• giovedì 28 maggio 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Obbligo di segnalazione di operazione sospetta e limiti dell’“anomalia impropria”

La sentenza n. 2489/2026 della Corte d’Appello di Roma, prima sezione civile, resa in materia di obbligo di segnalazione di operazione sospetta, affronta con chiarezza un nodo interpretativo di notevole interesse per tutti i professionisti obbligati a rispettare gli adempimenti antiriciclaggio: il rapporto tra anomalia dell’operazione, sospetto qualificato di riciclaggio e confine con altre fattispecie patologiche dell’atto negoziale.

Commento di Armando Urbano | 28 Maggio 2026
Proposte CPB: redditi al ribasso post intervento del DL Fiscale
News | 28 Maggio 2026
Approfondimenti
Rottamazione-quinquies: regole operative su rate e omessi versamenti

Agenzia delle Entrate-Riscossione ha recentemente pubblicato una serie di FAQ relative alle “Rottamazione quinquies” prevista dall’art. 1, commi da 82 a 110, Legge di Bilancio 2026. Con i chiarimenti forniti viene ora specificato che: l’importo dovuto dal contribuente viene ripartito in base al numero di rate scelto in sede di domanda di adesione;  fermo restando che l’importo di ciascuna rata non può essere inferiore a 100 euro. Ricordiamo che la ripartizione dell’importo da pagare, sarà riportata nella “Comunicazione delle somme dovute” inviata al contribuente da parte dell’Agente della riscossione” entro il 30 giugno 2026.

Commento di Devis Nucibella | 28 Maggio 2026
Amministratori e benefits: convivenza possibile?

L’attribuzione di fringe benefits e misure di welfare agli amministratori di società rappresenta un ambito particolarmente delicato, perché si colloca al confine tra disciplina del reddito di lavoro dipendente, redditi assimilati, deducibilità dei costi societari, corretta qualificazione del compenso e rischio di utilizzo improprio di strumenti fiscalmente agevolati. Il punto centrale è che l’amministratore non è, di norma, un lavoratore dipendente della società. Tuttavia, quando percepisce compensi per l’ufficio ricoperto, tali compensi rientrano tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50, comma 1 , lett. c-bis), TUIR. Da tale assimilazione deriva, in linea generale, l’applicazione delle regole di determinazione del reddito previste dall’art. 51 TUIR, comprese quelle relative ai compensi in natura e ai fringe benefits. La materia richiede però una distinzione e soprattutto cautela essenziale: da un lato vi è l’amministratore percettore di compenso, dall’altro quello dell’amministratore senza compenso. In quest’ultima ipotesi, la prassi dell’Agenzia delle Entrate ha assunto una posizione restrittiva, ritenendo che i benefit attribuiti a soggetti che non percepiscono alcun compenso per l’incarico svolgano una funzione essenzialmente remunerativa e debbano quindi essere assoggettati a tassazione.

Circolare monografica di Francesco Geria - LaborTre Studio Associato | 28 Maggio 2026
Tutto Quesiti: Detrazioni e oneri deducibili nel Modello Redditi PF 2026

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming della 4ª Giornata del Percorso dichiarativi 2026 dal titolo “Detrazioni e oneri deducibili nel Modello Redditi PF 2026”.
Il Corso analizza le principali tipologie di oneri sostenuti dal contribuente, per i quali la normativa prevede detrazioni o deduzioni in sede di dichiarazione dei redditi soprattutto alla luce della nuova disciplina fiscale successiva alla riforma tributaria. L’incontro approfondisce i relativi adempimenti e le responsabilità professionali in capo a chi redige le dichiarazioni, con particolare attenzione a coloro che sono tenuti ad apporre il visto di conformità.

Circolare TuttoQuesiti di Mauro Nicola | 28 Maggio 2026
Seconda Direttiva Insolvency: verso un diritto europeo della crisi più armonizzato

La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea della Direttiva UE n. 2026/799 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 marzo 2026, nota come “Seconda Direttiva Insolvency”, rappresenta uno step ulteriore nel percorso di armonizzazione del diritto europeo della crisi d’impresa.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 28 Maggio 2026
Split payment verso una nuova proroga: esigenza di gettito o misura ormai superata?

La possibile proroga dello split payment fino a fine 2026 conferma come il regime, nato nel 2015 come misura antifrode temporanea, sia ormai diventato uno strumento rilevante di gestione della finanza pubblica. Nonostante la fatturazione elettronica abbia ridotto drasticamente i rischi evasivi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, lo Stato continua a beneficiare degli effetti finanziari generati dal sistema, soprattutto in termini di liquidità e differimento dei rimborsi IVA. Restano però forti criticità operative per imprese e professionisti, costretti a convivere con proroghe brevi e decisioni tardive.

L'Opinione di Stefano Setti | 27 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

28
Mag
Master MySolution Lavoro PLUS 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
04
Giu
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 15:00-16:30
09
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
10
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30
12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
Videopillola

Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Marco Baldin | 18 Maggio 2026
Le novità dal 4 al 10 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 4 al 10 maggio 2026

di Marco Bomben | 11 Maggio 2026
Da non perdere
Tutto Quesiti: Come autovalutare il rischio Antiriciclaggio nello Studio professionale: adempimenti, metodologia e scadenze

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione del Webinar “Come fare” dal titolo “Come autovalutare il rischio Antiriciclaggio nello Studio professionale: adempimenti, metodologia e scadenze”.
Entro il 27 maggio 2026 tutti gli studi professionali sono tenuti a completare il processo di autovalutazione del rischio antiriciclaggio, come previsto dalla normativa vigente. L’obiettivo dell’incontro è fornire un quadro operativo chiaro e aggiornato sull’obbligo, illustrando passi concreti per individuare, analizzare e documentare i rischi connessi alle attività svolte. Sono approfonditi i riferimenti normativi, la struttura del documento di autovalutazione, le metodologie di scoring e le best practice per la conservazione della documentazione e la revisione periodica. Il Corso è pensato per supportare i professionisti nella corretta impostazione del processo, anche attraverso esempi pratici e modelli adattabili alle diverse dimensioni di studio. 

Circolare TuttoQuesiti di Carla De Luca | 27 Maggio 2026
Rottamazione-quinquies estesa agli Enti territoriali

La Fondazione IFEL/ANCI ha pubblicato una Nota di approfondimento con la quale fornisce istruzioni operative ai Comuni dopo che il D.L. n. 38/2026, post conversione in legge, ha esteso le disposizioni di cui alla rottamazione-quinquies anche alle entrate tributarie e non degli enti territoriali nello specifico Comuni e Regioni. Alla Nota di approfondimento è allegato uno schema di delibera, al fine di facilitare le attività dei Comuni nel ristretto tempo a disposizione posto che entro il 30 giugno, per attivare la sanatoria, dovranno approvare specifica delibera corredata dal parere dell’organo di revisione.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 26 Maggio 2026
Tax free shopping: sei mesi per provare l’uscita dei beni e rimborsi IVA semplificati

Come noto, la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha introdotto importanti novità nella disciplina del tax free shopping di cui all’art. 38-quater del D.P.R. n. 633/1972, ampliando da quattro a sei mesi il termine entro cui il cessionario extra-UE deve fornire la prova dell’uscita dei beni dal territorio unionale. Contestualmente, la Determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 28 aprile 2026, n. 248879 ha dato attuazione alle nuove procedure semplificate di validazione unica delle fatture tax free, finalizzate ad accelerare i rimborsi IVA. Le novità incidono sia sulle operazioni effettuate con fattura non imponibile sia sulle ipotesi di rimborso successivo dell’imposta e introducono un nuovo sistema di interoperabilità tra intermediari nel rispetto della normativa privacy.

Commento di Stefano Setti | 25 Maggio 2026