• venerdì 22 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Registro dei titolari effettivi: la Corte UE spiana la strada alla riattivazione dell’operatività

Il registro dei titolari effettivi è destinato a tornare pienamente operativo, alla luce della recente sentenza della Corte di giustizia UE che ha respinto i ricorsi delle fiduciarie e ha confermato la legittimità dell’inquadramento del mandato fiduciario tra gli “istituti giuridici affini” ai trust, nonché del sistema di accesso ai dati fondato sul “legittimo interesse”.

News | 22 Maggio 2026
Approfondimenti
Professionisti e blocco pagamenti P.A.: novità nel Decreto fiscale

In fase di conversione in legge del D.L. n. 38/2026 , c.d. Decreto fiscale, è stato approvato uno specifico emendamento che introduce novità anche in materia di blocco ai pagamenti della P.A. in capo ai professionisti, che era stato oggetto di intervento anche da parte del Ministero della Giustizia con lacircolare del 17 marzo scorso. Grazie alle novità introdotte dall'art. 2-ter - inserito in sede di conversione in legge - il meccanismo del blocco scatta solamente nel caso in cui le cartelle di pagamento (e accertamenti esecutivi, avvisi di addebito affidati ad ADER) scadute e non pagate, siano di importo complessivo pari almeno a 5.000 euro. Tuttavia, sopra tale limite di soglia debitoria, rimane lo storno automatico in favore di ADER con compensazione forzosa anche per pagamenti in favore del professionista inferiori a 5.000 euro.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 22 Maggio 2026
Stampi: trattamento IVA nei rapporti con l’estero

Il trattamento IVA delle operazioni aventi ad oggetto la realizzazione di stampi presenta profili particolarmente complessi, soprattutto nell’ambito dei rapporti commerciali internazionali. La qualificazione dell’operazione come prestazione autonoma oppure come operazione accessoria alla cessione dei beni prodotti mediante gli stampi incide direttamente sul regime IVA applicabile, sugli obblighi documentali e sugli adempimenti INTRASTAT. L’ordinanza della Corte di Cassazione 28 aprile 2026, n. 11502 offre un importante chiarimento sui requisiti necessari affinché la realizzazione di stampi possa beneficiare del regime di non imponibilità IVA nelle cessioni intracomunitarie e nelle esportazioni. La Suprema Corte ribadisce che la non imponibilità è subordinata all’esistenza di un unico contratto di appalto e all’effettivo trasferimento dello stampo all’estero al termine della produzione, salvo distruzione o inservibilità del bene.

Circolare monografica di Stefano Setti | 22 Maggio 2026
Superbonus e General Contractor: compensi detraibili

Con la Risoluzione n. 17 del 29 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che, ai fini della detraibilità delle spese di coordinamento nei contratti di appalto e subappalto con “general contractor superbonus”, occorre distinguere tra “general contractor puro” che, in pratica, fornisce solo prestazioni di coordinamento non detraibili e “general contractor appaltatore” che esegue, invece, i lavori di esecuzione con costi detraibili.
I corrispettivi pagati nei contratti di appalto e subappalto ai “general contractor superbonus”, che rivestono il ruolo dell’appaltatore sono detraibili o possono accedere allo sconto in fattura purché vengano rispettati i limiti di congruità, dei tetti massimi e delle ulteriori condizioni richieste dalla legge.

Commento di Devis Nucibella | 22 Maggio 2026
Rassegna di giurisprudenza 22 maggio 2026, n. 803

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: adesione inapplicabile all’atto di irrogazione di sanzioni, qualificazione di credito negato per esaurimento risorse e termine decadenziale per indebita compensazione, criteri di qualificazione della pertinenzialità, responsabilità solidale del cessionario in caso di vendite sottocosto, prova del giudicato esterno, sospensione del processo al di fuori dei casi tipici.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 22 Maggio 2026
Risultanze dei conti correnti: presunzione fiscale erga omnes

Grazie ai versamenti sui conti correnti il Fisco può inchiodare tutti i contribuenti, anche i non titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo. Ad ogni afflusso in entrata sul conto corrente è infatti riconnessa una presunzione legale relativa ex art. 32 del D.P.R. n. 600/1973 che può essere vinta soltanto fornendo la prova contraria, prevalentemente di tipo documentale, che trattasi di somme relative a redditi dichiarati o non rilevanti. Diversa invece la valenza presuntiva dei prelevamenti di somme dai conti correnti. Questi, per giurisprudenza ormai consolidata, possono essere utilizzati dal Fisco solo nei confronti di titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo. Quanto sopra costituisce un orientamento che può dirsi consolidato da parte della giurisprudenza tributaria e che la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7389 del 27 marzo scorso, ha voluto fortemente ribadire.

L'Opinione di Andrea Bongi | 22 Maggio 2026
Simest apre a finanziamenti agevolati per le imprese colpite dalla crisi del Golfo

La misura straordinaria “Energia per la competitività internazionale” offre finanziamenti agevolati fino a 5 milioni e contributi a fondo perduto fino al 30% alle imprese danneggiate dai rincari energetici e dalla contrazione del fatturato legati al conflitto nell’area del Golfo Persico.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 21 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

25
Mag
Convegno in Aula | Imperia (Gratuito)
lunedì 14:30-18:00
26
Mag
Master MySolution Fisco PLUS 2025/2026
martedì 9:30-12:30
27
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
mercoledì 15:00-16:00
28
Mag
Master MySolution Lavoro PLUS 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
04
Giu
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 15:00-16:30
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
Videopillola

Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Marco Baldin | 18 Maggio 2026
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 4 Maggio 2026
Da non perdere
Disponibile nel Tutor Virtuale la Terza Giornata del Percorso Contabilità

È disponibile, all’interno del Tutor Virtuale, la Terza Giornata del modulo "Contabilità Base: dalle scritture di esercizio agli adempimenti di Studio" dedicata a “Gestione operativa: debiti, vendite, crediti, documenti contabili e beni strumentali”, tenuta dai docenti Armando Urbano e Roberta Urbano.

News | 4 Dicembre 2025
Divisioni ereditarie e conguagli fittizi: i limiti alla pretesa fiscale

La giurisprudenza di legittimità esclude la configurabilità di conguagli “fittizi” nelle divisioni senza reali trasferimenti patrimoniali, soprattutto in presenza di valori catastali dichiarati ex art. 52 TUR. L’Amministrazione finanziaria non può fondare l’accertamento su mere differenze estimative o presunzioni astratte prive di prova concreta. Il nuovo art. 7, comma 5-bis, D.Lgs. n. 546/1992 rafforza inoltre l’onere probatorio a carico del Fisco, imponendo l’annullamento degli atti non adeguatamente dimostrati.

Commento di Matteo Rizzardi | 20 Maggio 2026
Riscossione: come gestire discarico automatico, sospensioni e riconsegna dei carichi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il Decreto attuativo che individua le modalità con le quali l’Agenzia delle Entrate-Riscossione trasmette agli enti creditori quali ad esempio Agenzia delle Entrate e INPS, le informazioni relative allo stato delle procedure afferenti ai carichi dagli stessi affidatele per il recupero nonché alle riscossioni effettuate nel mese precedente. L’invio dei dati è eseguito: entro la fine di ogni mese e con le modalità indicate nell’Allegato 1 del D.M. Tuttavia, le tempistiche di invio delle informazioni possono variare a seconda dell’ente che ha affidato all’ADER il credito da recuperare.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 19 Maggio 2026