• mercoledì 14 ottobre 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Il nuovo Testo Unico IVA dal 1° gennaio 2027

Il nuovo Testo Unico IVA (D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10) diverrà operativo a partire dal 1° gennaio 2027. La riforma riordina organicamente la disciplina IVA per allinearla alla struttura comunitaria, mantenendo tuttavia invariate le aliquote e le regole sostanziali di applicazione dell'imposta. Si fornisce una sintesi operativa dei nuovi riferimenti normativi per le pratiche contabili quotidiane, evidenziando i cambiamenti legati alle esportazioni doganali e i dettagli della clausola di salvaguardia. Viene infine proposta una roadmap strategica per guidare le aziende nell'adeguamento dei propri sistemi informatici ed ERP entro la fine del 2026.

Per agevolare il lavoro del Professionista è stato predisposto un modello di lettera informativa da inviare ai Clienti per informarli delle principali novità della riforma ed invitarli a prendere contatti con lo Studio per ricevere consulenza e assistenza dedicata.

Lettera per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 14 Ottobre 2026
Approfondimenti
Rimanenze: quando l’IVA indetraibile entra nel costo industriale

Gli aggiornamenti dell’OIC 13 invitano a riesaminare i criteri con cui si valorizza il magazzino. Per le imprese agricole in regime speciale assume particolare rilievo l’IVA sugli acquisti: quella non recuperabile in via analitica può concorrere al costo delle giacenze, ma soltanto nella misura in cui sia riferibile a fattori impiegati nella produzione e non sia già stata considerata nei relativi costi.

Circolare monografica di Raffaele Marcello, Fabrizio G. Poggiani | 14 Ottobre 2026
Pratica di Studio: Kit di tutela professionale per il CPB 2026-2027

Si propongono cinque fac-simile da far sottoscrivere al cliente, pensati per lo studio del commercialista e utilizzabili sia per l’adesione sia per la mancata adesione al concordato preventivo biennale (CPB). L’obiettivo è costruire un fascicolo documentale che permetta di dimostrare, in caso di contestazione, quali informazioni siano state ricevute dal cliente, quali valutazioni siano state effettuate, quali rischi siano stati illustrati e quale decisione sia stata autorizzata. Per il biennio 2026-2027, la normativa attualmente prevede il termine di adesione del 2 novembre 2026 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, salvo ulteriori modifiche.

Circolare monografica di Carla De Luca | 14 Ottobre 2026
Bonus edili all’erede in caso di decesso a fine anno

Nel corso della Videoconferenza del 24 settembre scorso l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che in caso di decesso dell’avente diritto ai bonus edili questi si trasferiscono agli eredi che possiedono e detengono l’immobile al 31 dicembre. Nella dichiarazione dei redditi del de cuius, non è possibile fruire della quota di detrazione relativa all’anno del decesso.

Commento di Devis Nucibella | 14 Ottobre 2026
Niente IMU sull’impianto fotovoltaico sul tetto del capannone

L’orientamento prevalente della giustizia tributaria esclude l’autonoma imposizione degli impianti fotovoltaici posizionati sul tetto dei capannoni strumentali nel caso in cui l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo. Decisiva la natura pertinenziale e l’assenza di autonomia funzionale e reddituale. La disciplina degli imbullonati (Legge di Stabilità 2016) delimita il presupposto impositivo dell’imposta municipale che ha consentito ai giudici di arrivare a tali decisioni pro contribuenti.

L'Opinione di Andrea Bongi | 14 Ottobre 2026
Contributi sulle rimanenze: il confine delle semplificazioni

Quando un contributo finanzia l’acquisto di merci destinate alla vendita, la sua contabilizzazione non può prescindere da ciò che resta in magazzino a fine esercizio. La difficoltà nasce soprattutto se una parte dei beni è stata venduta e un’altra è ancora in giacenza. Ripartire correttamente il beneficio è necessario, ma non sempre serve ricostruire ogni singolo acquisto: le semplificazioni sono possibili, a condizione che non incidano in modo significativo sui valori di bilancio.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 13 Ottobre 2026
SCHEDE PRATICHE
Decadenza dei termini di accertamento: scadenze ordinarie, CPB e sanatorie

La notifica degli atti di accertamento deve avvenire entro termini precisi ben dettagliati dal legislatore. Il 31 dicembre 2026 scadono, in via ordinaria, i termini per notificare gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2020, con dichiarazione presentata nel 2021, e relativi al 2018, in caso di dichiarazione omessa. La scadenza effettiva deve tuttavia essere verificata considerando le riduzioni premiali, le proroghe e l’eventuale adesione al concordato preventivo biennale e ai ravvedimenti collegati. La scheda riepiloga i termini per le imposte sui redditi, l’IRAP e l’IVA, con particolare attenzione al coordinamento tra le discipline dei diversi bienni CPB e le relative sanatorie.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 12 Ottobre 2026
Proposta CPB 2026/2027 e ravvedimento 2020/2023 nel cassetto fiscale del contribuente

L’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione online, all’interno del cassetto fiscale dei contribuenti interessati, le nuove Schede di sintesi dedicate al Concordato preventivo biennale. I dati forniti consentono a ciascun contribuente di valutare gli effetti dell’adesione per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e delle ulteriori opportunità connesse al rinnovo della adesione tra cui il “ravvedimento speciale” per il periodo 2020/2023.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 9 Ottobre 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

L'AI Act slitta, ma non per gli studi: cosa è davvero cambiato con l'Omnibus

Immaginate la telefonata di fine settembre. Il titolare di una PMI veneta, cliente da vent'anni, ha letto un titolo: «AI Act rinviato». Da mesi usa un software che legge i curriculum e propone una graduatoria dei candidati. Stava per chiedere al fornitore se fosse a norma, ma ora la domanda è un'altra: «Posso lasciare tutto com'è?». La pone al suo commercialista, perché è convinto che le regole, in qualche modo, passino da lì.

La risposta onesta è: dipende da cosa intende per «tutto». Il titolo che ha letto è vero a metà, e purtroppo è la metà che conviene meno.

News e Commenti di Federico Loffredo | 12 Ottobre 2026
Intelligenza artificiale: nuove responsabilità e aggiornamento del Modello 231

Il D.Lgs. n. 160/2026 introduce nuove fattispecie penali e amplia il perimetro della responsabilità degli enti. Per le imprese diventa necessario mappare i sistemi di IA utilizzati e adeguare presidi, procedure, formazione e controlli.

News e Commenti di Alessandro Pescari | 5 Ottobre 2026

I prossimi Corsi

20
Ott
Master MySolution Lavoro 2026/2027
martedì 15:00-18:00
28
Ott
29
Ott
Master MySolution Lavoro 2026/2027
giovedì 15:00-16:00
Le novità dal 5 all'11 ottobre 2026
Videopillola

Le novità dal 5 all'11 ottobre 2026

di Marco Bomben | 12 Ottobre 2026
Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026
Videopillola

Le novità dal 28 settembre al 4 ottobre 2026

di Stefano Rossetti | 5 Ottobre 2026
Le novità dal 21 al 27 settembre 2026
Videopillola

Le novità dal 21 al 27 settembre 2026

di Stefano Rossetti | 28 Settembre 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: Trasformazione regressiva e riserve ante-trasformazione: profili applicativi

L’art. 170, comma 4, del TUIR disciplina la sospensione d’imposta delle riserve ante-trasformazione nella trasformazione regressiva. Il contributo analizza il coordinamento tra i vincoli civilistici e dello schema XBRL e gli obblighi informativi del quadro RS del modello Redditi SP, approfondendo la natura formale delle irregolarità dichiarative e il riparto dell’onere della prova ex art. 7 del D.Lgs. n. 546/1992.
Rivolto a commercialisti, avvocati e consulenti, il testo offre soluzioni operative e strategie per la gestione del pre-contenzioso.

Circolare monografica di Matteo Rizzardi | 13 Ottobre 2026
Indici e rating: come leggere il bilancio oltre i valori contabili

Il bilancio non è soltanto un documento da leggere: è una fonte di informazioni da interpretare. Gli indici consentono di trasformare i dati contabili in segnali utili per comprendere la struttura patrimoniale, la liquidità, la redditività e l’efficienza dell’impresa. Il loro significato, tuttavia, emerge soprattutto quando sono letti insieme e osservati nella loro evoluzione nel tempo. Ciò premesso, di seguito si propone una guida sintetica per interpretare gli indicatori economici, patrimoniali e finanziari e utilizzarli nel lavoro professionale mediante l’utilizzo del software “Bilancio&Crisi MySolution”.

Circolare monografica di Alessandro Pratesi | 12 Ottobre 2026
Valore di liquidazione: il tempo cambia il risultato

La Cassazione n. 22960/2026 ha chiarito che, quando il mercato esprime un’offerta concreta per l’azienda, il valore di liquidazione non può essere costruito su una stima atomistica che ignori quel dato. Il principio è condivisibile, ma apre un problema ulteriore: la data alla quale deve essere ricostruito lo scenario alternativo. Nella continuità indiretta e, soprattutto, nella composizione negoziata, il trascorrere del tempo può far confluire nel valore liquidatorio gli effetti del risanamento già realizzato. Il nodo è quindi evitare che il controfattuale incorpori ex post il valore conservato o creato dall’intervento del terzo, alterando il confronto tra continuità e liquidazione.

Circolare monografica di Raffaele Marcello, Andrea Foschi | 9 Ottobre 2026