
Le indagini finanziarie non sono più un terreno privo di reali garanzie per il contribuente. Con le ordinanze n. 19956 e n. 19960 del 15 giugno 2026, la Cassazione recepisce i principi affermati dalla Corte EDU e riconosce che l’autorizzazione all’accesso ai dati bancari costituisce il vero e proprio titolo che legittima l’ingerenza nella sfera privata del contribuente. Una svolta destinata a incidere profondamente sulle strategie difensive e sull’attività istruttoria dell’Amministrazione finanziaria.





