• giovedì 11 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Comunicazioni di compliance IVA 2026: al via i controlli su dichiarazioni omesse, quadro VE e reverse charge

Con il Provvedimento n. 172588 del 9 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di invio delle nuove comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo relative alle dichiarazioni IVA 2026 riferite al periodo d’imposta 2025. L’attività di controllo si basa sull’incrocio dei dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi telematici e delle operazioni soggette a reverse charge, consentendo all’Amministrazione finanziaria di individuare omissioni dichiarative e possibili incongruenze. Il Provvedimento si inserisce nel solco delle misure di compliance previste dalla Legge n. 190/2014 e valorizza ulteriormente il patrimonio informativo derivante dalla digitalizzazione degli adempimenti IVA.

Commento di Stefano Setti | 11 Giugno 2026
Approfondimenti
Riforma fiscale, arriva il correttivo omnibus: interventi su imposte dirette, IVA e controlli

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, nella seduta del 10 giugno 2026, un decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di imposta sul valore aggiunto, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione. 

Prima lettura di Carla De Luca | 11 Giugno 2026
La Corte di Giustizia Europea riabilita il Registro dei titolari effettivi

La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 21 maggio 2026, resa nelle cause riunite C-684/24 e C-685/24, rappresenta un passaggio di straordinaria rilevanza sistematica nel processo di consolidamento del quadro europeo in materia di trasparenza della titolarità effettiva. La pronuncia interviene in un momento particolarmente delicato dell’evoluzione della disciplina antiriciclaggio italiana ed europea, poiché affronta simultaneamente una pluralità di profili critici: la nozione di istituti giuridici “affini” ai trust, la compatibilità del Registro dei titolari effettivi con i diritti fondamentali alla riservatezza e alla protezione dei dati personali, il perimetro del “legittimo interesse” quale presupposto di accesso alle informazioni, nonché l’adeguatezza delle tutele giurisdizionali accordate ai soggetti controinteressati. La decisione assume inoltre un significato pratico immediato per il sistema italiano, posto che la sospensione dell’operatività del Registro dei titolari effettivi era stata sostanzialmente collegata all’esito del rinvio pregiudiziale promosso dal Consiglio di Stato. La Corte, nel respingere le principali censure formulate dalle società fiduciarie ricorrenti, finisce dunque per rafforzare l’impianto normativo nazionale di recepimento della Direttiva UE n. 2015/849, come modificata dalla Direttiva UE n. 2018/843, consolidando l’impostazione estensiva adottata dal legislatore italiano.

Commento di Armando Urbano | 11 Giugno 2026
Blocco pagamenti P.A.: procedure e regole operative

L’art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973 disciplina il c.d. blocco dei pagamenti da parte delle P.A. In particolare, le Pubbliche Amministrazioni, prima di effettuare un pagamento di importo superiore a 5mila euro, in favore di imprese, professionisti e privati, sono tenute a verificare se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per almeno lo stesso importo. In caso affermativo segnalano la circostanza all’Agenzia delle entrate-riscossione che attiva il recupero dell’importo a debito.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 11 Giugno 2026
Da settembre 2026 nuove regole UE contro il greenwashing

La sostenibilità rappresenta oggi uno dei principali fattori competitivi per le imprese e uno degli elementi maggiormente considerati dai consumatori nelle decisioni di acquisto. Parallelamente si è diffuso il fenomeno del greenwashing, ossia la comunicazione di caratteristiche, benefici o impegni ambientali non sufficientemente fondati, verificabili o trasparenti. Per contrastare tali pratiche, l’UE ha adottato la Dir. UE n. 2024/825, nota come Empowering Consumers for the Green Transition, recepita in Italia dal D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, che introduce importanti modifiche al Codice del Consumo. Le nuove disposizioni, applicabili dal 27 settembre 2026, rafforzano la tutela dei consumatori e definiscono con precisione le condizioni alle quali le imprese possono utilizzare dichiarazioni ambientali, etichette di sostenibilità e messaggi promozionali riferiti alla sostenibilità. Vengono espressamente vietate alcune pratiche considerate particolarmente ingannevoli, tra cui l’utilizzo di claims ambientali generici non supportati da evidenze, l’impiego di etichette di sostenibilità prive di adeguati sistemi di certificazione indipendente e la promozione di prodotti come “climaticamente neutri”.

Commento di Gerardo Urti | 11 Giugno 2026
Bancarotta da esposizione di passività inesistenti

La sentenza n. 19101/2026 della Corte di Cassazione conferma che la bancarotta da esposizione di passività inesistenti costituisce un reato di pericolo concreto. Non è necessario che il creditore fittizio abbia effettivamente partecipato al riparto dell’attivo fallimentare o che il danno si sia già prodotto. È sufficiente che la condotta sia idonea a compromettere la garanzia patrimoniale dei creditori. La pronuncia si inserisce in un orientamento consolidato che anticipa la soglia di tutela penale ma pone interrogativi sull’accertamento dell’offensività concreta e sul ruolo del dolo specifico.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 11 Giugno 2026
Regime degli impatriati e flat tax per neo-residenti: dal 2027 addio al cumulo

Con la Legge 22 maggio 2026, n. 88, di conversione del D.L. n. 38/2026, viene disciplinata la cumulabilità tra il regime agevolato per i lavoratori impatriati e l'imposta sostitutiva forfetaria sui redditi prodotti all'estero riservata ai neo-residenti ad elevato reddito. La coesistenza dei due istituti, tollerata fino ad oggi, viene ora definitivamente chiusa per chi trasferirà la residenza fiscale in Italia a partire dal 2027.

L'Opinione di Massimo Braghin | 10 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Tassazione compensi attività sportive dilettantistiche

La corretta qualificazione dei compensi sportivi rappresenta oggi un passaggio essenziale per evitare errori fiscali e contributivi. Alla luce delle modifiche introdotte dalla riforma del lavoro sportivo, è necessario distinguere tra attività abituale e occasionale, verificare l'applicabilità delle franchigie previste per il dilettantismo e individuare il corretto trattamento dichiarativo dei compensi, dei premi e dei rimborsi spese.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 10 Giugno 2026
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il knowledge graph dello Studio: oltre il RAG, verso l’ontologia della conoscenza professionale

Costruire un sistema RAG per interrogare l’archivio dello studio e installare modelli linguistici in locale per garantire riservatezza e indipendenza è il primo passo verso la costruzione della propria base di conoscenza. Esiste un livello successivo, ancora poco esplorato nel contesto professionale italiano, che non si limita a cercare documenti ma modella le relazioni tra le entità del mondo dello studio: clienti, società, operazioni, norme e professionisti. Si chiama knowledge graph. Questo articolo spiega di che si tratta, perché è diverso dal RAG, cosa permette di fare concretamente e come muovere i primi passi.

News e Commenti di Giacomo Greci | 10 Giugno 2026
Il commercialista come architetto digitale: perché il futuro non passa da ChatGPT, ma dal proprio archivio

Il dibattito sull’intelligenza artificiale negli studi professionali si è concentrato finora sul chatbot generalista (ChatGPT, Gemini, Claude) trascurando una direzione tecnologica che rappresenta il vero salto di produttività dei prossimi anni: la costruzione di sistemi RAG (Retrieval-Augmented Generation) alimentati dall’archivio dello studio. Questo articolo spiega che cos’è un sistema di questo tipo, come funziona tecnicamente, in quali scenari operativi produce valore concreto, quali strumenti utilizzare oggi per cominciare e quali limiti vanno conosciuti prima di muoversi.

News e Commenti di Giacomo Greci | 8 Giugno 2026

I prossimi Corsi

12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
15
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
lunedì 10:00-12:00
16
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
18
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
giovedì 9:30-13:30
18
Giu
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
23
Giu
Le novità dall'1 al 7 giugno 2026
Videopillola

Le novità dall'1 al 7 giugno 2026

di Marco Baldin | 8 Giugno 2026
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

di Marco Bomben | 1 Giugno 2026
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Da non perdere
Acconti CPB 2026: prima adesione, secondo anno e rinnovi

L’istituto del concordato preventivo biennale  produce conseguenze non solo sulla determinazione del reddito di impresa o lavoro autonomo e del valore della produzione netta IRAP rilevanti ai fini fiscali, impattando sull’ammontare delle imposte dovute a saldo per l’anno 2025, ma comporta anche il rispetto di regole particolari afferenti agli acconti dovuti per l’anno successivo, 2026. Quest’anno ci si trova dinnanzi a tre possibili distinti scenari: contribuenti che esprimono adesione per la prima volta al biennio 2026-2027, contribuenti vincolati al concordato per il biennio 2025-2026 e contribuenti che, terminato il primo biennio di adesione, intendono rinnovare il patto con il fisco.

Commento di Sandra Pennacini | 10 Giugno 2026
Entro il 30 giugno 2026 l’invio delle dichiarazioni IMU/IMPi e IMU ENC relative al 2025

Alla luce dell’attuale quadro normativo, la presentazione delle dichiarazioni IMU/IMPi e IMU ENC continua a rappresentare un adempimento fondamentale per i contribuenti e per gli enti non commerciali tenuti a comunicare le variazioni rilevanti ai fini dell’imposta municipale propria. I modelli dichiarativi approvati con il D.M. 24 aprile 2024 restano il riferimento operativo per l’assolvimento dell’obbligo dichiarativo, recependo le più recenti evoluzioni normative e gli orientamenti interpretativi consolidatisi in materia. La corretta e tempestiva trasmissione delle dichiarazioni assume particolare rilevanza sia per consentire ai Comuni di verificare il corretto assolvimento dell’imposta sia per permettere ai contribuenti e agli enti non commerciali di beneficiare delle agevolazioni, riduzioni ed esenzioni previste dalla normativa vigente.
Per rimanere sempre aggiornato iscriviti al Master MySolution Fisco 2026/2027, ad inaugurare la nuova edizione saranno i Relatori Lelio Cacciapaglia e Fabrizio Giovanni Poggiani, domani 10 giugno, con la giornata dedicata a “Fiscalità Immobiliare e tributi locali: aggiornamenti operativi”, appuntamento focalizzato sulle principali criticità operative legate a locazioni immobiliari, fiscalità immobiliare e imposizione indiretta, con particolare attenzione all’IMU.

Circolare monografica di Stefano Setti | 9 Giugno 2026
Regime forfetario 2026: interpretazioni dell’Agenzia e nuove prospettive applicative

Nei primi mesi del 2026 vi sono stati numerosi interventi ufficiali dell’Agenzia delle Entrate al fine di chiarire una serie di dubbi operativi dei contribuenti che adottano il regime forfetario (dai compensi percepiti per errore al contratto di rete tra professionisti, dal lavoro sportivo alle agevolazioni per investimenti in start up innovative). Anche le istruzioni alla modulistica 2026 presentano delle novità, per effetto del recepimento dei chiarimenti di prassi per i lavoratori sportivi.

Circolare monografica di Mauro Longo | 8 Giugno 2026