• mercoledì 08 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Responsabilità del professionista e concorso nell’illecito tributario

La sentenza della Corte di Cassazione n. 5635/2026 si inserisce nel dibattito giurisprudenziale relativo alla configurabilità del concorso del professionista negli illeciti tributari del cliente, offrendo un’interpretazione che sembra ampliare significativamente i confini della responsabilità del consulente fiscale. In questo contributo, si analizzano i principi affermati dalla pronuncia, soffermandosi in particolare sull’applicabilità dell’art. 9 del D.Lgs. n. 472/1997 anche ai soggetti esterni all’organizzazione societaria, sull’irrilevanza del conseguimento di un vantaggio personale ai fini della responsabilità e sull’estensione degli obblighi di diligenza in capo al professionista incaricato della tenuta delle scritture contabili. L’analisi evidenzia, inoltre, le criticità derivanti dai contrasti interpretativi interni alla giurisprudenza di legittimità e le possibili implicazioni operative per gli operatori, in un contesto in cui si registra un progressivo innalzamento degli standard di controllo richiesti ai professionisti.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 8 Aprile 2026
Approfondimenti
Decreto fiscale: esenzione IRPEF per premi agli sportivi dilettanti sotto i 300 euro

Il D.L. 27 marzo 2026, n. 38, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica”, pubblicato nella G.U. 27 marzo 2026, n. 72, all’art. 9, ripristina l’esenzione dall’applicazione della ritenuta IRPEF, per le somme fino a 300 euro; la nuova disposizione si applicherà sui premi corrisposti dal 28 marzo, data di entrata in vigore della norma, e fino al 31 dicembre 2026.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 8 Aprile 2026
FONDIR: 7 milioni per la formazione manageriale nel settore finanziario

Con l’Avviso Open Voucher 5/2026, FONDIR rafforza il proprio ruolo nel panorama della formazione continua manageriale, introducendo uno strumento di finanziamento flessibile e mirato per lo sviluppo delle competenze dei dirigenti del comparto creditizio, finanziario e assicurativo. La misura mette a disposizione risorse complessive pari a 7 milioni di euro e consente alle imprese aderenti al Fondo di ottenere un contributo a rimborso dei costi sostenuti per la partecipazione dei propri dirigenti a percorsi formativi altamente qualificati, tra cui master, corsi one-to-one, seminari, workshop e attività di coaching. L’impostazione dell’Avviso è fortemente orientata alla qualità e alla personalizzazione degli interventi formativi, privilegiando lo sviluppo di competenze strategiche, digitali e linguistiche, oltre che delle abilità manageriali trasversali. L’accesso avviene mediante una procedura a sportello con prenotazione delle risorse, mentre la valutazione dei piani è basata su criteri qualitativi stringenti.

Commento di Gerardo Urti | 8 Aprile 2026
Tutto Quesiti: Come estromettere l’immobile della Ditta Individuale

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming il Webinar Come fare dal titolo “Come estromettere l'immobile della Ditta Individuale”.
Il Corso ha l’obiettivo di guidare imprenditori e professionisti attraverso tutte le fasi del passaggio dei beni dalla sfera aziendale a quella privata, con particolare attenzione agli immobili strumentali. Sono analizzati i presupposti soggettivi e oggettivi dell’estromissione, le scelte di convenienza, le modalità contabili di rilevazione, nonché il trattamento fiscale ai fini delle imposte dirette, dell’IVA e dei tributi locali. Attraverso esempi pratici, casi-tipo e schemi di calcolo, è affrontato come determinare la base imponibile, gestire correttamente plusvalenze e imposte sostitutive, e predisporre la documentazione necessaria: scritture contabili, dichiarazione dei redditi e adempimenti connessi.

Circolare TuttoQuesiti di Carla De Luca | 8 Aprile 2026
Cuneo fiscale 2025: bonus, detrazioni e verifiche in dichiarazione per i lavoratori dipendenti

L’introduzione delle nuove misure sul cuneo fiscale ad opera della Legge n. 207/2024 impone ai lavoratori dipendenti una verifica puntuale dei benefici riconosciuti in busta paga. Il contributo analizza il funzionamento del bonus per i redditi fino a 20.000 euro e dell’ulteriore detrazione fino a 40.000 euro, evidenziando il ruolo determinante del reddito complessivo nella corretta determinazione delle agevolazioni. Particolare attenzione è dedicata agli effetti in sede di dichiarazione dei redditi, dove la presenza di redditi aggiuntivi può comportare il ricalcolo o la restituzione dei benefici fruiti, nonché alle indicazioni operative per evitare conguagli sfavorevoli.

L'Opinione di Giuseppe Buscema | 8 Aprile 2026
Iper ammortamento: in attesa dei decreti attuativi, le imprese valutano gli investimenti tra acquisto e leasing

La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto nel sistema degli incentivi fiscali agli investimenti l’iper ammortamento, al fine di sostenere la c.d. doppia transizione delle imprese. Tuttavia, mentre la norma primaria è ormai definita, il quadro operativo resta ancora in stand-by, poiché sono attesi da tempo i relativi provvedimenti attuativi. In questo contesto, molte imprese stanno già valutando le diverse modalità per effettuare gli investimenti agevolabili, con particolare attenzione alla scelta tra acquisto diretto del bene e ricorso alla locazione finanziaria.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 7 Aprile 2026
SCHEDE PRATICHE
Reverse charge nella dichiarazione IVA

Come noto il reverse charge, è il sistema di inversione contabile mediante il quale il soggetto passivo cessionario o committente diviene debitore dell’IVA, in deroga a quanto stabilito dall’art. 17, comma 1, D.P.R. n. 633/1972. Esso si applica solo a determinate fattispecie, individuate dall’art. 17, commi 5 e 6 D.P.R. n. 633/1972.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 31 Marzo 2026
LIPE e quadro VH nella dichiarazione IVA

Il quadro VH, in passato, era riservato alla indicazione delle liquidazioni periodiche IVA effettuate dal contribuente nell’anno d’imposta.
Con l’introduzione delle comunicazioni LIPE il quadro è stato riservato al solo caso in cui il contribuente debba procedere a integrare/correggere i dati di una LIPE dell’anno che risulti non corretta (nonché ad inviare i dati di una LIPE precedentemente omessa).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 26 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Allucinazioni dell’IA e responsabilità professionale: cosa deve sapere il commercialista

La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 apre un fronte nuovo anche per la professione contabile: usare l’intelligenza artificiale senza verificare gli output non è più tollerabile, né sul piano processuale né su quello deontologico.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026
Professioni 4.0: Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato

Il 26 marzo 2026, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, si è svolto l’evento “Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato”, promosso da AteneoWeb in occasione del suo venticinquesimo anniversario.

News e Commenti a cura di Redazione | 31 Marzo 2026

I prossimi Corsi

15
Apr
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
16
Apr
Percorso Dichiarativi 2026
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Corso specialistico "Il Modello 231 per le piccole-medie imprese: teoria
lunedì 15:00-18:00
21
Apr
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
martedì 10:00-11:30
Le novità dal 30 marzo al 5 aprile 2026
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di Marco Baldin | 7 Aprile 2026
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
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di Marco Bomben | 30 Marzo 2026
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Le novità dal 16 al 22 marzo 2026

di Stefano Rossetti | 23 Marzo 2026
Da non perdere
Decreto “fiscale” 2026: novità in materia di imposte indirette

Il D.L. 27 marzo 2026 n. 38 introduce rilevanti interventi in materia di imposte indirette, incidendo su IVA, contributi doganali e imposta di bollo. In ambito IVA, viene posticipata la decorrenza del nuovo regime sulle operazioni permutative, limitandone l’applicazione ai contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026 e salvaguardando i comportamenti pregressi. È inoltre esclusa qualsiasi possibilità di rimborso o rettifica dell’imposta già versata, a tutela della certezza dei rapporti fiscali. Sul versante doganale, viene differita al 1° luglio 2026 l’applicazione del contributo sulle spedizioni di beni importati di valore inferiore a 150 euro. La misura consente agli operatori di adeguare i sistemi informativi, evitando criticità operative nel primo semestre dell’anno. Infine, si registra un aumento dell’imposta di bollo sui conti correnti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche, con impatto diretto sui costi per imprese ed enti.

Commento di Stefano Setti | 7 Aprile 2026
Aggiornamento della Black List UE: l’ingresso del Vietnam e gli impatti sulla deducibilità dei costi

L’aggiornamento 2026 della Black List UE delle giurisdizioni non cooperative, con l’ingresso del Vietnam, richiama le imprese italiane a un monitoraggio più rigoroso delle regole sulla deducibilità dei costi sostenuti verso soggetti localizzati in tali Paesi. L’occasione consente di ripercorrere sinteticamente la disciplina dell’art. 110, commi 9-bis-9-quinquies, del TUIR.

Commento di Mattia Merati | 3 Aprile 2026
L’Approfondimento: Separazione attività ai fini IVA e “nuovi” codici ATECO 2025

Il soggetto passivo che svolge più attività, in linea generale, applica l’IVA in modo unitario, considerando congiuntamente tutte le operazioni ai fini del volume d’affari complessivo, come previsto dall’art. 36, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972.
L’unitarietà riguarda non solo il volume d’affari, ma anche gli adempimenti IVA (liquidazioni, versamenti, dichiarazione) e la contabilità, che restano unici per tutte le attività esercitate.
Tuttavia, è possibile - nei casi previsti - adottare la separazione delle attività, obbligatoria o facoltativa. Tale scelta incide principalmente sul diritto alla detrazione dell’IVA (art. 19 ss. del D.P.R. n. 633/1972). In particolare, la separazione facoltativa consente di evitare gli effetti penalizzanti del pro-rata generale, permettendo di determinare la detrazione in modo distinto per ciascuna attività.

Circolare monografica di Stefano Setti | 2 Aprile 2026