• lunedì 01 giugno 2026
  • Aggiornato alle 06:00
Transfer pricing: le elucubrazioni fantasiose dell’amministrazione finanziaria nella scelta dei metodi di valutazione

Il tema del transfer pricing rappresenta, da sempre, uno dei terreni di scontro più aspri tra contribuenti e Amministrazione finanziaria. In questa complessa partita a scacchi, l’Ufficio cede non di rado alla tentazione di imboccare scorciatoie accertative, accantonando le metodologie scelte e documentate dall’impresa per abbracciare criteri ritenuti a priori più profittevoli per le casse erariali. Un “vizio” operativo che la giurisprudenza di legittimità è tornata a sanzionare, ricordando che la presunzione di infallibilità del verificatore deve necessariamente infrangersi contro l’obbligo di un’analitica e rigorosa motivazione.

Commento di Matteo Rizzardi | 1 Giugno 2026
Approfondimenti
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

Fra gli argomenti trattati nella Video Pillola di questa settimana: agevolazioni “prima casa”; pensioni estere; crediti edilizi e debiti iscritti a ruolo; pensione ENPAM in Lussemburgo; pensione francese; vitalizio in Tunisia; recupero ICI ENC; fondo idrico SFNISSI; accertamenti bancari.

Video e Podcast di Marco Bomben | 1 Giugno 2026
Tutto Quesiti: Agevolazioni alle imprese: slalom tra aiuti di Stato e modello Redditi

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione della 6ª Giornata del Percorso Dichiarativi 2026 dal titolo “Agevolazioni alle imprese: slalom tra aiuti di Stato e modello Redditi”.
L’incontro analizza le principali novità del modello Redditi 2026, con particolare attenzione alla corretta gestione degli aiuti di Stato e dei crediti d’imposta alla luce delle novità intervenute nell’ultimo anno. L’obiettivo è fornire ai professionisti un quadro chiaro degli obblighi dichiarativi e delle criticità operative. Sono approfondite le modalità di compilazione dei quadri RS e RU alla luce degli aggiornamenti normativi e dei controlli sempre più automatizzati e fornite indicazioni su come accedere e leggere la banca dati aiuti di Stato gestita dal MIMIT. Particolare rilievo è fornito agli errori più frequenti e alle possibili conseguenze sanzionatorie. Attraverso esempi pratici, sono forniti strumenti utili per una gestione corretta e consapevole.  

Circolare TuttoQuesiti di Lelio Cacciapaglia | 1 Giugno 2026
FonARCom: 19,5 milioni per la formazione continua delle imprese

La formazione continua si conferma una delle principali leve di sviluppo per il sistema produttivo italiano. In un contesto caratterizzato da trasformazione digitale, crescente attenzione alla sostenibilità, cambiamenti organizzativi e nuove esigenze del mercato del lavoro, investire nelle competenze non rappresenta più soltanto un’opportunità, ma una vera necessità strategica. In questo scenario si inserisce il nuovo Avviso 02/2026 “Generalista UCS” di FonARCom, il cui obiettivo è sostenere l’aggiornamento professionale dei lavoratori, favorire la crescita organizzativa delle aziende e accompagnare i processi di innovazione attraverso strumenti formativi strutturati e coerenti con i nuovi standard europei delle competenze.

Commento di Gerardo Urti | 1 Giugno 2026
Rateazione dei debiti contributivi INPS: cosa cambia con il nuovo Regolamento

Con la Circolare n. 60 del 21 maggio 2026, l'INPS ha illustrato i contenuti del nuovo Regolamento sulla dilazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, approvato con delibera del CdA n. 20 del 25 febbraio 2026. La riforma, che trae origine dalla Legge n. 203/2024, ridefinisce condizioni, limiti e procedure della rateazione, portando il massimo concedibile a sessanta rate mensili ed eliminando la previgente autorizzazione ministeriale.

L'Opinione di Massimo Braghin | 1 Giugno 2026
Ristrutturazione del debito: non tassabili le sopravvenienze da stralcio assorbite dalle perdite fiscali

Accordi di ristrutturazione del debito: non tassabili le sopravvenienze da stralcio dei debiti anche se di importo inferiore alle perdite fiscali e agli interessi passivi e oneri assimilati. È questa la corretta interpretazione che deve essere data al comma 4-ter dell’art. 88 del TUIR secondo la Corte di Cassazione. Tale principio di diritto è contenuto nella recente ordinanza n. 6763/2026 del 20 marzo  scorso secondo il quale: “Ai sensi dell’art. 88, comma 4-ter, TUIR, deve escludersi che costituisca sopravvenienza attiva tassabile non solo l’eccedenza dei debiti stralciati per effetto della ristrutturazione prevista dall’art. 182-bis l. fall.  (oggi art. 58 CCII) rispetto alle perdite, di periodo e pregresse, calcolate nel loro valore integrale, agli interessi passivi ed agli oneri assimilati, ma anche, nella diversa ipotesi in cui i debiti stralciati siano pari o inferiori alle dette perdite, agli interessi passivi ed agli oneri assimilati, l’importo dei detti debiti, dovendo ritenersi assorbiti nel monte delle perdite”.

L'Opinione di Andrea Bongi | 29 Maggio 2026
SCHEDE PRATICHE
Dichiarazione IVA tardiva  dopo il 30 aprile ma entro 90 giorni

La mancata presentazione della Dichiarazione IVA entro lo scorso 30 aprile può essere regolarizzata entro i successivi 90 giorni (quindi entro il 29 luglio) utilizzando il ravvedimento che prevede la presentazione della dichiarazione omessa e il versamento della sanzione ridotta di 25 euro (1/10 di 250 euro).

Scheda pratica di Devis Nucibella | 14 Maggio 2026
Credito d’imposta beni materiali 4.0: indicazione nel modello Redditi 2026

Il modello REDDITI 2026, periodo d’imposta 2025, recepisce le novità introdotte dalla legge n. 207/2024, Legge di bilancio 2025, in materia di bonus investimenti 4.0, agevolazione che comunque non è stata poi successivamente prorogata dal legislatore, in virtù della reintroduzione del c.d. iper-amm.to.  Le istruzioni al quadro RU del modello REDDITI 2026, relativo al periodo 2025, prevedono l’indicazione dettagliata del credito d’imposta per i beni materiali 4.0 ex art. 1, comma 446, della legge n. 207/2024 con il codice credito 2L rispetto agli investimenti 2025 ovvero rispetto a quelli che saranno effettuati fino al 30 giugno 2026. Il codice credito 3L, relativo ai beni immateriali (non più agevolabili), potrà essere utilizzato soltanto ai fini del monitoraggio dell’utilizzo del credito residuo in compensazione e per un eventuale riporto. Rispetto a tale credito d’imposta non potrà essere più compilata la sezione II del quadro RU.

Scheda pratica di Andrea Amantea | 13 Maggio 2026
Consulenza aziendale
Vedi tutte le schede pratiche
Rating bancario e merito creditizio

Rating di legalità 2026

Rating di legalità 2026

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 33 del 10 febbraio 2026) il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità (delibera AGCM, 27 gennaio 2026, n. 31812), in vigore dal 16 marzo 2026. Il rating di legalità è stato istituito dall’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012 con l’obiettivo di misurare il rischio connesso ad un‘attività economica e alla capacità dell’impresa di assolvere alle proprie obbligazioni, dimostrando la propria affidabilità nel mercato di riferimento.
In seguito l’istituto è stato modificato più volte:
- nel 2014 al fine di tener conto di profili di tutela del consumatore, richiedendo che, in sede di rilascio del rating, l’impresa dimostrasse l’assenza di condanne Antitrust per pratiche commerciali scorrette (Deliberazione AGCM 5 giugno 2014, n. 24953 a seguito ordinanza del Consiglio di Stato del 31 luglio 2013, n. 2947);
- nel 2020 con l’introduzione di nuove cause ostative e l’allargamento dei soggetti ammissibili (delibera n. 28361 del 28 luglio 2020 dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2020);
- dal 16 marzo 2026: con l’estensione della durata da due a tre anni, la previsione di un punteggio aggiuntivo per le imprese che hanno già ottenuto il rinnovo del rating per almeno tre volte consecutive ed il rilascio dell’attestato di attribuzione in inglese.
Di seguito ci soffermiamo sulle modalità aggiornate per ottenere il riconoscimento, nonché sui vantaggi concreti derivanti dall’ottenimento del rating in materia di accesso al credito e nei rapporti con la PA anche al fine della concessione di contributi e agevolazioni.

Scheda pratica di Marco Bomben | 31 Marzo 2026
Polizze catastrofali per le imprese: adempimenti e scadenze

È previsto l’obbligo, in capo alle imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione nel Registro delle imprese, di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali causati da eventi direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.

Scheda pratica di Saverio Cinieri | 16 Gennaio 2026
AIMIA

MySolution Intelligenza Artificiale

Claude per Microsoft 365: la nuova frontiera dell’IA per i professionisti della consulenza

Una guida pratica alle estensioni di Claude per Excel e Word, pensata per commercialisti e consulenti del lavoro. Claude in Microsoft 365 ottimizza analisi finanziarie, redazione documentale ed efficienza operativa, richiedendo comunque una supervisione critica professionale. Usato con consapevolezza questo strumento può trasformare in modo significativo l’efficienza quotidiana dello studio.

News e Commenti di Valentino Ederle | 19 Maggio 2026
Perplexity Computer: quando l’IA smette di rispondere e inizia a lavorare

Nel febbraio 2026 Perplexity ha lanciato Computer, un sistema che non risponde alle domande ma esegue compiti complessi coordinando fino a 19 modelli di intelligenza artificiale in parallelo. Non è un chatbot, non è un agente tradizionale: è qualcosa di strutturalmente diverso. Questo articolo spiega cosa significa concretamente per uno studio professionale, cosa può fare oggi, cosa non può fare ancora e quanto costa davvero.

News e Commenti di Paolo Merzek | 6 Maggio 2026

I prossimi Corsi

04
Giu
Webinar Come fare (Incluso nell'Abbonamento)
giovedì 15:00-16:30
09
Giu
Percorso Dichiarativi 2026
martedì 10:30-12:30
10
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
mercoledì 9:30-12:30
12
Giu
Corso specialistico (Prezzo speciale per abbonati)
venerdì 9:30-12:30
15
Giu
Master MySolution Fisco 2026/2027
lunedì 10:00-12:00
Le novità dal 25 al 31 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 25 al 31 maggio 2026

di Marco Bomben | 1 Giugno 2026
Le novità dal 18 al 24 maggio 2026
Videopillola

Le novità dal 18 al 24 maggio 2026

di Stefano Rossetti | 25 Maggio 2026
Le novità dall'11 al 17 maggio 2026
Videopillola

Le novità dall'11 al 17 maggio 2026

di Marco Baldin | 18 Maggio 2026
Da non perdere
AI e formazione: nuovo bando FonARCom

FonARCom rafforza il sostegno alla formazione continua con la pubblicazione dell’Avviso 01/2026 “Piani Quadro - UCS”, stanziando una dotazione economica complessiva pari a 5 milioni di euro destinata al finanziamento di percorsi formativi rivolti alle imprese aderenti al Fondo. L’iniziativa si inserisce nel più ampio scenario di trasformazione digitale, organizzativa ed energetica che sta interessando il sistema produttivo italiano, con l’obiettivo di sostenere l’aggiornamento delle competenze e accompagnare le aziende nei processi di innovazione e crescita competitiva. 

Commento di Gerardo Urti | 29 Maggio 2026
Obbligo di segnalazione di operazione sospetta e limiti dell’“anomalia impropria”

La sentenza n. 2489/2026 della Corte d’Appello di Roma, prima sezione civile, resa in materia di obbligo di segnalazione di operazione sospetta, affronta con chiarezza un nodo interpretativo di notevole interesse per tutti i professionisti obbligati a rispettare gli adempimenti antiriciclaggio: il rapporto tra anomalia dell’operazione, sospetto qualificato di riciclaggio e confine con altre fattispecie patologiche dell’atto negoziale.

Commento di Armando Urbano | 28 Maggio 2026
Tutto Quesiti: Come autovalutare il rischio Antiriciclaggio nello Studio professionale: adempimenti, metodologia e scadenze

Si presentano le risposte ai quesiti pervenuti in occasione del Webinar “Come fare” dal titolo “Come autovalutare il rischio Antiriciclaggio nello Studio professionale: adempimenti, metodologia e scadenze”.
Entro il 27 maggio 2026 tutti gli studi professionali sono tenuti a completare il processo di autovalutazione del rischio antiriciclaggio, come previsto dalla normativa vigente. L’obiettivo dell’incontro è fornire un quadro operativo chiaro e aggiornato sull’obbligo, illustrando passi concreti per individuare, analizzare e documentare i rischi connessi alle attività svolte. Sono approfonditi i riferimenti normativi, la struttura del documento di autovalutazione, le metodologie di scoring e le best practice per la conservazione della documentazione e la revisione periodica. Il Corso è pensato per supportare i professionisti nella corretta impostazione del processo, anche attraverso esempi pratici e modelli adattabili alle diverse dimensioni di studio. 

Circolare TuttoQuesiti di Carla De Luca | 27 Maggio 2026