• martedì 31 marzo 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Scritture contabili per la chiusura del bilancio

La Guida analizza gli argomenti incidenti sulla determinazione del risultato d’esercizio, considerando sia il contenuto degli OIC sia l’aspetto fiscale.  Le operazioni di assestamento della contabilità svolgono la funzione di raccordo delle operazioni contabili dei fatti di gestione, regolarmente annotate nelle scritture contabili in base ai principi scientifici della cronologicità ed analiticità, con i principi giuridici contenuti negli artt. 24232423-bis c.c. e nel rispetto delle norme tributarie relative alla determinazione del reddito d'impresa contenute nel TUIR.  

Guida di Francesco Barone | 30 Marzo 2026
Approfondimenti
Tutto Quesiti: La guida alle novità del bilancio 2025

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della Giornata Master Fisco 2025/2026 “Le novità del Bilancio 2025”, dedicata all’analisi delle principali novità normative che caratterizzano la redazione del bilancio d’esercizio 2025, con un focus operativo sugli impatti per le società, gli amministratori deputati alla redazione del bilancio ai sensi dell’art. 2423 c.c., dei professionisti che li assistono e degli organi di controllo che devono monitorare il processo di formazione del bilancio oltre che predisporre le loro relazioni.
L’incontro dà un inquadramento sistematico degli aggiornamenti intervenuti nel corso del 2025 e delle prime applicazioni delle nuove disposizioni anche alla luce delle modifiche ai Principi contabili applicabili per il futuro, ma di cui tener conto già dal bilancio 2025 in alcuni casi.
Particolare attenzione è stata dedicata ai Principi contabili nazionali emanati dall’Organismo italiano di contabilità, alle disposizioni statuite dal legislatore per il tramite della Legge di Bilancio, nonché alle varie linee guida e documenti pubblicati dal CNDCEC.
Non meno importante l’aggiornamento su alcune novità per la rendicontazione della sostenibilità, nonché sui nuovi obblighi statuiti per il corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La Giornata del Master Fisco 2025/2026 ha fornito un approccio pratico per supportare i partecipanti nella corretta chiusura del bilancio 2025 e nella gestione informata delle novità normative.

Circolare TuttoQuesiti di Roberta Provasi, Gianluca Dan | 31 Marzo 2026
Incentivo bonus ZES prorogato fino al 30 aprile 2026

Nella Gazzetta Ufficiale del 7 maggio 2024, n. 105 è stato pubblicato il D.L. 7 maggio 2024, n. 60, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione”. Nella Gazzetta Ufficiale del 6 luglio 2024, n. 157 è stata pubblicata la Legge 4 luglio 2024, n. 95, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 7 maggio 2024, n. 60, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione”. Nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2025, n. 55 è stato pubblicato il decreto MLPS 7 gennaio 2025, recante “Criteri e modalità attuative dell'esonero introdotte dall'articolo 24 del D.L. 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 luglio 2024, n. 95 (Bonus ZES)”. L’INPS - con Circolare 3 febbraio 2026, n. 10 - ha reso note le istruzioni operative afferenti il Bonus de quo (inerente le assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025). Ora, l’art. 14 del D.L. n. 200/2025, convertito con modificazioni, nella Legge 27 febbraio 2026, n. 26, ha prorogato, con modalità diverse, i bonus occupazionali introdotti dal D.L. n. 60/2024 (c.d. Decreto Coesione).

Circolare monografica di studiomarini.net | 31 Marzo 2026
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Pubblicate le FAQ sugli ETS, con particolare riferimento a determinate criticità operative

Il Dipartimento per le Politiche sociali, del Terzo settore e Migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con la Nota 27 marzo 2026 n. 5003 , ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla disciplina generale degli Enti del Terzo settore in relazione ai quesiti posti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC). In considerazione dell’interesse generale degli stessi, il Dipartimento avvisa che la Nota del Dicastero è pubblicata sul sito ministeriale nella sezione “Circolari e orientamenti ministeriali sul Codice e sugli Enti del Terzo Settore”.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 31 Marzo 2026
Valore meramente indiziario degli ISA e i limiti dell’accertamento analitico-induttivo

La recentissima sentenza n. 93/2026, della Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Padova (sez. 1), depositata l’11 marzo 2026, offre un importante spunto di riflessione sul perimetro di efficacia degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) nell’ambito dell’attività di accertamento dell’Agenzia delle Entrate. La pronuncia chiarisce come un basso punteggio ISA non possa costituire, da solo, il fondamento di una rettifica dei ricavi, specialmente in contesti economici eccezionali come quelli legati alla pandemia da Covid-19.
Si tratta di una sentenza importante che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, un indirizzo giurisprudenziale che si va consolidando e che vede, nei bassi punteggi ISA riferiti ad una sola annualità, un mero indizio di evasione.

L'Opinione di Andrea Bongi | 30 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
LIPE e quadro VH nella dichiarazione IVA

Il quadro VH, in passato, era riservato alla indicazione delle liquidazioni periodiche IVA effettuate dal contribuente nell’anno d’imposta.
Con l’introduzione delle comunicazioni LIPE il quadro è stato riservato al solo caso in cui il contribuente debba procedere a integrare/correggere i dati di una LIPE dell’anno che risulti non corretta (nonché ad inviare i dati di una LIPE precedentemente omessa).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 26 Marzo 2026
Lavoratori impatriati: proroga quinquennio detassazione

I lavoratori impatriati che hanno trasferito la propria residenza anagrafica in Italia entro il 31 dicembre 2023, al termine del primo periodo agevolato e al ricorrere di specifiche condizioni, possono prorogare per ulteriori 5 anni la detassazione sui redditi prodotti in Italia. L’ulteriore quinquennio agevolato opera laddove sia ravvisata almeno una delle seguenti condizioni: presenza di un figlio minorenne o a carico, anche in affido preadottivo; proprietà di almeno un’unità immobiliare di tipo residenziale in Italia, acquistata successivamente al trasferimento in Italia o nei dodici mesi precedenti.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 18 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
La disciplina delle società benefit

La disciplina italiana delle società benefit è stata introdotta dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (commi 376-384), a cui è stato dato rilievo, con la recente introduzione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), di una sezione dedicata sul proprio portale istituzionale. Si descrivono la definizione e i requisiti normativi, la governance e le responsabilità, nonché gli adempimenti in tema di relazione d’impatto e per diventare società benefit.

Scheda pratica di Eleonora Greco | 5 Novembre 2025
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Professioni 4.0: Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato

Il 26 marzo 2026, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, si è svolto l’evento “Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato”, promosso da AteneoWeb in occasione del suo venticinquesimo anniversario.

News e Commenti a cura di Redazione | 31 Marzo 2026
Claude Cowork: l’assistente digitale per lo studio professionale

Immaginate un collaboratore che organizza centinaia di file in minuti, crea report complessi da documenti sparsi o gestisce attività ripetitive mentre voi vi concentrate sui clienti. Claude Cowork è lo strumento desktop di Anthropic che automatizza il lavoro quotidiano dello studio.
Per i commercialisti, tra scadenze fiscali, pratiche clienti e adempimenti normativi, un assistente intelligente che automatizza le attività manuali è particolarmente prezioso. Ma è davvero adatto a chi non ha competenze tecniche avanzate?

News e Commenti di Federico Loffredo | 18 Marzo 2026

I prossimi Corsi

02
Apr
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
giovedì 15:00-18:00
07
Apr
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
martedì 15:00-18:00
15
Apr
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
16
Apr
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 10:30-12:30
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 23 al 29 marzo 2026

di Marco Bomben | 30 Marzo 2026
Le novità dal 16 al 22 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 16 al 22 marzo 2026

di Stefano Rossetti | 23 Marzo 2026
Le novità dal 9 al 15 marzo 2026
Videopillola

Le novità dal 9 al 15 marzo 2026

di Marco Baldin | 16 Marzo 2026
Da non perdere
Le novità del Decreto fiscale

Il D.L. 27 marzo 2026, n. 38, pubblicato in G.U. n. 72 del 27 marzo 2026, comporta numerose novità per contribuenti e pubbliche amministrazioni. 

Prima lettura di Carla De Luca | 30 Marzo 2026
Conferimenti in holding in regime di realizzo controllato e ruolo della riserva da sovrapprezzo

Il conferimento di partecipazioni in una società holding di nuova costituzione, effettuato in regime di realizzo controllato, comporta la necessità di porre particolare attenzione alla composizione del patrimonio netto tra capitale sociale e riserva da sovrapprezzo. Il tema centrale è duplice: da un lato, la corretta determinazione e imputazione dell’incremento di patrimonio netto della conferitaria; dall’altro, la funzione “strategica” delle riserve di capitale - in particolare del sovrapprezzo quote - sia ai fini dell’accesso al regime di realizzo controllato, sia in ottica di futura pianificazione dei flussi finanziari verso i soci.

Commento di Carla De Luca | 27 Marzo 2026
Mobilità internazionale e residenza fiscale: criticità dei trasferimenti infrannuali e ruolo delle clausole convenzionali di “split year”

Il trasferimento di residenza in corso d’anno delle persone fisiche (da o verso l’Italia) può determinare fenomeni di doppia imposizione o doppia non imposizione, a causa del disallineamento tra il criterio italiano, fondato sull’unitarietà del periodo d’imposta, e quello previsto da (alcuni) sistemi esteri, che adottano il principio dello “split year”. Tali criticità sono solo parzialmente mitigate nei rapporti con Stati che prevedono espressamente tale clausola nelle Convenzioni contro le doppie imposizioni (attualmente SvizzeraGermaniaPanama).

Circolare monografica di Mattia Merati | 26 Marzo 2026