• martedì 09 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Regime forfetario 2026: interpretazioni dell’Agenzia e nuove prospettive applicative

Nei primi mesi del 2026 vi sono stati numerosi interventi ufficiali dell’Agenzia delle Entrate al fine di chiarire una serie di dubbi operativi dei contribuenti che adottano il regime forfetario (dai compensi percepiti per errore al contratto di rete tra professionisti, dal lavoro sportivo alle agevolazioni per investimenti in start up innovative). Anche le istruzioni alla modulistica 2026 presentano delle novità, per effetto del recepimento dei chiarimenti di prassi per i lavoratori sportivi.

Circolare monografica di Mauro Longo | 8 Giugno 2026
Approfondimenti
Le novità dall'1 al 7 giugno 2026

La Video Pillola offre una panoramica di tutte le novità relative agli adempimenti più importanti in materia di Fisco e Società intervenute nella settimana appena conclusa. Fra gli argomenti trattati questa settimana segnaliamo: correttivo omnibus della riforma fiscale; plusvalenze e ricalcolo dell’acconto per i contribuenti in CPB; sanzioni al professionista; nuovi reati ambientali con impatto 231; parità e trasparenza retributiva; tax credit 4.0, scadenza del termine “lungo”; Registro Imprese, nuove specifiche tecniche; composizione negoziata; patto di famiglia; prima casa sul secondo acquisto anche con primo beneficio parziale; IRAP, quota non tassata con stabile organizzazione estera; bonus investimenti pubblicitari nel REDDITI 2026.

Video e Podcast di Marco Baldin | 8 Giugno 2026
Il budget di tesoreria: funzione e spunti operativi

Il Documento del 19 maggio 2026 del CNDCEC analizza il budget di tesoreria quale strumento di controllo di gestione evoluto che orienta le decisioni del management aziendale.
Il Documento mette in evidenza come il budget di tesoreria rappresenti un valido strumento per la valutazione degli adeguati assetti e fornisce spunti operativi sulla redazione dello stesso.

Commento di Stefano Rossetti | 8 Giugno 2026
Compenso del sindaco: decide il giudice se assemblea e statuto non lo prevedono

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14630, del 18 maggio 2026, ha stabilito che la retribuzione annuale degli amministratori, dei revisori e dei sindaci deve essere fissata dall’assemblea oppure dallo statuto al momento della nomina; in caso non sia previsto occorre una determinazione giudiziale.

Commento di Studio tributario Gavioli & Associati | 8 Giugno 2026
Contributi pubblici significativi: nuovi obblighi di controllo e criticità per le PMI

Con il D.P.C.M. 26 marzo 2026, n. 84, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 115 del 20 maggio 2026, il Governo ha dato attuazione ai commi 857858 dell’art. 1 della Legge n. 207/2024, introducendo una disciplina in materia di monitoraggio dei contributi pubblici di entità significativa.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 8 Giugno 2026
Sì al rimborso dell’IVA sui canoni di leasing

La sentenza n. 196/2026 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Veneto conferma il diritto al rimborso dell’IVA assolta sui canoni di leasing finanziario anche prima dell’esercizio del riscatto finale. Valorizzando il principio della disponibilità economica del bene rispetto alla sua mera titolarità giuridica, i giudici hanno ritenuto che il leasing finanziario possa essere equiparato, ai fini IVA, a un acquisto diretto di beni strumentali. La pronuncia si inserisce nel solco della giurisprudenza europea e nazionale e rafforza il principio di neutralità dell’imposta, limitando le tradizionali resistenze dell’Agenzia delle Entrate in materia di rimborsi IVA.

L'Opinione di Andrea Bongi | 5 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Il commercialista come architetto digitale: perché il futuro non passa da ChatGPT, ma dal proprio archivio

Il dibattito sull’intelligenza artificiale negli studi professionali si è concentrato finora sul chatbot generalista (ChatGPT, Gemini, Claude) trascurando una direzione tecnologica che rappresenta il vero salto di produttività dei prossimi anni: la costruzione di sistemi RAG (Retrieval-Augmented Generation) alimentati dall’archivio dello studio. Questo articolo spiega che cos’è un sistema di questo tipo, come funziona tecnicamente, in quali scenari operativi produce valore concreto, quali strumenti utilizzare oggi per cominciare e quali limiti vanno conosciuti prima di muoversi.

News e Commenti di Giacomo Greci | 8 Giugno 2026
Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026

I prossimi Corsi

09
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
10
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30
12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
15
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
lunedì 10:00-12:00
16
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
18
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
giovedì 9:30-13:30
Le novità dall'1 al 7 giugno 2026
Videopillola

Le novità dall'1 al 7 giugno 2026

di Marco Baldin | 8 Giugno 2026
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

di Marco Bomben | 1 Giugno 2026
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Da non perdere
L’impugnazione del bilancio di esercizio e la tutela dell’informazione societaria

Il contributo analizza l’evoluzione della disciplina dell’impugnazione del bilancio di esercizio alla luce della funzione informativa del bilancio. Dopo l’esame dei principi di chiarezza, verità e correttezza di cui all’art. 2423 c.c., l’indagine si concentra sul ruolo della giurisprudenza, in particolare delle Sezioni Unite n. 27/2000, nel superamento di una concezione meramente formale dell’invalidità. Particolare attenzione è dedicata al principio di materialità dell’errore e alla rilevanza delle violazioni concretamente idonee ad alterare l’informazione societaria e le decisioni dei destinatari del bilancio.
Per approfondire la tematica iscrivi al corso specialistico "Bilancio di esercizio e dichiarazione fiscale delle società: sanzioni civili, penali e tributarie" del 12 giugno con Massimiliano Tasini.

Circolare monografica di Massimiliano Tasini | 5 Giugno 2026
L’Approfondimento: La definizione del fascicolo del revisore 2025 ai sensi dell’ISA Italia 230 e del ISQM1

Conclusa la predisposizione della relazione di certificazione al fascicolo di bilancio 2025, i revisori devono provvedere alla raccolta delle carte da lavoro utilizzate durante le varie fasi del processo di auditing da confluire nel fascicolo del revisore. Tale ultima incombenza deve essere effettuata nel rispetto delle disposizioni statuite dai Principi di revisione considerate anche le tempistiche ossia “l’obbligo di chiudere formalmente il fascicolo definitivo delle carte di lavoro entro 60 giorni dalla data di apposizione della firma sulla relazione di revisione” nonché “di conservarle, anche su supporto informatico garantendone l’immodificabilità, per 10 anni dalla data della relazione”. Va inoltre ricordato che quest’anno il fascicolo del revisore deve contenere anche le check-list che i revisori hanno utilizzato per la valutazione della qualità ai sensi dell’ISQM 1.

Circolare monografica di Roberta Provasi | 4 Giugno 2026
L’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta

Con l’approssimarsi dei versamenti delle imposte, i contribuenti devono valutare l’opportunità di avvalersi dell’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Seppur l’adesione si perfeziona con la compilazione dell’apposita sezione del quadro RQ del modello dichiarativo, nelle prossime settimane i contribuenti interessati saranno chiamati al versamento della prima rata (di quattro) dell’imposta sostitutiva pari al 10%.

Commento di Stefano Rossetti | 3 Giugno 2026