• venerdì 23 gennaio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
IVA 2026: invio anticipato della dichiarazione per evitare la LIPE del quarto trimestre 2025

Nel modello di Dichiarazione IVA 2026, relativo al periodo d’imposta 2025, i contribuenti possono assolvere all’obbligo di comunicazione delle liquidazioni periodiche del quarto trimestre compilando il quadro VP direttamente nella dichiarazione annuale. Questa scelta consente di evitare l’invio separato della LIPE, ma comporta l’obbligo di trasmettere la dichiarazione IVA entro il mese di febbraio, e in particolare entro il 2 marzo 2026 (cadendo il 28 febbraio 2026 di sabato), termine oltre il quale il quadro VP non è più utilizzabile.

Circolare monografica di Stefano Setti | 23 Gennaio 2026
Approfondimenti
Disciplinata la fiscalità della scissione mediante scorporo con beneficiaria preesistente

D.Lgs. n. 88/2025n. 192/2025 riformano la scissione mediante scorporo, estendendo l’istituto alle società beneficiarie preesistenti. Il contributo esamina le modifiche all’art. 2506.1 c.c. e l’introduzione del comma 15-ter.1 nell'art. 173 del TUIR. Si analizzano il regime di neutralità fiscale e le limitazioni al riporto delle perdite, volte a contrastare il commercio di “bare fiscali”. Il testo offre soluzioni interpretative sulla gestione delle posizioni soggettive dei soggetti coinvolti.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 23 Gennaio 2026
Vigilanza sugli enti cooperativi, ultimi aggiornamenti

Con i tre Decreti ministeriali del 5 marzo 2025, il MIMIT ha ridefinito le modalità di svolgimento della revisione cooperativa e dell’ispezione straordinaria, introducendo rilevanti novità in tema di adeguati assetti e segnali di crisi.

Commento di Marco Baldin | 23 Gennaio 2026
Il trattamento fiscale nel reddito di lavoro autonomo del differenziale da cessione di bonus edilizi

L’Agenzia con la Risposta a interpello n. 6, del 16 gennaio 2026, ha affermato che l’acquisto da parte di uno studio associato di crediti fiscali derivanti da ristrutturazioni edilizie è un’operazione rilevante, a partire dal 2024, sia per le imposte sui redditi, sia per l’IRAP. Nel rispondere ha inoltre specificato che il differenziale positivo derivante dall’acquisto di bonus edilizi rappresenta reddito di lavoro autonomo imponibile per IRPEF e IRAP per i professionisti a partire dal 2024, cioè dall’entrata in vigore della riforma che ha modificato il trattamento fiscale del reddito di lavoro autonomo introducendo il principio di onnicomprensività.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 23 Gennaio 2026
Rassegna di giurisprudenza 23 gennaio 2026, n. 786

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: riconoscimento di costi forfetari nell'accertamento induttivo, valenza probatoria della contabilità in nero, determinazione della rendita catastale in caso di beni compresi in compendi aziendali, prova della notifica dell’atto d’appello, esenzione ICI e aiuti di Stato, TOSAP su area comunale indisponibile destinata a parcheggio.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 23 Gennaio 2026
Assegnazione, cessione e trasformazione agevolata dei beni ai soci nella Legge di Bilancio 2026

La Legge di Bilancio per il 2026 ha introdotto la possibilità, entro il 30 settembre 2026, di effettuare l’assegnazione e/o la cessione agevolata dei beni ai soci nonché la trasformazione agevolata in società semplice. L’agevolazione consiste nell’assoggettamento a imposta sostitutiva dei plusvalori con un consistente risparmio d’imposta giacché l’aliquota è stata fissata nella misura dell’8% (10,5% per le società di comodo in almeno due dei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al momento della assegnazione, cessione o trasformazione) e nella eventuale tassazione con imposta sostitutiva nella misura del 13% delle riserve in sospensione d’imposta annullate in occasione dell’assegnazione.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 23 Gennaio 2026
Crisi d’impresa: le misure premiali previste dall’art. 25-bis CCII come leva di emersione anticipata

La composizione negoziata della crisi, introdotta come strumento di gestione anticipata delle difficoltà aziendali, soffre di diffidenza culturale. Le modifiche al Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza, tramite D.Lgs. n. 83/2022 e n. 136/2024, rafforzano le misure premiali fiscali. L’art. 25-bis prevede riduzioni sugli interessi e sanzioni tributarie, oltre a piani di rateazione estesi. Molti imprenditori continuano a percepire l’accesso alla composizione negoziata come una forma di “ammissione di colpa”, mentre il sistema premiale dimostra che il legislatore intende valorizzare proprio la tempestività e la trasparenza.

L'Opinione di Armando Urbano | 22 Gennaio 2026
SCHEDE PRATICHE
I bonus edili del 2026

La Legge di bilancio 2026 ha prorogato al 2026 le agevolazioni rientranti nella disciplina dei cd. “bonus edilizi”. Vediamo di seguito i bonus in vigore per il 2026.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 22 Gennaio 2026
ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

ISEE e Dichiarazione sostitutiva unica

ISEE e Dichiarazione sostitutiva unica

La Legge di bilancio 2026 (Legge 20 dicembre 2025, n. 199) reca importanti modifiche in materia di Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), ovverosia l’indicatore necessario per valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie. Si tratta di un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare. Per ottenere l’ISEE è necessario prima compilare la DSU (Dichiarazione sostitutiva unica), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.
Nel dettaglio, le novità normative riguardano tre aspetti essenziali: franchigia prima casa ai fini dell’indicatore della situazione patrimoniale (ISP) (comma 208); computo ai fini del patrimonio mobiliare delle giacenze, anche all’estero, in valute o criptovalute o da rimesse in denaro all’estero (commi 32-34); presentazione DSU (comma 209).

Scheda pratica di Marco Bomben | 21 Gennaio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA: calcoli di convenienza, da Excel a pagine web in 5 minuti

L’IA, con la creazione di fogli elettronici o pagine web che automatizzino calcoli di convenienza economica, fiscale o operativa, sia per uso interno sia come strumenti dedicati ai clienti, accelera l’analisi dei dati, riducendo errori e presentando risultati professionali. Strumenti come Copilot e Gemini migliorano la produttività aziendale, mantenendo il focus sulle decisioni strategiche.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 23 Gennaio 2026
Da Professionista a Professionista: scopri le potenzialità di MIA 2.0

Un Micro Training pensato da Professionista a Professionisti, che racconta MIA attraverso l’esperienza reale di Studio: Carla De Luca illustra, infatti, i vantaggi concreti di MIA 2.0 in termini di risparmio di tempo, migliore organizzazione ed efficienza operativa.

Video e Corsi di Carla De Luca | 22 Gennaio 2026

I prossimi Corsi

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Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
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Master MySolution Lavoro PLUS 2025/2026
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Percorso Contabilità 2025
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La cedolare secca sulle locazioni
La detrazione dell'IVA
Credito d’imposta ZES unica
I redditi diversi immobiliari
Il regime forfetario 2026
Locazioni brevi
Le novità dal 12 al 18 gennaio  2026
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Le novità dal 12 al 18 gennaio 2026

di Marco Baldin | 19 Gennaio 2026
Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026
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Le novità dal 5 all'11 gennaio 2026

di Marco Bomben | 12 Gennaio 2026
Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026
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Le novità dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026

di Stefano Rossetti | 5 Gennaio 2026
Da non perdere
Accordi di indennizzo nei professionisti associati: quando l’imposta di registro è dovuta solo “in caso d’uso”

La Risposta n. 3 del 13 gennaio 2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento ai fini dell’imposta di registro degli accordi con cui uno studio professionale riconosce un’indennità a un associato che cessa per pensionamento. Quando l’accordo è formato per corrispondenza, non costituisce una delibera dell’ente e ha natura patrimoniale autonoma: ne deriva l’applicazione dell’aliquota del 3% ex art. 9 della Tariffa, parte I, del D.P.R. n. 131/1986 (c.d. TUR), ma con obbligo di registrazione solo in caso d’uso.

Commento di Stefano Setti | 22 Gennaio 2026
Conferimento di partecipazioni qualificate in società holding: arriva il correttivo

L’art. 5 del D.Lgs. n. 192/2025 fornisce l’interpretazione autentica dell’art. 177, comma 2-ter, del TUIR in tema di conferimenti di partecipazioni in holding. Il contributo analizza i requisiti per l’accesso al regime del realizzo controllato, definendo il valore contabile delle partecipazioni come patrimonio netto ed escludendo le sub-holding dal computo delle soglie. L’analisi è rivolta a professionisti e consulenti, evidenziando i correttivi volti a superare le criticità operative sorte con la riforma del 2024.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 21 Gennaio 2026
Le principali novità ISEE 2026 introdotte dalla Legge di Bilancio

Franchigia per la prima casa più ampia, scala di equivalenza più favorevole per le famiglie numerose, inclusione di valute estere, criptovalute e rimesse nel patrimonio mobiliare. Queste alcune delle principali novità in materia di determinazione dell’ISEE previste dalla Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 32-34 e 208-209 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199). Per ottenere l’ISEE 2026 è necessario prima compilare la DSU (Dichiarazione sostitutiva unica), un documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie a descrivere la situazione economica del nucleo familiare.

Commento di Marco Bomben | 20 Gennaio 2026