente.
Per agevolare il lavoro del Professionista sono stati elaborati,  per i contribuenti in regime ordinario, un modello di lettera informativa da inviare ai clienti, aggiornata con le ultime novità, una liberatoria indirizzata al Professionista e un modello di check list sulla verifica dei requisiti di accesso e sulle cause di esclusione.

Lettera per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 29 Settembre 2026
Controlli IMU sull’abitazione principale: criteri operativi

Ai fini del riconoscimento dell’agevolazione IMU per l’abitazione principale devono coesistere, in capo al possessore, la residenza anagrafica e la dimora abituale. Proprio la verifica di quest’ultimo requisito presenta i maggiori profili di complessità e richiede ai Comuni di acquisire e incrociare una pluralità di elementi. Nell’approfondimento analizziamo le principali banche dati e fonti informative utilizzabili dai Comuni ai fini dei controlli sulle abitazioni principali, tenendo conto delle indicazioni operative contenute nel Vademecum IFEL “IMU - Disciplina, accertamento e best practices”.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 29 Settembre 2026
Negato il realizzo controllato al conferimento in società semplice

La Risposta ad interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 176/2026 esclude il realizzo controllato ex art. 177, comma 2, TUIR per i conferimenti in società semplici, a causa dell’assenza di un obbligo legale di tenuta delle scritture contabili. Il contributo analizza i criteri di determinazione dell’incremento di patrimonio netto, fornendo a professionisti e consulenti fiscali chiarimenti pratici sulle posizioni dell’Amministrazione finanziaria.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 29 Settembre 2026
CPB 2026/2027: ravvedimento speciale a rischio per il perfezionamento differito

Sono state collocate, all’interno dei cassetti fiscali dei contribuenti, le schede di sintesi per l’adesione o il rinnovo del concordato preventivo biennale (CPB) per il biennio 2026/2027 e la simulazione dei calcoli per l’adesione al ravvedimento speciale (sanatoria per gli anni dal 2020 al 2023). Se da un lato le schede del cassetto fiscale garantiscono una chiara simulazione matematica dei costi della sanatoria, dall’altro si evidenzia la presenza del vulnus temporale del ravvedimento speciale che impone ai professionisti la massima cautela. Nell’assistere i clienti verso la scadenza del 2 novembre 2026 (data per l’adesione al CPB 2026/2027), occorre rappresentare chiaramente che la semplice adesione al patto con il Fisco non attribuisce un’immunità immediata sui periodi 2020/2023, la quale rimane sospesa e vulnerabile ad eventuali accertamenti fino all’esecuzione del primo versamento a decorrere da gennaio 2027.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 29 Settembre 2026
Rimborsi forfetari ai volontari sportivi: esclusi dal reddito, ma non dalla soglia dei 15.000 euro

Con la Circolare n. 7/E del 7 agosto 2026 l'Agenzia delle Entrate precisa che i rimborsi forfetari fino a 400 euro mensili riconosciuti ai volontari sportivi, pur non costituendo reddito, concorrono al limite annuo di 15.000 euro. Superato tale limite, il rimborso diventa imponibile come reddito di lavoro autonomo e l'ente che lo eroga deve applicare la ritenuta.

L'Opinione di Massimo Braghin | 28 Settembre 2026
SCHEDE PRATICHE
La liquidazione automatica dell’IVA  in caso di omessa dichiarazione

L'art. 1, comma 111, della legge n. 199/2025 ha introdotto l'art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972, che prevede:

  • una liquidazione automatica della dichiarazione IVA omessa,
  • in cui vengono liquidate e richieste le imposte dovute sulla base dei dati emergenti:
    • dalla fatturazione elettronica (fatture emesse e ricevute),
    • dai corrispettivi telematici trasmessi,
    • dalle comunicazioni delle liquidazioni periodiche (c.d. "LIPE").

Mediante il provv. Agenzia delle entrate 28 agosto 2026, n. 239129 sono state dettate le disposizioni attuative dell'art. 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972, inerente alla liquidazione automatica della dichiarazione IVA omessa.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 25 Settembre 2026
Accertamento e riscossione

Ravvedimento operoso

Ravvedimento operoso

L’istituto del ravvedimento operoso, previsto dall’art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 (dal 1° gennaio 2027, art. 14 D.Lgs. n. 173/2024), consente al contribuente, a determinate condizioni e con specifici limiti, di correggere spontaneamente errori o illeciti commessi nell’applicazione delle norme tributarie, versando l’eventuale imposta dovuta e usufruendo della riduzione delle sanzioni tanto maggiore quanto più tempestivamente provvede a ravvedersi.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 24 Settembre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Impatti IA nell’evoluzione dei sistemi di auditing

La crescente digitalizzazione dei processi aziendali ha determinato una trasformazione profonda del sistema informativo e delle modalità di produzione dell’informazione economico-finanziaria. In tale contesto, l’intelligenza artificiale e i data analytics stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nell’ambito della revisione aziendale, incidendo sulle procedure di analisi, sulla valutazione dei rischi e sull’acquisizione degli elementi probativi. Il presente contributo si propone di analizzare l’impatto dell’IA nei processi di revisione, anche con riferimento al nuovo ruolo che i revisori sono chiamati a rivestire in contesti sempre più definiti come “data-driven”.

News e Commenti di Roberta Provasi | 9 Settembre 2026
IA nelle PMI: dal 21 settembre il nuovo finanziamento SIMEST

Dal 21 settembre 2026 le PMI con vocazione internazionale potranno accedere alla nuova misura SIMEST dedicata agli investimenti in intelligenza artificiale, finanziata con una dotazione di 200 milioni di euro attraverso una specifica sezione del Fondo rotativo 394/1981. L’intervento sostiene lo sviluppo, l’adozione e l’integrazione di soluzioni AI nei processi aziendali mediante finanziamenti agevolati, una possibile quota di contributo a fondo perduto e l’erogazione di un anticipo sulle somme concesse. La misura si rivolge non solo alle imprese esportatrici, ma anche alle PMI inserite nelle filiere produttive orientate ai mercati esteri, con l’obiettivo di favorire la trasformazione digitale, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo italiano. Analizziamo le finalità dell’intervento, i destinatari, gli investimenti ammissibili, le agevolazioni previste e le modalità di presentazione delle domande.

News e Commenti di Gerardo Urti | 7 Agosto 2026

I prossimi Corsi

06
Ott
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
07
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
14
Ott
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 10:00-12:00
20
Ott
Master MySolution Lavoro 2026/2027
martedì 15:00-18:00
Le novità dal 21 al 27 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 21 al 27 settembre 2026

di Stefano Rossetti | 28 Settembre 2026
Le novità dal 14 al 20 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 14 al 20 settembre 2026

di Marco Baldin | 21 Settembre 2026
Le novità dal 7 al 13 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 7 al 13 settembre 2026

di Marco Bomben | 14 Settembre 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: Correzione degli errori contabili, nuovi confini per la rilevanza fiscale

Una lettura a freddo delle modifiche apportate all’istituto della correzione degli errori contabili dimostra come il legislatore, pur certamente animato dalle migliori intenzioni, continui a sfornare disposizioni di difficile interpretazione e, purtroppo, riservate ad un nucleo ristretto di operatori: basterà segnalare che Assonime, proprio in questi giorni, ha pubblicato la circolare monotematica n. 20/2026 - se abbiamo tenuto correttamente il conto, la quarta sull’argomento - che si compone di ben 84 pagine.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 28 Settembre 2026
Servizio telematico “Vi.diCo.Web”: regole e operatività per la nuova comunicazione del visto di conformità

Con il Provvedimento 22 settembre 2026, n. 259305, l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole e le modalità operative per l’utilizzo del nuovo servizio on-line “Vi.diCo.Web - Visto di conformità”. La piattaforma consente ai professionisti abilitati di trasmettere telematicamente la comunicazione preventiva per il rilascio del visto di conformità, la gestione delle variazioni dei dati e la rinuncia all’abilitazione. A decorrere dall’11 gennaio 2027 l’impiego della nuova procedura informatica diventerà obbligatorio e sostituirà le modalità attualmente in essere.

Commento di Sandra Pennacini | 25 Settembre 2026
Riforma Ordinamento Commercialisti: tutte le novità

In data 23 settembre la Camera ha approvato in prima lettura, con 145 voti favorevoli, nessun contrario e 80 astenuti, il Disegno di Legge delega per la riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. La delega affida al Governo l’adozione, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della Legge, di un Decreto legislativo di riforma del D.Lgs. n. 139/2005, secondo specifici principi e criteri direttivi.

Prima lettura di Andrea Amantea | 24 Settembre 2026