• venerdì 19 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Versamento delle imposte 2026

Il prossimo 30 giugno scadrà il termine per il versamento delle imposte a saldo sui redditi 2025 per la generalità dei contribuenti. Il termine è rinviabile al 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%. Per i “soggetti ISA”, l'art. 6 del D.L. n. 89/2026 ha previsto una proroga al 20 luglio.

Per agevolare il lavoro del Professionista è stato elaborato un modello di lettera informativa da inviare ai clienti per aggiornarli sui versamenti oggetto di proroga, sui soggetti interessati, nonché sui termini e le modalità di versamento delle imposte.

Lettera per il cliente a cura di Studio Meli S.t.P. S.r.l. | 18 Giugno 2026
Approfondimenti
Tutto Quesiti: Fiscalità immobiliare e tributi locali: aggiornamenti operativi

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della prima Giornata del Master MySolution Fisco 2026/2027 dedicata a  “Fiscalità Immobiliare e tributi locali: aggiornamenti operativi”.

Circolare TuttoQuesiti di Lelio Cacciapaglia, Fabrizio G. Poggiani | 18 Giugno 2026
Fatture elettroniche, controlli incrociati più estesi

Il Decreto legislativo correttivo “Omnibus” interviene sull’utilizzo dei file delle fatture elettroniche, potenziando gli strumenti di indagine a disposizione dell’Amministrazione finanziaria. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ottiene l’accesso generalizzato ai dati del Sistema di Interscambio (SDI) per finalità di controllo fiscale e doganale, affiancandosi a tutti gli effetti, quanto a poteri ispettivi, all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza.

Commento di Sandra Pennacini | 18 Giugno 2026
La base imponibile dei redditi esteri

È tempo di dichiarazione dei redditi e non sono infrequenti i casi in cui dobbiamo approcciare dei redditi prodotti all’estero. La prima questione da definire attiene al criterio di territorialità: dobbiamo, in sostanza, determinare, se il reddito prodotto all’estero sia assoggettabile a tassazione soltanto nel Paese estero, soltanto in Italia o in entrambi i Paesi. Qualora emerga una tassazione esclusiva italiana o concorrente con lo Stato estero si pone il problema di determinare la base imponibile del reddito oggetto di tassazione.

Commento di Ennio Vial, Adriana Barea | 18 Giugno 2026
Audit Entratel: il caso toscano che fa discutere i professionisti

Ha fatto scalpore, recentemente, un controllo posto a carico di un professionista, iscritto regolarmente a un albo, da parte dell’Ufficio Audit della Direzione Regionale delle Entrate della Toscana, sulle relative modalità di svolgimento delle attività quale intermediario abilitato Entratel.
Al di là dei termini concessi per la presentazione di una copiosa documentazione, strettissimi, sebbene concordati (venti giorni, in un periodo caldissimo) e, peraltro anche di annualità non recenti (per alcuni adempimenti si arriva addirittura al 2021), spicca la copiosa documentazione indicata nella richiesta, composta anche da alcune relazioni “sintetiche” sulle modalità di svolgimento dell’attività di intermediario e sulla modalità di trasmissione telematica delle dichiarazioni.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 18 Giugno 2026
Il budget di tesoreria: dalla compliance preventiva alla leva strategica per la continuità aziendale

Il budget di tesoreria è uno strumento essenziale per misurare in chiave prospettica la sostenibilità finanziaria dell’impresa. La sua rilevanza è cresciuta sia per effetto dell’evoluzione normativa sia per le aspettative del sistema bancario, che richiede sempre più spesso proiezioni affidabili dei flussi finanziari.

L'Opinione di Alessandro Pescari | 17 Giugno 2026
SCHEDE PRATICHE
Blocco pagamenti P.A.: procedure e regole operative

L’art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973 disciplina il c.d. blocco dei pagamenti da parte delle P.A. In particolare, le Pubbliche Amministrazioni, prima di effettuare un pagamento di importo superiore a 5mila euro, in favore di imprese, professionisti e privati, sono tenute a verificare se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per almeno lo stesso importo. In caso affermativo segnalano la circostanza all’Agenzia delle entrate-riscossione che attiva il recupero dell’importo a debito.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 11 Giugno 2026
Tassazione compensi attività sportive dilettantistiche

La corretta qualificazione dei compensi sportivi rappresenta oggi un passaggio essenziale per evitare errori fiscali e contributivi. Alla luce delle modifiche introdotte dalla riforma del lavoro sportivo, è necessario distinguere tra attività abituale e occasionale, verificare l'applicabilità delle franchigie previste per il dilettantismo e individuare il corretto trattamento dichiarativo dei compensi, dei premi e dei rimborsi spese.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 10 Giugno 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Tra programmazione manuale e vibe coding: verso nuovi “equilibri” nello sviluppo software

L’articolo esamina l’impatto dell’intelligenza artificiale sullo sviluppo software, confrontando programmazione tradizionale, vibe coding e approccio misto. La tesi centrale è che il modello più efficace non sia la sostituzione del programmatore con l’AI, ma una collaborazione in cui l’AI accelera la scrittura del codice mentre l’uomo mantiene controllo, comprensione e capacità di validazione. Questo equilibrio consente di coniugare rapidità, qualità e sostenibilità dei progetti software.

News e Commenti di Lucio Zanarotto | 16 Giugno 2026
Governo: nuove misure per la IA, i mercati finanziari e il DL c.d. “Correttivo alla riforma fiscale”

Il Consiglio dei Ministri n. 177 del 10 giugno 2026 ha concentrato nella stessa seduta temi europei, innovazione tecnologica, vigilanza pubblica, mercati dei capitali e correttivi alla riforma fiscale.

News e Commenti di Carla De Luca | 12 Giugno 2026
Le novità dall'8 al 14 giugno 2026
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Le novità dall'8 al 14 giugno 2026

di Stefano Rossetti | 15 Giugno 2026
Le novità dall'1 al 7 giugno 2026
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Le novità dall'1 al 7 giugno 2026

di Marco Baldin | 8 Giugno 2026
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

di Marco Bomben | 1 Giugno 2026
Da non perdere
Detrazione IVA a cavallo d’anno: le novità del correttivo Omnibus

Con il Decreto legislativo correttivo “Omnibus”, in corso di iter, il legislatore finalmente interviene sui termini per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA, risolvendo l’annoso problema delle fatture a cavallo d’anno. Attraverso la modifica del Decreto IVA, D.P.R. n. 633/1972, si amplia notevolmente l’orizzonte temporale a disposizione dei contribuenti per la registrazione dei documenti d’acquisto, in aderenza non solo all’indirizzo sancito nella Legge delega per la riforma fiscale, ma anche ai recenti orientamenti della giurisprudenza unionale in materia. Viene così a delinearsi un nuovo scenario che semplifica le procedure contabili.

Circolare monografica di Sandra Pennacini | 17 Giugno 2026
L’Approfondimento: Distribuzione delle riserve: profili civilistici, fiscali, di prassi amministrativa e giurisprudenza

La distribuzione delle riserve costituisce uno degli esempi più significativi dell’asimmetria tra disciplina civilistica e disciplina tributaria. La qualificazione della posta attribuita ai soci non rileva soltanto sul piano della rappresentazione contabile, ma incide direttamente sulla conformazione del prelievo in capo alla società e ai soci, riflettendosi altresì sulla struttura di convenienza delle operazioni di riorganizzazione patrimoniale e societaria. In tale prospettiva, la ricostruzione della natura delle riserve assume un rilievo non meramente contabile, bensì propriamente qualificatorio, in quanto condiziona l’individuazione del presupposto impositivo, la tenuta della pianificazione fiscale e la prevenzione di fenomeni di duplicazione d’imposta o di riqualificazione delle operazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria.

Circolare monografica di Alessandro Pratesi | 16 Giugno 2026
Buoni pasto e aliquote IVA: disciplina attuale e criticità nella riorganizzazione del tributo

La disciplina IVA dei buoni pasto si colloca in un’area complessa, nella quale si intrecciano regole sui buoni-corrispettivo, servizi sostitutivi di mensa aziendale, aliquote ridotte, certificazione dei corrispettivi e rapporti tra datore di lavoro, società emittente ed esercizi convenzionati. Il recepimento della Direttiva UE n. 2022/542 avrebbe dovuto condurre, sin dal 1° gennaio 2025, a una complessiva riorganizzazione delle aliquote IVA, ma l’intervento non risulta ancora compiutamente definito. In tale contesto, i buoni pasto continuano a essere disciplinati secondo le regole specifiche previste per i servizi sostitutivi di mensa aziendale, con applicazione dell’aliquota del 4% nei rapporti tra società emittente e datore di lavoro e dell’aliquota del 10% nei rapporti tra esercizi convenzionati e società emittente. Restano tuttavia aperte alcune questioni interpretative, soprattutto con riferimento all’utilizzo dei ticket presso supermercati, alla distinzione tra somministrazione e cessione di alimenti e bevande e all’eventuale futura revisione delle aliquote.

Circolare monografica di Stefano Setti | 15 Giugno 2026