• giovedì 05 marzo 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Circolare per il Cliente 5 marzo 2026, n. 483

Tra gli argomenti trattati in questa Circolare segnaliamo: la nuova rottamazione-quinquies 2026, tripla scadenza per i sostituti d’imposta per la CU 2026, entro il 16 marzo la Certificazione degli utili e proventi equiparati (Cupe), pubblicata la guida per il collegamento tra POS e registratori di cassa, al 16 marzo la tassa di vidimazione dei libri sociali, startup innovative e detrazioni fiscali 2026, dal 16 marzo in vigore il nuovo Regolamento per il rating di legalità, chiarite le regole per l’estensione delle agevolazioni per impatriati e ricercatori.

Circolare per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 5 Marzo 2026
Approfondimenti
Tutto Quesiti: La Dichiarazione IVA 2026

Si presentano le riposte ai quesiti pervenuti in occasione della diretta streaming della 1ª Giornata del Percorso Dichiarativi 2026 dal titolo “La Dichiarazione IVA 2026”.
Il Corso è dedicato all’analisi del modello di Dichiarazione IVA 2026, relativo al periodo d’imposta 2025, con l’obiettivo di fornire una guida chiara e operativa alla corretta compilazione e gestione dell’adempimento dichiarativo. Dopo un inquadramento sulle modalità e sulle tempistiche di presentazione, sono state esaminate le principali novità introdotte nei modelli approvati, con particolare attenzione agli impatti pratici per contribuenti e professionisti.
Ampio spazio è stato riservato all’analisi dei quadri di maggiore rilevanza operativa, attraverso l’esame dei righi più critici e delle casistiche che più frequentemente generano errori o incertezze in sede dichiarativa. L’incontro ha approfondito inoltre il tema del visto di conformità e della compensazione orizzontale del credito IVA, evidenziando condizioni, limiti e profili di rischio. 

Circolare TuttoQuesiti di Stefano Setti | 5 Marzo 2026
Terzo Settore e IVA alla luce della circolare n. 1/E/2026

L’Agenzia delle Entrate, nel recente documento di prassi (circolare 19 febbraio 2026, n. 1/E), conferma l’inesistenza di una specifica disciplina IVA per gli enti del Terzo settore e rimanda alla verifica dei requisiti soggettivi, oggettivi e territoriali previsti dal Decreto IVA e, più in generale, ai contenuti della Direttiva n. 2006/112/CE, anche e soprattutto ai fini dell’assoggettamento al tributo e allo sviluppo dei relativi adempimenti. Di conseguenza, permangono criticità sulla valutazione della necessità, da parte degli ETS, di acquisire o meno la partita IVA per l’esercizio di determinate attività svolte, con le relative conseguenze.

Circolare monografica di Fabrizio G. Poggiani | 5 Marzo 2026
L’interpello: da strumento di compliance a presupposto dell’accertamento

La sentenza 22 gennaio 2026, n. 7 resa dalla Seconda Sezione della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Trento costituisce una eccellente cartina al tornasole di come, nel nostro (pur bellissimo) Paese, uno strumento di compliance quale l’interpello in ambito tributario possa trasformarsi in una tagliola, potenzialmente idonea a mettere in crisi un intero settore.

Commento di Massimiliano Tasini | 5 Marzo 2026
Società di comodo e prova contraria: la miopia gestionale non è una situazione oggettiva straordinaria

L’art. 30 della Legge n. 724/1994 presume la non operatività delle società che non raggiungono ricavi minimi parametrati agli asset, salvo prova di oggettive situazioni straordinarie. Con l’ordinanza n. 3396/2026, la Cassazione chiarisce che tali cause devono essere esogene e non imputabili alla gestione. Canoni incongrui e contenziosi generici integrano scelte imprenditoriali, non impossibilità oggettive.

Commento di Matteo Rizzardi | 5 Marzo 2026
Il Centro operativo di Pescara non può emettere avvisi di accertamento

L’ordinanza n. 34444/2025 della Corte di Cassazione, pubblicata il 28 dicembre 2025, interviene su un tema che continua a generare contenzioso: la distinzione tra funzioni istruttorie e potestà impositiva del Centro operativo di Pescara (COP) e il rapporto tra organizzazione interna dell’Agenzia delle Entrate e regole legali sulla competenza territoriale.
La decisione, destinata a incidere su numerosi contenziosi pendenti, assume rilievo non soltanto per il principio di diritto enunciato, ma per la ricostruzione sistematica del quadro normativo che essa propone, riaffermando la centralità del domicilio fiscale quale presidio del diritto di difesa del contribuente.

L'Opinione di Armando Urbano | 5 Marzo 2026
Agrisolare, riapre lo sportello per gli incentivi PNRR

Il Decreto 17 dicembre 2025 (in G.U. 5 febbraio 2026, n. 29) del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) attua la misura “Facility Parco Agrisolare”. Dal 10 marzo 2026 sarà aperta la piattaforma del GSE per la presentazione delle domande.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 4 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Modello IVA integrativo e quadro VN nella dichiarazione

Nel Modello IVA è presente il quadro VN da compilare per l’indicazione del credito nel caso in cui il contribuente abbia presentato nel corso dell’anno una dichiarazione integrativa a favore ai sensi dell’art. 8, comma 6-bis, D.P.R. n. 322/1998, oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo a quello di riferimento della dichiarazione integrativa.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 4 Marzo 2026
Ritenute sui pagamenti eseguiti mediante pignoramenti presso terzi - Versamento

Le norme in materia di ritenute alla fonte vanno applicate nel caso in cui il pagamento sia eseguito mediante pignoramento anche presso terzi in base ad ordinanza di assegnazione, qualora il credito sia riferito a somme per le quali deve essere operata una ritenuta alla fonte.
In quest'ultima ipotesi, in caso di pagamento eseguito mediante pignoramento presso terzi, questi ultimi, se rivestono la qualifica di sostituti d'imposta devono operare all'atto del pagamento delle somme la ritenuta nella misura del 20%.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 3 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

IA nelle PMI italiane: crescita rapida, ma adozione ancora limitata

I dati dei Punti impresa digitale delle Camere di Commercio, elaborati da Unioncamere, restituiscono un’immagine articolata della trasformazione digitale nelle piccole e medie imprese italiane: l’adozione dell’intelligenza artificiale è triplicata in quattro anni, passando dal 6% al 18% delle PMI, mentre gli strumenti di cybersecurity hanno raggiunto il 41% delle imprese (+6 punti dal 2021). Numeri che testimoniano un’accelerazione significativa ma anche un paradosso: la maggioranza assoluta delle PMI rimane ancora fuori dalla rivoluzione tecnologica in corso.

News e Commenti di Federico Loffredo | 5 Marzo 2026
IA e lavoro: le Linee guida del Ministero tra opportunità e governance

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato le prime Linee guida nazionali per l’implementazione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, un Documento che segna un cambio di paradigma nella governance della trasformazione digitale. Non si tratta di un semplice vademecum tecnico, ma di un manifesto strategico che ridefinisce il rapporto tra innovazione tecnologica e tutela dei diritti fondamentali.

News e Commenti di Federico Loffredo | 3 Marzo 2026
Le novità dal 23 febbraio all'1 marzo 2026
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Le novità dal 23 febbraio all'1 marzo 2026

di Stefano Rossetti | 2 Marzo 2026
Le novità dal 16 al 22 febbraio 2026
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Le novità dal 16 al 22 febbraio 2026

di Marco Baldin | 23 Febbraio 2026
Le novità dal 9 al 15 febbraio 2026
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Le novità dal 9 al 15 febbraio 2026

di Marco Bomben | 16 Febbraio 2026
Da non perdere
Toolkit gestione della qualità: guida operativa all'ISQM Italia 1

Come noto, lo scorso 19 dicembre 2025, il CNDCEC ha messo a disposizione uno strumento operativo di supporto per i revisori legali dei conti per progettare, implementare e documentare il proprio sistema di gestione della qualità. Il Toolkit è stato pensato considerato che i revisori sono prossimi a chiudere le attività di auditing relativi al periodo 2025 e contestualmente per la prima volta sono tenuti all’autovalutazione della qualità del lavoro svolto nel rispetto delle disposizioni previste dall’ISQM Italia 1 e ISQM Italia 2 e dell’ISA Italia 220, entrati in vigore a far data dal 1° gennaio 2025 e supporta l’adempimento delle previsioni degli artt. 10-bis, 10-ter e 10-quater del D.Lgs. n. 39/2010. Il Toolkit è scaricabile da ogni revisore legale dei conti dalla propria area riservata.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 4 Marzo 2026
Collegamento POS-RT: non solo censimento, ma anche bonifica

La procedura di abbinamento POS-RT richiede di instaurare un collegamento logico tra i registratori telematici in uso (o documento commerciale on line) e i terminali POS. L’adempimento, tuttavia, non si esaurisce con la fase di censimento dei collegamenti esistenti (in fase iniziale avendo quale riferimento la situazione a gennaio 2026). Il completamento di tale fase, infatti, richiede anche un'attenta verifica delle posizioni pendenti a sistema. La mancata giustificazione dei dispositivi POS che risultano riconducibili all’esercente, presenti nell'area dedicata del portale, espone al rischio di pesanti sanzioni.

Commento di Sandra Pennacini | 3 Marzo 2026
Caso pratico: Dichiarazione IVA 2026 per un esportatore abituale

In questo contributo analizzeremo un esempio pratico di compilazione della dichiarazione IVA 2026, seguendo passo passo la struttura del modello e dei singoli quadri. L’obiettivo è mostrare, con dati concreti, come riportare correttamente operazioni attive, passive, plafond, reverse charge e liquidazioni periodiche, evidenziando le principali accortezze operative e i controlli di coerenza da effettuare prima dell’invio telematico.

Circolare monografica di Carla De Luca | 2 Marzo 2026