• mercoledì 20 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
ISA 2026 - Guida alla compilazione

Il volume analizza in modo dettagliato la struttura degli Indici Sintetici di Affidabilità, gli indicatori di affidabilità e di anomalia, le cause di esclusione, il regime premiale e i riflessi sulla modulistica dichiarativa, con particolare attenzione alle novità introdotte per il periodo d’imposta 2025. Ampio spazio è dedicato ai rapporti tra ISA e concordato preventivo biennale, tema centrale dell’attuale sistema tributario, nonché ai dati precalcolati dell’Agenzia delle Entrate, agli adeguamenti dichiarativi e agli effetti pratici derivanti dai diversi livelli di affidabilità fiscale. Tra le principali novità analizzate:

  • i correttivi straordinari ISA 2025;
  • l’aggiornamento del regime premiale alla luce del Provvedimento 22 aprile 2026, n. 123160;
  • le nuove indicazioni operative sul CPB 2026-2027;
  • le modifiche alla modulistica ISA e ai codici ATECO 2025;
  • i chiarimenti più recenti dell’Agenzia delle Entrate in materia di cause di esclusione, dati precalcolati e analisi del rischio fiscale.

Completa l’opera un taglio fortemente pratico, arricchito da esempi, casi operativi, richiami di prassi e osservazioni interpretative utili per professionisti, consulenti fiscali e imprese.

 

Guida di Mauro Longo | 19 Maggio 2026
Approfondimenti
Tutto Quesiti: Dichiarazione 730/2026: novità, conferme, criticità

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming della 3ª Giornata del Percorso dichiarativi 2026 dal titolo “Dichiarazione 730/2026: novità, conferme, criticità”.Il corso relativo alla compilazione del modello 730 offre una panoramica esaustiva dei quadri che compongono il modello. In particolare, dopo una prima parte di carattere generale dedicata all’analisi delle caratteristiche del modello, si concentra sulle tipologie reddituali dichiarabili nel modello e sui principali oneri deducibili/detraibili. Il modello 730/2026, inoltre, presenta numerose novità illustrate nell’ambito del corso, tra cui si segnalano la nuova disciplina per la detrazione dei familiari a carico e la falcidia delle detrazioni per i contribuenti a più alto reddito.

Circolare TuttoQuesiti di Mauro Nicola | 20 Maggio 2026
Divisioni ereditarie e conguagli fittizi: i limiti alla pretesa fiscale

La giurisprudenza di legittimità esclude la configurabilità di conguagli “fittizi” nelle divisioni senza reali trasferimenti patrimoniali, soprattutto in presenza di valori catastali dichiarati ex art. 52 TUR. L’Amministrazione finanziaria non può fondare l’accertamento su mere differenze estimative o presunzioni astratte prive di prova concreta. Il nuovo art. 7, comma 5-bis, D.Lgs. n. 546/1992 rafforza inoltre l’onere probatorio a carico del Fisco, imponendo l’annullamento degli atti non adeguatamente dimostrati.

Commento di Matteo Rizzardi | 20 Maggio 2026
Flexible benefit, benefit contrattuale e fringe benefit: tre categorie da non sovrapporre

Nel linguaggio aziendale le espressioni benefit, flexible benefit, welfare aziendale, benefit contrattuali e fringe benefit vengono spesso utilizzate come sinonimi. Sul piano giuslavoristico, fiscale e contributivo, tuttavia, esse individuano fenomeni diversi. La distinzione non è meramente terminologica: incide sulla fonte dell’obbligo datoriale, sulla platea dei destinatari, sulla modalità di erogazione, sulla tassazione, sull’assoggettamento contributivo e sulla corretta gestione in busta paga. Il punto di partenza resta l’art. 51, comma 1, TUIR, secondo cui il reddito di lavoro dipendente comprende tutte le somme e i valori percepiti “in relazione al rapporto di lavoro”. L’Agenzia delle Entrate riconduce tale regola al principio di onnicomprensività, precisando che solo le deroghe tassative previste dai commi successivi consentono l’esclusione totale o parziale da imposizione. Anche la giurisprudenza tributaria valorizza tale principio: la Cassazione ha ribadito che l’art. 51 TUIR assoggetta a tassazione non solo la retribuzione in denaro, ma anche i vantaggi accessori attribuiti in relazione al rapporto di lavoro.

Commento di Francesca Baciliero | 20 Maggio 2026
Lo stallo decisionale nell’organo amministrativo delle società

Lo Studio n. 126-2025/I del Consiglio Nazionale del Notariato analizza la fattispecie dello stallo decisionale nell’organo amministrativo, tipico delle società con assetti proprietari paritetici. L’ampia autonomia statutaria consente di introdurre strumenti articolati di gestione del deadlock, ma lascia aperte rilevanti criticità applicative, soprattutto nella definizione dell’evento di attivazione e nell’equilibrio tra interessi dei soci e continuità dell’impresa.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 20 Maggio 2026
CPB 2026/2027: correzioni in arrivo e parametri più adeguati all’attuale scenario macroeconomico

Con l’approvazione della Legge di conversione del “Decreto fiscale” (D.L. n. 38/2026) sono stati introdotti dei meccanismi utili al fine di tenere conto della situazione economica sia nazionale sia internazionale con l’obiettivo non recondito di incentivare ulteriormente l’adesione da parte dei contribuenti. Si prevede, infatti, anche l’utilizzo della maggiorazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione con utilizzo della disciplina relativa all’iper ammortamento e ulteriori limitazioni alle somme indicate nelle proposte per i contribuenti ISA meno affidabili. Infine, posta la rivisitazione del calendario, le basi imponibili sono da rivalutare ma applicando le proiezioni di crescita del PIL “nominale” in luogo di quello “reale”.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 19 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

25
Mag
Convegno in Aula | Imperia (Gratuito)
lunedì 14:30-18:00
26
Mag
Master MySolution Fisco PLUS 2025/2026
martedì 9:30-12:30
27
Mag
Master MySolution Lavoro 2025/2026
mercoledì 15:00-16:00
28
Mag
Master MySolution Lavoro PLUS 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
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Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Marco Baldin | 18 Maggio 2026
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
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di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026
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Le novità dal 27 aprile al 3 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 4 Maggio 2026
Da non perdere
Riscossione: come gestire discarico automatico, sospensioni e riconsegna dei carichi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il Decreto attuativo che individua le modalità con le quali l’Agenzia delle Entrate-Riscossione trasmette agli enti creditori quali ad esempio Agenzia delle Entrate e INPS, le informazioni relative allo stato delle procedure afferenti ai carichi dagli stessi affidatele per il recupero nonché alle riscossioni effettuate nel mese precedente. L’invio dei dati è eseguito: entro la fine di ogni mese e con le modalità indicate nell’Allegato 1 del D.M. Tuttavia, le tempistiche di invio delle informazioni possono variare a seconda dell’ente che ha affidato all’ADER il credito da recuperare.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 19 Maggio 2026
Prospetto Aiuti di Stato 2022: come regolarizzare le anomalie e le mancate iscrizioni in RNA

L’Agenzia delle Entrate ha dato il via all'invio di nuove comunicazioni di compliance per promuovere l'adempimento spontaneo da parte dei beneficiari di Aiuti di Stato e di aiuti in regime de minimis (provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate prot.. Sotto osservazione le problematiche che hanno impedito la corretta iscrizione dei benefici nei registri nazionali, con specifico riferimento al periodo d'imposta 2022. Per porre rimedio ad eventuali errori o omissioni, i contribuenti possono presentare dichiarazione integrativa.

Commento di Sandra Pennacini | 18 Maggio 2026
ISA sotto osservazione: punteggi bassi e anomalie nel mirino del Fisco

Redditi 2026: fari puntati sui bassi punteggi e sulle anomalie agli ISA. Alla luce degli sviluppi accertativi che partono proprio da queste situazioni è opportuno rivedere, con maggiore attenzione rispetto al passato, i molteplici responsi forniti dal software “Il tuo ISA 2026 CPB”, la cui prima versione è stata pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle entrate il 13 maggio.

Commento di Andrea Bongi, Fabrizio G. Poggiani | 14 Maggio 2026