
Per i lavoratori impatriati i quali hanno trasferito la residenza dal 30 aprile 2019 al 2 luglio 2019, dunque con residenza fiscale in Italia già nel 2019, la mancata definizione dei criteri di funzionamento del c.d. “Fondo controesodo”, poi abrogato, preclude l’aumento della detassazione dal 50% al 70%, mentre non è in discussione la chance di proroga del regime agevolato per un ulteriore quinquennio. Questo è uno dei principali chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 8/2026, con la quale l’Agenzia delle Entrate si è soffermata anche sulla proroga degli incentivi per docenti e ricercatori, ex art. 44, D.L. n. 78/2010.







