• martedì 21 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Professionisti e rimborsi spese: indicazione in parcella e aspetti reddituali

Il professionista può addebitare ai propri clienti diverse tipologie di somme a titolo di rimborso. Il corretto trattamento fiscale, anche a livello di indicazione in sede di emissione della parcella, dipende dalla natura del riaddebito, dal soggetto cui è intestato il giustificativo di spesa e, per specifiche voci, dalla tracciabilità della spesa sostenuta a monte. Occorre operare una fondamentale distinzione tra le spese anticipate in nome e per conto, in cui il documento di spesa è intestato direttamente al cliente, e le spese sostenute e poi riaddebitate, in cui il giustificativo iniziale è intestato al professionista.

Commento di Sandra Pennacini | 21 Aprile 2026
Approfondimenti
Il giudicato penale nel processo tributario: la Consulta salva la riforma ma fissa paletti rigorosi

La sentenza n. 50/2026 della Corte Costituzionale valuta la legittimità dell’art. 21-bis del D.Lgs. n. 74/2000 circa l’efficacia del giudicato penale nel processo tributario. Si esaminano i limiti dell’automatismo dell’assoluzione dibattimentale, distinguendo tra presunzioni legali e semplici, analizzando l’operatività del vincolo in caso di prove inutilizzabili.

Commento di Matteo Rizzardi | 21 Aprile 2026
Tutto Quesiti: Fattura elettronica nei rapporti con l’estero: profili operativi

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming della 3ª Giornata del Percorso Specialistico “IVA 2026” dal titolo “Fattura elettronica nei rapporti con l’estero: profili operativi”.
La digitalizzazione dei processi fiscali ha trasformato radicalmente la gestione della fatturazione, rendendo imprescindibile la conoscenza delle regole sulla fattura elettronica nei rapporti con l’estero. L’incontro ha analizzato un quadro chiaro e aggiornato sulle novità normative e sulle best practice per la gestione della fatturazione elettronica internazionale, con un focus sulle evoluzioni nel corso del 2025. Sono approfonditi temi come gli obblighi e contenuti della fattura elettronica dal 1° gennaio 2021, la fine dell’esterometro (dal 1° luglio 2022) e l’invio dei dati tramite il Sistema di Interscambio (SdI) e le nuove regole in vigore dal 2025 per operazioni con l’estero. Un’analisi dettaglia utile a professionisti, aziende e consulenti che vogliono garantire compliance e efficienza nella gestione della fatturazione internazionale. 

Circolare TuttoQuesiti di Stefano Setti | 21 Aprile 2026
Acquisizione massiva delle Certificazioni Uniche 2026: confermato il servizio sperimentale

Con il recente Provvedimento prot. n. 121321/2026 del 20 aprile 2026, l'Agenzia delle Entrate ha confermato ed esteso all’anno di imposta 2025 la sperimentazione per lo scarico massivo delle Certificazioni Uniche. Gli intermediari abilitati potranno dunque fruire di questo servizio per l'acquisizione delle CU 2026, velocizzando il reperimento della documentazione utile alla predisposizione della dichiarazione dei redditi.

Commento di Sandra Pennacini | 21 Aprile 2026
Circolare per lo studio - Scadenze

Circolare per lo Studio - Scadenze maggio 2026

Circolare per lo Studio - Scadenze maggio 2026

Il mese di maggio 2026 presenta, oltre ai consueti adempimenti periodici, anche alcune importanti scadenze fiscali. Tra gli adempimenti più significativi si segnalano il termine del 15 maggio per sanare la mancata presentazione del modello CU, beneficiando della riduzione delle sanzioni ad un terzo, il versamento dell’IVA periodica per i soggetti mensili e trimestrali fissata al 18 maggio e la disponibilità sul sito dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal 20 maggio, della dichiarazione dei redditi precompilata per chi dichiara redditi diversi da quelli che possono essere inseriti nel modello 730.

Circolare per lo studio - Scadenze a cura di Saverio Cinieri | 21 Aprile 2026
Contributi pubblici, niente relazione dei sindaci in assenza del D.P.C.M.

L’art. 1, comma 857, della Legge n. 207/2024 ha introdotto, in capo agli organi di controllo, nuovi obblighi di verifica sull’utilizzo dei contributi pubblici di entità significativa. Tuttavia, in assenza del D.P.C.M. attuativo chiamato a definirne il perimetro operativo, il CNDCEC - nel documento “La relazione unitaria di controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti - versione aggiornata per le revisioni dei bilanci chiusi al 31 dicembre 2025” - ha chiarito che, allo stato, non può essere richiesta al collegio sindacale alcuna specifica attività di verifica. Restano però aperte questioni rilevanti: ambito soggettivo, nozione di significatività, coordinamento con il revisore legale, contenuto della relazione al MEF e rapporto con gli obblighi informativi già vigenti.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 21 Aprile 2026
Nuova Sabatini: rifinanziamento 2026 e opportunità operative per le PMI

La Legge di Bilancio 2026 (n. 199/2025, comma 468) interviene nuovamente sulla “Nuova Sabatini”, confermandone il ruolo strategico nel sistema degli incentivi alle imprese. Il nuovo stanziamento di 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 (200 milioni per il 2026 e 450 milioni per il 2027) rafforza una misura che, anche alla luce delle risorse residue ancora disponibili, continua a garantire copertura finanziaria significativa agli investimenti delle PMI.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 20 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
Correzione del Modello 730 con il modello Redditi PF

Nei casi in cui si renda necessario procedere con correzioni del modello 730 "a sfavore" del contribuente (es. mancata indicazione di un reddito, riduzione di oneri deducibili o detraibili, scomputo di ritenute non subite, ecc.) non è possibile utilizzare il modello 730 integrativo ma occorre utilizzare il modello Redditi Persone Fisiche. Resta fermo, che nei casi di correzioni del modello 730 originario “a favore” del contribuente, è possibile scegliere alternativamente tra la presentazione del modello 730 integrativo (entro il 25 ottobre) o l’invio del modello Redditi PF.

Scheda pratica di Marco Bomben | 20 Aprile 2026
Impatriati: verifica requisiti e compilazione dichiarativo

I lavoratori impatriati ossia che trasferiscono la propria residenza in Italia a partire dal periodo d'imposta 2024, ex art. 5 del D.Lgs. n. 209/2023, possono sfruttare uno specifico regime di detassazione rispetto ai redditi da lavoro dipendente e ai redditi di lavoro autonomo derivanti dall'esercizio di arti e professioni prodotti in Italia, entro il limite annuo di 600.000 euro. Tali redditi  concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 50% del loro ammontare.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 17 Aprile 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Cowork + Work IQ per automatizzare lavori con un prompt

Microsoft Cowork ottimizza il lavoro digitale nel cloud, con prompt intelligenti e integrazione Microsoft 365. Standardizza processi, migliora produttività e coordinamento, mantenendo imprescindibile il controllo umano sui risultati.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 20 Aprile 2026
Professionisti e professione

IA e carbon accounting: la svolta ESG

IA e carbon accounting: la svolta ESG

Il Documento CNDCEC-FNC del 13 aprile 2026 esamina l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel carbon accounting e nella disclosure ESG.
Il contributo analizza le potenzialità di Machine Learning e NLP nell’efficientamento della rendicontazione, con particolare focus sulle emissioni Scope 3.
Vengono approfondite le sfide operative, le questioni relative a cybersecurity e privacy e la necessaria supervisione del professionista.

News e Commenti di Federico Loffredo | 17 Aprile 2026

I prossimi Corsi

21
Apr
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
27
Apr
Videoconferenza (Inclusa nell'Abbonamento)
lunedì 15:00-17:00
28
Apr
Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
martedì 15:00-18:00
29
Apr
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
Le novità dal 13 al 19 aprile 2026
Videopillola

Le novità dal 13 al 19 aprile 2026

di Stefano Rossetti | 20 Aprile 2026
Le novità dal 6 al 12 aprile 2026
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Le novità dal 6 al 12 aprile 2026

di Marco Bomben | 13 Aprile 2026
Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026
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Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026

di Marco Baldin | 7 Aprile 2026
Da non perdere
Certificazione Unica 2026: rilascio, rettifiche e canali di accesso

Con la Circolare n. 40 del 3 aprile 2026, l’INPS ha riepilogato le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2026 e i relativi adempimenti svolti dall’Istituto in qualità di sostituto d’imposta. La Circolare illustra sia l’attività interna di elaborazione del conguaglio fiscale e di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, sia i canali messi a disposizione dell’utenza per acquisire la certificazione, con particolare attenzione alle ipotesi di rettifica, ai servizi alternativi al digitale puro e al rilascio a soggetti diversi dal titolare. Il documento assume rilievo pratico perché interviene in un momento cruciale del calendario fiscale: da un lato, conferma l’avvenuta disponibilità della CU 2026 a partire dal 12 marzo 2026; dall’altro, chiarisce come gestire gli errori eventualmente presenti nel modello e come l’utente possa ottenere il documento anche in assenza di autonomia digitale.

Circolare monografica di Daniele Bonaddio | 20 Aprile 2026
Pratica di Studio: schede di valutazione del rischio riciclaggio

Si fornisce uno strumento operativo completo per la valutazione del rischio riciclaggio dello studio professionale e dei singoli clienti, in conformità al D.Lgs. n. 231/2007 e alle Regole Tecniche CNDCEC. Raccoglie in formato testuale tutti i campi delle schede obbligatorie “Scheda di autovalutazione del rischio (artt. 15 e 16-ter) - rischio residuo dello studio professionale” e “Scheda di valutazione del rischio del cliente (art. 17) - rischio effettivo per singolo cliente/incarico”, guidando passo dopo passo l’analisi del rischio inerente, della vulnerabilità e del rischio residuo o effettivo. È finalizzato a supportare una compilazione coerente, tracciabile e adeguata agli obblighi normativi.

Circolare monografica di Carla De Luca | 17 Aprile 2026
Antiriciclaggio 2026: come cambiano gli adempimenti con i nuovi modelli CNDCEC

Gli obblighi antiriciclaggio gravanti sui dottori commercialisti e sugli esperti contabili continuano a evolvere non tanto nella direzione di un irrigidimento meramente formale degli adempimenti, quanto in quella di una crescente tracciabilità del percorso valutativo che il soggetto obbligato è chiamato a compiere. In questa prospettiva si colloca la recente iniziativa del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che, nella seduta del 18 marzo 2026, ha approvato sia la nuova modulistica per l’adempimento degli obblighi di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, nonché del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa, sia le corrispondenti Indicazioni operative per la compilazione della modulistica, diffuse con Informativa n. 57/2026 del 26 marzo 2026. L’intervento si inserisce nel quadro delle Regole tecniche emanate il 16 gennaio 2025 e mira a offrire agli iscritti strumenti di ausilio concretamente utilizzabili nello studio professionale, senza però alterare la natura sostanziale e personalistica del giudizio richiesto dal D.Lgs. n. 231/2007.

Circolare monografica di Armando Urbano | 16 Aprile 2026