• venerdì 05 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Circolare per il Cliente 5 giugno 2026, n. 489

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: proroga per i versamenti dei soggetti ISA, contributi pubblici significativi e obblighi di verifica, convertito in legge il decreto Fiscale, tetti massimi e proroga delle scadenze per il Concordato Preventivo Biennale 2026/2027, rottamazione-quinquies estesa a Comuni e Regioni, benefici "prima casa" estesi ai fabbricati collabenti, nuove lettere di compliance sugli aiuti di Stato 2022.

 

Circolare per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 5 Giugno 2026
Approfondimenti
L’impugnazione del bilancio di esercizio e la tutela dell’informazione societaria

Il contributo analizza l’evoluzione della disciplina dell’impugnazione del bilancio di esercizio alla luce della funzione informativa del bilancio. Dopo l’esame dei principi di chiarezza, verità e correttezza di cui all’art. 2423 c.c., l’indagine si concentra sul ruolo della giurisprudenza, in particolare delle Sezioni Unite n. 27/2000, nel superamento di una concezione meramente formale dell’invalidità. Particolare attenzione è dedicata al principio di materialità dell’errore e alla rilevanza delle violazioni concretamente idonee ad alterare l’informazione societaria e le decisioni dei destinatari del bilancio.
Per approfondire la tematica iscrivi al corso specialistico "Bilancio di esercizio e dichiarazione fiscale delle società: sanzioni civili, penali e tributarie" del 12 giugno con Massimiliano Tasini.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 5 Giugno 2026
Acconto IMU 2026. Versamento entro il 16 giugno

Entro il prossimo martedì 16 giugno dovrà essere versato l’acconto o prima rata IMU 2026. L’importo da versare è pari all’imposta dovuta per il primo semestre applicando l’aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell’anno precedente. Il saldo dovrà essere poi versato sulla base delle aliquote pubblicate sul portale del Dipartimento delle Finanze entro il 28 ottobre 2026, previa trasmissione da parte del Comune in cui è ubicato l’immobile per il quale si verificano i presupposti impositivi. 
Per rimanere sempre aggiornato iscriviti al Master MySolution Fisco 2026/2027, ad inaugurare la nuova edizione saranno i Relatori Lelio Cacciapaglia e Fabrizio Giovanni Poggiani, con la Giornata del 10 giugno dedicata a “Fiscalità Immobiliare e tributi locali: aggiornamenti operativi”, appuntamento focalizzato sulle principali criticità operative legate a locazioni immobiliari, fiscalità immobiliare e imposizione indiretta, con particolare attenzione all’IMU.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 5 Giugno 2026
Rassegna di giurisprudenza 5 giugno 2026, n. 805

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: rottamazione quater e cessazione della materia del contendere, omessa dichiarazione di redditi prodotti all’estero, registro su contratto verbale di mutuo enunciato in compravendita, ai fini IRES la forma giuridica societaria prevale sulla natura dell'attività e dei contributi, il recupero di maggiori ricavi non comprende l’IVA, condizioni per applicare esenzioni alle ASD.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 5 Giugno 2026
Sì al rimborso dell’IVA sui canoni di leasing

La sentenza n. 196/2026 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Veneto conferma il diritto al rimborso dell’IVA assolta sui canoni di leasing finanziario anche prima dell’esercizio del riscatto finale. Valorizzando il principio della disponibilità economica del bene rispetto alla sua mera titolarità giuridica, i giudici hanno ritenuto che il leasing finanziario possa essere equiparato, ai fini IVA, a un acquisto diretto di beni strumentali. La pronuncia si inserisce nel solco della giurisprudenza europea e nazionale e rafforza il principio di neutralità dell’imposta, limitando le tradizionali resistenze dell’Agenzia delle Entrate in materia di rimborsi IVA.

L'Opinione di Andrea Bongi | 5 Giugno 2026
OIC 10: modifiche in arrivo per il rendiconto finanziario

La Bozza di revisione dell’OIC 10, attualmente in consultazione pubblica fino al 31 luglio 2026, interviene su alcuni dei principali profili applicativi del rendiconto finanziario con l’obiettivo di ridurre le incoerenze emerse nella prassi e rafforzare la qualità dell’informativa di bilancio.
Le modifiche proposte intervengono sulle principali aree che negli anni hanno generato disomogeneità applicative nella redazione del prospetto di bilancio. La riclassificazione di interessi e dividendi, la rappresentazione delle operazioni di factoring, reverse factoring e cash pooling, nonché il rafforzamento dell’informativa sulle voci residuali, migliorano la qualità delle informazioni fornite agli utilizzatori del bilancio ma sollevano nuovi interrogativi in termini di comparabilità, oneri informativi e applicazione pratica.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 4 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

09
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
10
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30
12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
15
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
lunedì 10:00-12:00
16
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
18
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
giovedì 9:30-13:30
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

di Marco Bomben | 1 Giugno 2026
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
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Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Marco Baldin | 18 Maggio 2026
Da non perdere
L’Approfondimento: La definizione del fascicolo del revisore 2025 ai sensi dell’ISA Italia 230 e del ISQM1

Conclusa la predisposizione della relazione di certificazione al fascicolo di bilancio 2025, i revisori devono provvedere alla raccolta delle carte da lavoro utilizzate durante le varie fasi del processo di auditing da confluire nel fascicolo del revisore. Tale ultima incombenza deve essere effettuata nel rispetto delle disposizioni statuite dai Principi di revisione considerate anche le tempistiche ossia “l’obbligo di chiudere formalmente il fascicolo definitivo delle carte di lavoro entro 60 giorni dalla data di apposizione della firma sulla relazione di revisione” nonché “di conservarle, anche su supporto informatico garantendone l’immodificabilità, per 10 anni dalla data della relazione”. Va inoltre ricordato che quest’anno il fascicolo del revisore deve contenere anche le check-list che i revisori hanno utilizzato per la valutazione della qualità ai sensi dell’ISQM 1.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 4 Giugno 2026
L’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta

Con l’approssimarsi dei versamenti delle imposte, i contribuenti devono valutare l’opportunità di avvalersi dell’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Seppur l’adesione si perfeziona con la compilazione dell’apposita sezione del quadro RQ del modello dichiarativo, nelle prossime settimane i contribuenti interessati saranno chiamati al versamento della prima rata (di quattro) dell’imposta sostitutiva pari al 10%.

Commento di Stefano Rossetti | 3 Giugno 2026
Transfer pricing: le elucubrazioni fantasiose dell’amministrazione finanziaria nella scelta dei metodi di valutazione

Il tema del transfer pricing rappresenta, da sempre, uno dei terreni di scontro più aspri tra contribuenti e Amministrazione finanziaria. In questa complessa partita a scacchi, l’Ufficio cede non di rado alla tentazione di imboccare scorciatoie accertative, accantonando le metodologie scelte e documentate dall’impresa per abbracciare criteri ritenuti a priori più profittevoli per le casse erariali. Un “vizio” operativo che la giurisprudenza di legittimità è tornata a sanzionare, ricordando che la presunzione di infallibilità del verificatore deve necessariamente infrangersi contro l’obbligo di un’analitica e rigorosa motivazione.

Commento di Matteo Rizzardi | 1 Giugno 2026