• sabato 13 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Dichiarazione IVA 2026: nuove regole per ravvedimento, dichiarazioni omesse e integrative

La dichiarazione annuale IVA costituisce uno degli adempimenti fiscali più rilevanti per i soggetti passivi, in quanto consente di riepilogare le operazioni effettuate nel corso dell’anno e di determinare il saldo definitivo dell’imposta. La corretta gestione dei termini dichiarativi assume particolare importanza alla luce delle profonde modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 87/2024 in materia sanzionatoria e delle ulteriori novità contenute nella Legge n. 199/2025, che ha introdotto una nuova procedura di liquidazione automatizzata delle dichiarazioni omesse. In questo quadro, assumono rilievo anche gli orientamenti della Corte di Cassazione e della prassi dell’Agenzia delle Entrate in materia di crediti IVA, dichiarazioni integrative e recupero dell’imposta. Il presente contributo esamina in maniera sistematica la disciplina della dichiarazione IVA ordinaria, tardiva, omessa e integrativa, evidenziando gli aspetti operativi di maggiore interesse per professionisti e imprese.

Circolare monografica di Stefano Setti | 12 Giugno 2026
Approfondimenti
Prima casa: ok nuovo acquisto agevolato nello stesso Comune

Qualora il contribuente sia già proprietario di un immobile, acquistato con le agevolazioni “prima casa”, può acquisire una seconda abitazione nel medesimo Comune e con le stesse agevolazioni soltanto se rivende la prima entro due anni; nel caso delle imposte versate è consentito il recupero ma solo in relazione alla porzione immobiliare agevolata.

Circolare monografica di Studio tributario Gavioli & Associati | 12 Giugno 2026
Tutto Quesiti: La gestione dei Fringe Benefits

Nella presente circolare si dà risposta ai quesiti pervenuti nella giornata di Aggiornamento e Applicazione pratica del Master MySolution Lavoro 2025/2026 che si è svolta in diretta il 19 maggio dal titolo e che ha analizzato la crescente diffusione dei benefits erogati sotto forma di beni e servizi. Particolare attenzione è stata dedicata alla distinzione tra fringe benefits, flexible benefits e strumenti di welfare, evidenziandone caratteristiche, ambiti di applicazione e criticità operative. 

Circolare TuttoQuesiti di Francesco Geria, Francesco Lombardo | 12 Giugno 2026
Rassegna di giurisprudenza 12 giugno 2026, n. 806

La Rassegna di giurisprudenza offre una sintesi settimanale delle più interessanti pronunce della Corte di Cassazione. Fra gli argomenti di questa settimana segnaliamo: ricorso all’accertamento induttivo in caso di mancata risposta a inviti dell’Ufficio, mancata indicazione del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo nel quadro RU, decorrenza del termine di impugnazione di sentenza depositata telematicamente in giorno festivo, responsabilità e interesse a impugnare da parte dei soci accomandanti.

Rassegna di Giurisprudenza a cura di Fabio Pace | 12 Giugno 2026
Antiriciclaggio: nessun obbligo di indagini esterne o autonome per i professionisti

La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 765/2026, chiarisce i confini dell’obbligo di segnalazione delle operazioni sospette in materia antiriciclaggio. I giudici escludono che il professionista possa essere sanzionato per la mancata segnalazione sulla base di meri indici di anomalia o della sola provenienza estera delle somme, ribadendo che il sospetto deve fondarsi su una valutazione concreta e complessiva dell’operazione. La decisione offre importanti indicazioni operative sul concetto di condotta esigibile e sui limiti degli approfondimenti richiesti a notai e professionisti nell’ambito dell’adeguata verifica della clientela.

L'Opinione di Armando Urbano | 12 Giugno 2026
Bancarotta da esposizione di passività inesistenti

La sentenza n. 19101/2026 della Corte di Cassazione conferma che la bancarotta da esposizione di passività inesistenti costituisce un reato di pericolo concreto. Non è necessario che il creditore fittizio abbia effettivamente partecipato al riparto dell’attivo fallimentare o che il danno si sia già prodotto. È sufficiente che la condotta sia idonea a compromettere la garanzia patrimoniale dei creditori. La pronuncia si inserisce in un orientamento consolidato che anticipa la soglia di tutela penale ma pone interrogativi sull’accertamento dell’offensività concreta e sul ruolo del dolo specifico.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 11 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Blocco pagamenti P.A.: procedure e regole operative

L’art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973 disciplina il c.d. blocco dei pagamenti da parte delle P.A. In particolare, le Pubbliche Amministrazioni, prima di effettuare un pagamento di importo superiore a 5mila euro, in favore di imprese, professionisti e privati, sono tenute a verificare se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per almeno lo stesso importo. In caso affermativo segnalano la circostanza all’Agenzia delle entrate-riscossione che attiva il recupero dell’importo a debito.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 11 Giugno 2026
Tassazione compensi attività sportive dilettantistiche

La corretta qualificazione dei compensi sportivi rappresenta oggi un passaggio essenziale per evitare errori fiscali e contributivi. Alla luce delle modifiche introdotte dalla riforma del lavoro sportivo, è necessario distinguere tra attività abituale e occasionale, verificare l'applicabilità delle franchigie previste per il dilettantismo e individuare il corretto trattamento dichiarativo dei compensi, dei premi e dei rimborsi spese.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 10 Giugno 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Governo: nuove misure per la IA, i mercati finanziari e il DL c.d. “Correttivo alla riforma fiscale”

Il Consiglio dei Ministri n. 177 del 10 giugno 2026 ha concentrato nella stessa seduta temi europei, innovazione tecnologica, vigilanza pubblica, mercati dei capitali e correttivi alla riforma fiscale.

News e Commenti di Carla De Luca | 12 Giugno 2026
Il knowledge graph dello Studio: oltre il RAG, verso l’ontologia della conoscenza professionale

Costruire un sistema RAG per interrogare l’archivio dello studio e installare modelli linguistici in locale per garantire riservatezza e indipendenza è il primo passo verso la costruzione della propria base di conoscenza. Esiste un livello successivo, ancora poco esplorato nel contesto professionale italiano, che non si limita a cercare documenti ma modella le relazioni tra le entità del mondo dello studio: clienti, società, operazioni, norme e professionisti. Si chiama knowledge graph. Questo articolo spiega di che si tratta, perché è diverso dal RAG, cosa permette di fare concretamente e come muovere i primi passi.

News e Commenti di Giacomo Greci | 10 Giugno 2026

I prossimi Corsi

15
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
lunedì 10:00-12:00
16
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
18
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
giovedì 9:30-13:30
18
Giu
Master MySolution Lavoro 2025/2026
giovedì 15:00-18:00
23
Giu
24
Giu
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
Le novità dall'1 al 7 giugno 2026
Videopillola

Le novità dall'1 al 7 giugno 2026

di Marco Baldin | 8 Giugno 2026
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

di Marco Bomben | 1 Giugno 2026
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Da non perdere
Comunicazioni di compliance IVA 2026: al via i controlli su dichiarazioni omesse, quadro VE e reverse charge

Con il Provvedimento n. 172588 del 9 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di invio delle nuove comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo relative alle dichiarazioni IVA 2026 riferite al periodo d’imposta 2025. L’attività di controllo si basa sull’incrocio dei dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi telematici e delle operazioni soggette a reverse charge, consentendo all’Amministrazione finanziaria di individuare omissioni dichiarative e possibili incongruenze. Il Provvedimento si inserisce nel solco delle misure di compliance previste dalla Legge n. 190/2014 e valorizza ulteriormente il patrimonio informativo derivante dalla digitalizzazione degli adempimenti IVA.

Commento di Stefano Setti | 11 Giugno 2026
Acconti CPB 2026: prima adesione, secondo anno e rinnovi

L’istituto del concordato preventivo biennale  produce conseguenze non solo sulla determinazione del reddito di impresa o lavoro autonomo e del valore della produzione netta IRAP rilevanti ai fini fiscali, impattando sull’ammontare delle imposte dovute a saldo per l’anno 2025, ma comporta anche il rispetto di regole particolari afferenti agli acconti dovuti per l’anno successivo, 2026. Quest’anno ci si trova dinnanzi a tre possibili distinti scenari: contribuenti che esprimono adesione per la prima volta al biennio 2026-2027, contribuenti vincolati al concordato per il biennio 2025-2026 e contribuenti che, terminato il primo biennio di adesione, intendono rinnovare il patto con il fisco.

Commento di Sandra Pennacini | 10 Giugno 2026
Entro il 30 giugno 2026 l’invio delle dichiarazioni IMU/IMPi e IMU ENC relative al 2025

Alla luce dell’attuale quadro normativo, la presentazione delle dichiarazioni IMU/IMPi e IMU ENC continua a rappresentare un adempimento fondamentale per i contribuenti e per gli enti non commerciali tenuti a comunicare le variazioni rilevanti ai fini dell’imposta municipale propria. I modelli dichiarativi approvati con il D.M. 24 aprile 2024 restano il riferimento operativo per l’assolvimento dell’obbligo dichiarativo, recependo le più recenti evoluzioni normative e gli orientamenti interpretativi consolidatisi in materia. La corretta e tempestiva trasmissione delle dichiarazioni assume particolare rilevanza sia per consentire ai Comuni di verificare il corretto assolvimento dell’imposta sia per permettere ai contribuenti e agli enti non commerciali di beneficiare delle agevolazioni, riduzioni ed esenzioni previste dalla normativa vigente.
Per rimanere sempre aggiornato iscriviti al Master MySolution Fisco 2026/2027, ad inaugurare la nuova edizione saranno i Relatori Lelio Cacciapaglia e Fabrizio Giovanni Poggiani, domani 10 giugno, con la giornata dedicata a “Fiscalità Immobiliare e tributi locali: aggiornamenti operativi”, appuntamento focalizzato sulle principali criticità operative legate a locazioni immobiliari, fiscalità immobiliare e imposizione indiretta, con particolare attenzione all’IMU.

Circolare monografica di Stefano Setti | 9 Giugno 2026