• venerdì 03 aprile 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Cassa commercialisti: dal 4 maggio versamento dei contributi anche con F24

La Risoluzione n. 13/E del 1° aprile 2026 segna un passaggio cruciale per l’intera categoria dei Dottori Commercialisti. Con questo intervento, l’Agenzia delle Entrate disciplina in modo puntuale e definitivo le modalità di versamento, tramite modello F24, delle somme dovute alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti (CNPADC), introducendo una nuova causale contributo dedicata.

News | 2 Aprile 2026
Approfondimenti
Redditi Società di persone 2026 - Guida alla compilazione

Con il Provvedimento del 27 febbraio 2026, n. 72272, l’Agenzia delle entrate ha approvato in via definitiva il modello Redditi SP 2026, relativo ai redditi 2025. Il modello deve essere presentato dai soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare entro il prossimo 2 novembre. Le principali novità del modello 2026 riguardano: il nuovo quadro CP legato al concordato preventivo biennale, la gestione della nuova disciplina della liquidazione ordinaria e diversi aggiornamenti su plusvalenze, iper-ammortamento, cripto-attività e assegnazione agevolata dei beni.

Guida di Raffaele Pellino | 31 Marzo 2026
L’Approfondimento: Separazione attività ai fini IVA e “nuovi” codici ATECO 2025

Il soggetto passivo che svolge più attività, in linea generale, applica l’IVA in modo unitario, considerando congiuntamente tutte le operazioni ai fini del volume d’affari complessivo, come previsto dall’art. 36, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972.
L’unitarietà riguarda non solo il volume d’affari, ma anche gli adempimenti IVA (liquidazioni, versamenti, dichiarazione) e la contabilità, che restano unici per tutte le attività esercitate.
Tuttavia, è possibile - nei casi previsti - adottare la separazione delle attività, obbligatoria o facoltativa. Tale scelta incide principalmente sul diritto alla detrazione dell’IVA (art. 19 ss. del D.P.R. n. 633/1972). In particolare, la separazione facoltativa consente di evitare gli effetti penalizzanti del pro-rata generale, permettendo di determinare la detrazione in modo distinto per ciascuna attività.

Circolare monografica di Stefano Setti | 2 Aprile 2026
Pratica di Studio: schema operativo degli adempimenti ETS al RUNTS

L’obiettivo è  quello di proporre un pratico strumento di lavoro per ETS e consulenti sugli adempimenti RUNTS, aggiornato al D.M. 13 gennaio 2026 e alle modifiche del Codice del Terzo settore per organizzare gli obblighi secondo il ciclo di vita dell’ente: iscrizione (incluse procedure semplificate Onlus in regime transitorio), gestione di variazioni e depositi contabili, cancellazione e devoluzione del patrimonio. Le tabelle sintetizzano per ciascun adempimento i soggetti coinvolti, le modalità telematiche, i termini, le novità regolamentari, con particolare attenzione al ruolo dell’Ufficio RUNTS, ai nuovi obblighi di aggiornamento dati e alle scadenze.

Circolare monografica di Carla De Luca | 2 Aprile 2026
Credito d’imposta transizione 5.0. Novità nel Decreto “fiscale”

Il D.L. n. 38/2026, c.d. Decreto “fiscale”, interviene anche in materia di credito d’imposta transizione 5.0, prevedendo uno specifico contributo per le imprese che, pur avendo presentato la comunicazione preventiva degli investimenti, non hanno avuto diritto all’agevolazione a causa dell’esaurimento delle risorse destinate alla misura. Il nuovo bonus è pari al 35% dell’ammontare del credito d’imposta, richiesto con le predette comunicazioni, con riferimento agli investimenti relativi agli allegati AB annessi alla Legge 11 dicembre 2016, n. 232, aumentato delle spese sostenute per adempiere agli obblighi di certificazione.

Commento di Andrea Amantea | 2 Aprile 2026
Gli ISAC tra compliance preventiva e selezione del rischio

Gli Indici sintetici di affidabilità contributiva inaugurano, dal 2026, un nuovo presidio di analisi preventiva contro il lavoro sommerso. Il meccanismo, costruito sull’incrocio tra dati ISA, UniEmens e ulteriori fonti informative, punta a selezionare scostamenti e a orientare la vigilanza verso le posizioni più anomale. L’impianto, tuttavia, presenta da subito alcuni punti critici: il perimetro applicativo mutuato dagli ISA, il ricorso a modelli statistico-econometrici e il rischio di falsi positivi nei settori caratterizzati da maggiore eterogeneità organizzativa. In assenza di adeguati correttivi sul piano metodologico e applicativo, tali profili rischiano di aprire spazi di incertezza interpretativa e di comprimere, sul piano pratico, l’effettiva funzione collaborativa dello strumento.

L'Opinione di Raffaele Marcello | 1 Aprile 2026
Pubblicate le FAQ sugli ETS, con particolare riferimento a determinate criticità operative

Il Dipartimento per le Politiche sociali, del Terzo settore e Migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con la Nota 27 marzo 2026 n. 5003 , ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla disciplina generale degli Enti del Terzo settore in relazione ai quesiti posti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC). In considerazione dell’interesse generale degli stessi, il Dipartimento avvisa che la Nota del Dicastero è pubblicata sul sito ministeriale nella sezione “Circolari e orientamenti ministeriali sul Codice e sugli Enti del Terzo Settore”.

L'Opinione di Fabrizio G. Poggiani | 31 Marzo 2026
SCHEDE PRATICHE
Reverse charge nella dichiarazione IVA

Come noto il reverse charge, è il sistema di inversione contabile mediante il quale il soggetto passivo cessionario o committente diviene debitore dell’IVA, in deroga a quanto stabilito dall’art. 17, comma 1, D.P.R. n. 633/1972. Esso si applica solo a determinate fattispecie, individuate dall’art. 17, commi 5 e 6 D.P.R. n. 633/1972.

Scheda pratica di Devis Nucibella | 31 Marzo 2026
LIPE e quadro VH nella dichiarazione IVA

Il quadro VH, in passato, era riservato alla indicazione delle liquidazioni periodiche IVA effettuate dal contribuente nell’anno d’imposta.
Con l’introduzione delle comunicazioni LIPE il quadro è stato riservato al solo caso in cui il contribuente debba procedere a integrare/correggere i dati di una LIPE dell’anno che risulti non corretta (nonché ad inviare i dati di una LIPE precedentemente omessa).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 26 Marzo 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Allucinazioni dell’IA e responsabilità professionale: cosa deve sapere il commercialista

La sentenza del Tribunale di Siracusa n. 338/2026 apre un fronte nuovo anche per la professione contabile: usare l’intelligenza artificiale senza verificare gli output non è più tollerabile, né sul piano processuale né su quello deontologico.

News e Commenti di Federico Loffredo | 1 Aprile 2026
Professioni 4.0: Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato

Il 26 marzo 2026, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, si è svolto l’evento “Professioni 4.0 – l’Intelligenza Artificiale tra etica, diritto e mercato”, promosso da AteneoWeb in occasione del suo venticinquesimo anniversario.

News e Commenti a cura di Redazione | 31 Marzo 2026

I prossimi Corsi

07
Apr
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
martedì 15:00-18:00
15
Apr
Master MySolution Fisco 2025/2026
mercoledì 9:30-12:30, 15:00-17:00
16
Apr
Percorso Dichiarativi 2026
giovedì 10:30-12:30
29
Apr
Percorso IVA 2026
mercoledì 10:30-12:30
Le novità dal 23 al 29 marzo 2026
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Le novità dal 23 al 29 marzo 2026

di Marco Bomben | 30 Marzo 2026
Le novità dal 16 al 22 marzo 2026
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Le novità dal 16 al 22 marzo 2026

di Stefano Rossetti | 23 Marzo 2026
Le novità dal 9 al 15 marzo 2026
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Le novità dal 9 al 15 marzo 2026

di Marco Baldin | 16 Marzo 2026
Da non perdere
Effetto sostitutivo IMU-IRPEF: la corretta gestione in dichiarazione dei redditi

In vista della prossima stagione dichiarativa, torna alla ribalta la tematica della coesistenza tra imposizione patrimoniale e imposizione reddituale sugli immobili. In tale contesto, di particolare rilievo sono le disposizioni in materia di effetto sostitutivo IMU-IRPEF. In linea generale, è corretto affermare che l’IMU sostituisce l’IRPEF per gli immobili non locati e per quelli concessi in comodato d’uso gratuito, con alcune eccezioni. Tuttavia è possibile individuare una serie di casistiche di non facile gestione ovvero di coesistenza tra le due imposte, le quali dovranno trovare puntuale indicazione nel quadro RB del modello Redditi oppure nel quadro B del 730.

Circolare monografica di Andrea Amantea | 1 Aprile 2026
Tutto Quesiti: La guida alle novità del bilancio 2025

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della Giornata Master Fisco 2025/2026 “Le novità del Bilancio 2025”, dedicata all’analisi delle principali novità normative che caratterizzano la redazione del bilancio d’esercizio 2025, con un focus operativo sugli impatti per le società, gli amministratori deputati alla redazione del bilancio ai sensi dell’art. 2423 c.c., dei professionisti che li assistono e degli organi di controllo che devono monitorare il processo di formazione del bilancio oltre che predisporre le loro relazioni.
L’incontro dà un inquadramento sistematico degli aggiornamenti intervenuti nel corso del 2025 e delle prime applicazioni delle nuove disposizioni anche alla luce delle modifiche ai Principi contabili applicabili per il futuro, ma di cui tener conto già dal bilancio 2025 in alcuni casi.
Particolare attenzione è stata dedicata ai Principi contabili nazionali emanati dall’Organismo italiano di contabilità, alle disposizioni statuite dal legislatore per il tramite della Legge di Bilancio, nonché alle varie linee guida e documenti pubblicati dal CNDCEC.
Non meno importante l’aggiornamento su alcune novità per la rendicontazione della sostenibilità, nonché sui nuovi obblighi statuiti per il corretto utilizzo dell’intelligenza artificiale.
La Giornata del Master Fisco 2025/2026 ha fornito un approccio pratico per supportare i partecipanti nella corretta chiusura del bilancio 2025 e nella gestione informata delle novità normative.

Circolare TuttoQuesiti di Roberta Provasi, Gianluca Dan | 31 Marzo 2026
Le novità del Decreto fiscale

Il D.L. 27 marzo 2026, n. 38, pubblicato in G.U. n. 72 del 27 marzo 2026, comporta numerose novità per contribuenti e pubbliche amministrazioni. 

Prima lettura di Carla De Luca | 30 Marzo 2026